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domenica 24 maggio 2026

" Natale con delitto" di Moray Dalton-bassotto 220

L'ispettore locale Lane-considerato dai signori del Cid un mero imbecille- e il suo collega( lui sì di Scotland Yard) Collier sono nella loro camera a Parminster e si godono la serata prenatalizia al calduccio,mentre fuori imperversa una tempesta di neve.Ma la serata serena dura poco.Al telefono si convoca Lane(e Collier al seguito) nella lussuosa villa di Laverne Peveril.C'è un morto, assassinato.Si tratta di mr Edgard Stallard,noto scrittore di delitti del passato e dongiovanni a tempo pieno.L'uomo è stato accoltellato nella galleria mentre la villa era immersa al buio per poter giocare a nascondino.L'unica che non partecipa é l'anziana lady Storey. A scoprire il cadavere é mr Hugh Darrow; che é cieco.Questo fatto rende Darrow il più probabile colpevole.E il sovrintendente del CID,chiamato dal padrone di casa,lo arresta,anche perché per lo shock ha ritrovato la vista(possibile?).Collier,che non crede che Darrow sia colpevole,chiama il detective privato Glide il quale con immensa pazienza risolve il caso. La soluzione sorprende il lettore.Giudizio:BELLO

sabato 16 maggio 2026

"Alta marea per lord Peter" di Dorothy Sayers-I bassotti,2024

Grazie all'intervento di Lord Peter Wemsey, la bella,giovane,mora,abbronzata,famosa scrittrice Harriet Vane si è salvata in " Strong Velen"(1930)dall'accusa di aver ucciso il suo amante. Per dimenticare,Harriet si mette un sacca in spalla e parte per la costa occidentale della Gran Bretagna. Camminando vuole dimenticare il processo e lo stesso Wemsey che l'assilla con le sue continue proposte di matrimonio. Per riposare e mangiare un panino si siede presso una scogliera e si addormenta. Si sveglia alle due circa e scopre che su un piccolo scoglio ricoperto di alghe sta disteso un giovanotto dal collo sgozzato.Essendo una giallista,lo fotografa,cerca indizi tra cui un rasoio particolare e dei guanti.Quindi, si incammina per uno stradale dove incontra un giovane molto schivo che ha un serpente tatuato sul braccio. Un certo Perkins .Harriet cerca un telefono per far intervenire la polizia locale,ma i vari cottage dei luoghi non l'hanno. Dovrà arrivare nella cittadina di Vilvercombe per poter parlare con un poliziotto.Poi,telefona a lord Peter che si precipita con la sua Daimler.Grazie alle foto fatte dalla Vane si scopre che il morto è Paul Alexiy,un russo fuggito dalla Santa Madre a causa dei bolschevichi e divenuto gigolò per vivere.Il giovane è convinto di essere un Romanov e di potersi riprendere la corona di Zar.Nel frattempo, corteggia con sucesso la matura mrs Weldon,che,pazza di lui,vuole sposarlo e nominarlo suo erede universale.Questa liason turba moltissimo mr Weldon,il figlio che naviga in cattive acque e si oppone alle nozze.Sebbene il cadavere del russo venga ritrovato una settimana dopo,lord Peter è convinto che si tratti di un brutale omicidio frutto di un complotto(ma niente bolscevichi...),un complotto inglese.Per scoprirlo,Lord Wembey.Harriet e il maggiordomo Bunter dovranno darsi da fare tra giornalisti curiosi,personaggi dai mille volti e tanti intrighi.Romanzo difficile ma affascinante.Da leggere

