26
Mar
2018
” Omicidio a Kensington”(“Crime in Kensington”-1933) di C.S.J.Sprigg Polillo 2018
“Conquisa”
da ” Morte di un aviatore”(Lindau editore) ho ripreso “Omicidio a
Kensington”,il primo poliziesco di Christopher St.John Sprigg, n 184 dei
Bassotti. Al The End tutto in rosa(due matrimoni in vista) sono
arrivata un po’ stanca. Si capisce che “Omicidio a Kensington” è
un’opera prima e che l’autore si debba ancora fare le ossa. La vicenda è
avvolta quasi sempre in una sottile nebbia che ogni tanto si dirada per
donare al lettore qualche pizzico di verità. La coppia formata da Mr e
Mrs Budge-di cui sappiamo ben poco ad eccezione del fatto che non sono
legalmente sposati – gestisce il Garden Hotel a Kensington. E’ un
piccolo hotel,ma molto confortevole occupato stabilmente da numerosi
clienti decisamente eccentrici.Il giovane giornalista Charles Venables
lo scopre grazie a lady Viola, sua amica d’infanzia di cui è
profondamente innamorato.La ragazza gli scrive proprio dall’Hotel dove
si trova temporaneamente. Lo definisce “strano”. Il giovanotto (con il
monocolo:siamo negli Anni 30!)abbocca subito all’amo. Appena arrivato, è
testimone involontario di un violento litigio tra i Budge. Poi, lei,
donna abilissima negli affari,si ammala di pleurite e si ritira a letto
nella sua lussuosa camera assistita da un’infermiera e da una cliente
dell’hotel, certa mrs Sanctuary(che assomiglia a miss Silver). Purtroppo
per lei, non ha il tempo di guarire. Scompare e il suo corpo viene
ritrovato in pezzi. Il solo Venables che da giornalista di gossip si
trasforma in giornalista di nera non basta: arriva Bernard Bray,
l’ispettore di Scotlard Yard. I due sono amici di vecchia data: sono
cresciuti insieme a Tankards, nella edenica tenuta di Venables. (e con
loro c’era lady Viola).I due amici indagano insieme, il caso si rivela troppo complesso. Sprigg descrive in modo approssimativo se non confuso il luogo in cui è stato commesso l’omicidio-che dovrebbe essere della camera chiusa- e presenta tutta una serie di personaggi che non hanno una loro consistenza umana. I capitoli sono spezzettati e il racconto ne risente in coerenza e lucidità. I moventi si riducono quasi ad uno solo(il ricatto) e gli alibi sembrano reggere Ma nei libri gialli l’assassino commette sempre un errore che gli è fatale ed il gioco per i Nostri è fatto.
Deludente.
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