Archivio blog

sabato 28 aprile 2018

24 Gen 2016

“Maigret e la vecchia signora”(“Maigret et la vieille dame”)di Georges Simenon-I Romanzi per tutti-1951

Scritto da Giuseppina La Ciura
Da molti anni faccio parte dell’ Association des Amis de Simenon. Ogni tanto, mi arrivano dei Cahiers riguardanti il grande Belga. Alcuni giorni fa,ho ricenuto il n 29 dedicato ai “Portraits de femmes” che appaiono nei romanzi simenoniani. Come tutti i lettori di questo scrittore straordinario sanno,Simenon amò molto le donne, ne ebbe tante, le capì e le descrisse nei suoi numerosi romanzi gialli e dur. Delle femmes ricordate in questo Cahier voglio parlare di  Mme Valentine Besson,”la vieille dame” di E’tratat(c’è  anche quella di Bayeux)che viene presentata anche come “La Messaline de l’Avarice”.
E’ mercoledì 6 Settembre di un anno imprecisato. Maigret si prepara a lasciare il Quai d’Orfèvres per andare in vacanza con l’amata sua Madame, quando il vecchio usciere gli consegna un biglietto da visita listato  a lutto. Valentine vedova Besson, abitante a “La Bicocque” Etretat,una “vecchia signora,molto simpatica”chiede di essere ricevuta. Il Commissario la fa introdurre e resta incantato, come l’usciere,da quella ” vecchia dama sottile e minuta, con il volto roseo e delicato sotto i capelli candidi, così vivace e graziosa da sembrare un’attrice nel ruolo di un’anziana marchesa”* La signora è venuta a Parigi dalla Normandia per chiedere aiuto a Maigret di cui è una grande estimatrice per un affaire molto grave.La notte della domenica precedente, giorno del suo compleanno, la sua cameriera Rose ha bevuto un sonnifero a lei destinato ed è morta al suo posto avvelenata con l’arsenico. A Mme Valentine appare evidente che qualcuno della sua complicata famiglia la vuole uccidere anche se non ne comprende le motivazioni. Madame è sì vedova di un imprenditore che ha fatto fortuna con i cosmetici, ma non può contare che su una casetta ad E’tretat e su una piccola rendita. Suo marito-il secondo,in verità- è morto dopo un clamoroso fallimento.
Maigret parte subito per Etretat ed inizia le indagini.Ma il paesaggio da cartolina illustrata,il mare di un azzurro smaltato,le famose scogliere(Lupin,Lupin!), i ricordi dell’infanzia, i troppi Calvados lo rendono-in apparenza- assonnato e poco sagace. Ma il  suo metodo resta infallibile: sedersi in una comoda poltrona o ad un tavolo di  caffè ed ascoltare i personaggi del dramma(in questo caso, due donne:la vecchia signora e la figlia Arlette sensuale e torbida che osa l’inosabile: sedurre il fedelissimo Commissario!). E la soluzione arriverà senza però che Maigret possa evitare un secondo ,terribile delitto.Il commento di Maigret è lapidario :”Con le vecchie signore il movente è sempre l’interesse”.
Il romanzo, che Simenon compose nel 1949 negli Stati Uniti, non è eccelso sul piano poliziesco,ma si lascia leggere con piacere per il senso di incoercibile rimpianto di una giovinezza e di una certa Francia ormai perdute.
Cfr pag 2.
PS Consiglio di leggere questo romanzo nell’edizione di Adelphi,perchè quella di “I Romanzi per tutti” è censurata in alcune parti alquanto scabrose. Io,comunque,l’ho letto in ebook. 

Nessun commento:

Posta un commento