martedì 12 maggio 2026

"I morti non vedono" di Max Afford-Bassotti,1937

Quando ero una bambina mi piaceva ascoltare i radiodrammi alla radio(ricordo che mi colpì moltissimo uno riguardante Allan Poe).Ora, l'australiano Max Afford è stato un grande scrittore di radiodrammi specie per la BBC.I Bassotti ne hanno presentato sotto forma di romanzo uno dei suoi più prestigiosi "The Dead are blind" del 1937, che da noi divenne "I morti non vedono"(titolo che mi lascia qualche dubbio).Il protagonista-di altri romanzi- è Jeffery Blackburn. Il giovanotto vive con l'ispettore del CID Read(allora nessuno osava parlare di coppia omosex..). Read ha un'autentica passione pr i radiodrammi della BBC,che l'amico detesta.Un pomeriggio l'ispettore viene invitato ad assistere ad un radiodramma della famosa scrittrice Boycott-Smith.Blackburn cede e si presenta alla serata.Il titolo è "Il Buio è pericoloso" E sarà davero così.Mentre le luci si spengono ,una fanciulla Mary Marlowe, muore. Il dottor Convoy sostiene che la morte è frutto di un attacco cardiaco.Blackburn è convinto che si tratti di un omicidio molto ben congegnato:con uno spillone. Il caso è molto complicato perchè ci sono implicazioni internazionali,specie francesi(gli inglesi non amano affatto i gallici...).Read e Blackburn dovranno darsi molto da fare per scoprire la verità( io avevo capito subito chi fosse l'assassino!) Splendido romanzo da leggere assolutamente.

sabato 9 maggio 2026

"L'implacabile" di Alice Campbell-Le assassine,2024

La copertina di questo thriller-con una spruzzata di rosa-dice molto,se non tutto. Alambicchi,siringhe,boccette con contenuti oscuri e un pitone.Siamo nel laboratorio dell'illustre medico e scienziato Gregory Sartorius a Cannes.L'uomo è enigmatico,algido,sfuggente(non a caso al cinema venne interpretato da Boris Karloff).Cerca un'infermiera e la trova nella canadese Esther Rowe, solare,coraggiosa ed efficiente. La ragazza si è diplomata a NY,ma vorrebbe evitare il freddo della Grande Mela e si trasferisce quindi nella Costa Azzurra,a Cannes.All'inizio il suo rapporto con il datore di lavoro è sereno,ma cambia quando l'uomo si trasferisce in casa di Sir Charles Clifford,anziano e malato di febbre tifoidea.L'atmosfera nella lussuosa dimora è angosciante, perchèla giovane seconda moglie del padrone di casa e Sartorius per certi avvenimenti oscuri sembrano intenzionati ad uccidere il vegliardo e prendersi l'eredità.Lady Clifford vuole fuggire con l'avvenente amante,Sartorius si vuole dedicare solo alla ricerca. Esther comprende tutto questo e,non solo teme per la vita di Roger,il figlio di Clifford,ma anche per se stessa.Ma il coraggio e l'intelligenza non mancano alla fanciulla e la macchinazione omicida fallisce.Il volume consta di ben 453 pagine,ma si legge d'un fiato.

lunedì 4 maggio 2026

"Assassinio al British Museum" di John Rowland-Vallardi, 2022

Poco sappiamo di John Rowland autore di "Assassinio al British Museum"( " Murder in the Museum"-1938).Nacque nel 1907 e morì nel 1984.Fu giornalista,professore di chimica e Giornalista. Ci ha lasciato diversi polizieschi. Henry Fairhurt è un ometto che trascorre molto tempo-è pensionato- nella sala lettura del mitico British Museum. Gli piace osservare i vari studiosi che leggono voluminosi testi del passato,specie dell'età elisabettiana.La sua attenzione si concentra in particolare su un erudito che russa con la bocca aperta e poi crolla sotto il tavolo,morto. L'ispettore Shelley del Cid non ha dubbi:l'uomo, che è l'importante studioso Julius Arnell,è stato avvelenato con il cianuro presente in un confetto di cui l'uomo è ghiotto.Il testamento ,che poi grazie a Fairhurt risulta essere un falso,destina la ricca eredità del morto alla figlia Violet e in secondo istanza ad un nipote Moses Moss,un ebreo.Poco dopo un altro erudito Crocker viene ucciso fuori del Museum: viene accusato Harry Baker,un giovanotto fidanzato di Violet e malvisto da Arnell.Mr Fairhurt si rivela un detective eccezionale ed aiuta Shelley a risolvere il caso alquanto ingarbugliato. Il Giallo è semplice,scorrevole,delizioso.Da leggere

