20
Apr
2016
“Desiderami”(“Desire me”) di George Cukor-1947
Nel 1947, Greer Garson ,una delle regine del cinema americano
tra il 1938 e il 1945, aveva 43 anni e sembrava avviata sul viale del
tramonto. Il suo film precedente “Adventure” con Clark Gable del 1945
era stato un fiasco colossale al botteghino. Louis B. Mayer,il grande
produttore della M.G.M non poteva accettare che una stella come la
Garson amatissima dal pubblico-specie femminile- e vincitrice dell’Oscar
per “La signora Miniver” non piacesse più( e non fosse per lui fonte di
alti guadagni). Così chiamò George Cukor perchè dirigesse la Garson in
un nuovo film, un drammone strappalacrime.(genere che non era nelle
corde di Cukor che ,poco tempo dopo l’inizio, lasciò a LeRoy e poi ad
altri registi poco noti)La Garson, tipica bellezza anglosassone, deve
calarsi nel ruolo di una francesina, certa Marise, che lascia
Montparnasse per sposare un pescatore bretone( un Robert Mitchum alle
prime armi). La felicità della coppia inusuale in una Bretagna
ricostruita in Mexico dura però poco. Scoppia la guerra. Il marito viene
fatto prigioniero e rinchiuso in un rigidissimo campo di concentramento
tedesco. Lì incontra un suo compatriota, Jean, gli diviene amico e
confidente. Paul viene dato per morto in un ennesimo tentativo di fuga,
Jean riesce ad evadere. Subito si reca da Marise che, sapendo il marito
morto, intreccia con lui una relazione(che nel film appare alquanto
nebulosa). Ma Paul non è morto e torna. Il finale lo lascio all’immaginazione dei lettori-spettatori.Il film fu un disastro e non poteva essere altrimenti. La Garson è fuori ruolo, Mitchum è ancora troppo grezzo, Richard Hart che interpreta” l’altro “non ha alcun talento. La trama procede a sbalzi, il bianco e nero è più che altro nero fondo, manca la mano ferma di un regista(ed infatti il film non ha un regista!),la censura incombe e il pubblico per un montaggio folle non capisce quasi nulla
Però.è una rarità!
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