24
Gen
2016
“Maigret e la vecchia signora”(“Maigret et la vieille dame”)di Georges Simenon-I Romanzi per tutti-1951
Da
molti anni faccio parte dell’ Association des Amis de Simenon. Ogni
tanto, mi arrivano dei Cahiers riguardanti il grande Belga. Alcuni
giorni fa,ho ricenuto il n 29 dedicato ai “Portraits de femmes” che
appaiono nei romanzi simenoniani. Come tutti i lettori di questo
scrittore straordinario sanno,Simenon amò molto le donne, ne ebbe tante,
le capì e le descrisse nei suoi numerosi romanzi gialli e dur. Delle
femmes ricordate in questo Cahier voglio parlare di Mme Valentine
Besson,”la vieille dame” di E’tratat(c’è anche quella di Bayeux)che
viene presentata anche come “La Messaline de l’Avarice”.
E’ mercoledì 6 Settembre di un anno imprecisato. Maigret si prepara a
lasciare il Quai d’Orfèvres per andare in vacanza con l’amata sua
Madame, quando il vecchio usciere gli consegna un biglietto da visita
listato a lutto. Valentine vedova Besson, abitante a “La Bicocque”
Etretat,una “vecchia signora,molto simpatica”chiede di essere ricevuta.
Il Commissario la fa introdurre e resta incantato, come l’usciere,da
quella ” vecchia dama sottile e minuta, con il volto roseo e delicato
sotto i capelli candidi, così vivace e graziosa da sembrare un’attrice
nel ruolo di un’anziana marchesa”* La signora è venuta a Parigi dalla
Normandia per chiedere aiuto a Maigret di cui è una grande estimatrice
per un affaire molto grave.La notte della domenica precedente, giorno
del suo compleanno, la sua cameriera Rose ha bevuto un sonnifero a lei
destinato ed è morta al suo posto avvelenata con l’arsenico. A Mme
Valentine appare evidente che qualcuno della sua complicata famiglia la
vuole uccidere anche se non ne comprende le motivazioni. Madame è sì
vedova di un imprenditore che ha fatto fortuna con i cosmetici, ma non
può contare che su una casetta ad E’tretat e su una piccola rendita. Suo
marito-il secondo,in verità- è morto dopo un clamoroso fallimento.
Maigret parte subito per Etretat ed inizia le indagini.Ma il paesaggio da cartolina illustrata,il mare di un azzurro smaltato,le famose scogliere(Lupin,Lupin!), i ricordi dell’infanzia, i troppi Calvados lo rendono-in apparenza- assonnato e poco sagace. Ma il suo metodo resta infallibile: sedersi in una comoda poltrona o ad un tavolo di caffè ed ascoltare i personaggi del dramma(in questo caso, due donne:la vecchia signora e la figlia Arlette sensuale e torbida che osa l’inosabile: sedurre il fedelissimo Commissario!). E la soluzione arriverà senza però che Maigret possa evitare un secondo ,terribile delitto.Il commento di Maigret è lapidario :”Con le vecchie signore il movente è sempre l’interesse”.
Il romanzo, che Simenon compose nel 1949 negli Stati Uniti, non è eccelso sul piano poliziesco,ma si lascia leggere con piacere per il senso di incoercibile rimpianto di una giovinezza e di una certa Francia ormai perdute.
Cfr pag 2.
PS Consiglio di leggere questo romanzo nell’edizione di Adelphi,perchè quella di “I Romanzi per tutti” è censurata in alcune parti alquanto scabrose. Io,comunque,l’ho letto in ebook.
E’ mercoledì 6 Settembre di un anno imprecisato. Maigret si prepara a
lasciare il Quai d’Orfèvres per andare in vacanza con l’amata sua
Madame, quando il vecchio usciere gli consegna un biglietto da visita
listato a lutto. Valentine vedova Besson, abitante a “La Bicocque”
Etretat,una “vecchia signora,molto simpatica”chiede di essere ricevuta.
Il Commissario la fa introdurre e resta incantato, come l’usciere,da
quella ” vecchia dama sottile e minuta, con il volto roseo e delicato
sotto i capelli candidi, così vivace e graziosa da sembrare un’attrice
nel ruolo di un’anziana marchesa”* La signora è venuta a Parigi dalla
Normandia per chiedere aiuto a Maigret di cui è una grande estimatrice
per un affaire molto grave.La notte della domenica precedente, giorno
del suo compleanno, la sua cameriera Rose ha bevuto un sonnifero a lei
destinato ed è morta al suo posto avvelenata con l’arsenico. A Mme
Valentine appare evidente che qualcuno della sua complicata famiglia la
vuole uccidere anche se non ne comprende le motivazioni. Madame è sì
vedova di un imprenditore che ha fatto fortuna con i cosmetici, ma non
può contare che su una casetta ad E’tretat e su una piccola rendita. Suo
marito-il secondo,in verità- è morto dopo un clamoroso fallimento.Maigret parte subito per Etretat ed inizia le indagini.Ma il paesaggio da cartolina illustrata,il mare di un azzurro smaltato,le famose scogliere(Lupin,Lupin!), i ricordi dell’infanzia, i troppi Calvados lo rendono-in apparenza- assonnato e poco sagace. Ma il suo metodo resta infallibile: sedersi in una comoda poltrona o ad un tavolo di caffè ed ascoltare i personaggi del dramma(in questo caso, due donne:la vecchia signora e la figlia Arlette sensuale e torbida che osa l’inosabile: sedurre il fedelissimo Commissario!). E la soluzione arriverà senza però che Maigret possa evitare un secondo ,terribile delitto.Il commento di Maigret è lapidario :”Con le vecchie signore il movente è sempre l’interesse”.
Il romanzo, che Simenon compose nel 1949 negli Stati Uniti, non è eccelso sul piano poliziesco,ma si lascia leggere con piacere per il senso di incoercibile rimpianto di una giovinezza e di una certa Francia ormai perdute.
Cfr pag 2.
PS Consiglio di leggere questo romanzo nell’edizione di Adelphi,perchè quella di “I Romanzi per tutti” è censurata in alcune parti alquanto scabrose. Io,comunque,l’ho letto in ebook.
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