venerdì 1 maggio 2026

"Un cappio per Archibald Mitfold" di Dorothy Bowen-Le assassine, 2021

La casa editrice "Le Assassine" diretta da A. Prina fornisce a noi lettori di gialli Vintage testi molto interessanti. Come questo "Un cappio per Archibald Mitfold" (in inglese "Deed whithout a name"). Archibald Mitfold è un giovanissimo studente di tedesco.E' 1939,c'è la guerra e la conoscenza del tedesco può essere utile per entrare in diplomazia.Proveniente dal Westmorland,figlio di un medico,Archie ha studiato prima al St.Crispin e poi ad Oxford.A Londra vive in casa della zia Marian Leaf e ha due soli amici conosciuti nel college: Tony Wynkerrell ,un libraio, e Philip Beltane un professore.Ai due amici Archie racconta che nelle ultime settimane ha subito tre incidenti che gli sono sembrati tre attentati.Gli amici lo invitano a rivolgersi alla Polizia,ma Archie si sente un brillante detective e vuole fare da sé. Il giorno dopo,però,viene trovato impiccato nel salotto della casa della zia a Londra. Il caso viene affidato all'ispettore Pardoe e al suo assistente Salt.Le indagini molto minuziose fanno emergere la passione della vittima per gli uccelli,o meglio per un certo tipo di uccello il voltolino,la partecipazione alle riunioni di simpatizzanti nazisti,l'interesse eccessivo per un milionario americano scomparso il 25 settembre.Dopo che viene trovato il corpo di un gangster in una casa disabitata e Beltane rischia di morire con il monossido di carbonio,Pardoe e Salt arrivano alla soluzione. Che risulta sbalorditiva e che fa della Bowen l'erede-se non fosse morta giovane-della Sayers

martedì 28 aprile 2026

"L'ultima fotografia" di Ngaio Marsh Il G M,2023

Questo è il penultimo giallo della dame Marsh.Si tratta di un romanzo lunghissimo e molto noioso.Una vera delusione. Il sovrintendente Alleyn e la sua adorata moglie Agatha Troy si trovano nella pace della dimora londinese,quando arrivano due lettere.In una il famoso soprano Isabella Sommita chiede alla moglie di recarsi in Australia o meglio in una baita lussuosa in un lago della Nuova Zelanda per farle un ritratto. Nell'altra lettera il magnate ed amante del soprano chiede ad Alleyn di accompagnare la moglie per scoprire la "strige"(?) che tormenta l'artista con continue fotografie.Alleyn non vorrebbe partire,ma il capo del Cid lo esige. Nella baita l'atmosfera è alquanto agitata soprattutto a causa del soprano che intende cantare un'opera inedita del suo nuovo giovane amante-che è orribile-Ad esibizione finita,il direttore d'orchestra sviene e la Sommita si ritira nella sua camera. E' lì la sua cameriera Maria la trova morta, assassinata con una foto sul cuore trapassata da un coltello.Il povero Alleyn si deve calare nel ruolo di investigatore,mentre una terribile tempesta imperversa.Scopre che il soprano è nata in Sicilia e si chiama Pipitone. Che suo padre,trasferitosi negli Usa,è stato un potente mafioso e che ha fatto uccidere Bianca Rossi,la figlia di un rivale.Anche la cameriera di Sommita ,Maria,è siciliana come il segretario. In una parola un clan di mafiosi siciliani affiliati al clan Rossi....E vi lascio qui. No comment!

domenica 26 aprile 2026

"Natura morta"di Louise Penny-Einaudi,2024

"Natura morta"(in inglese "Still life") è il primo giallo della canadese(per essere esatti del Quebec)Louise Penny.Il romanzo è ambientato in un paesino,Three Pines,a sud di Montréal,vicino al confine con gli Stati Uniti.Il paesino è incantevole circondato da splendidi boschi di aceri ed abitato da artisti più o meno famosi.Pittori,collezionisti,poeti. La vita scorre serena,in-apparente- felice convivenza.Il personaggio più amato è Jane Neal,una vecchia insegnante in pensione che vive in compagnia del cane Lucy.Una mattina d'autunno viene trovata morta in un bosco vicino al villaggio trafitta da una freccia. Poichè il luogo è frequentato da cacciatori che danno la caccia ai cervi della zona, gli abitanti pensano che si sia trattato di un incidente.Ma l'ispettore capo della Sureté du Québec Armand Gamache,uomo di grande esperiena e sensibilità,non è d'accordo.Per lui si tratta di un omicidio.Per questo si trasferisce con tutto il suo team a Three Pines e comincia ad osservare-questo è il suo modus operandi- E così scopre casi di omofobia,bullismo,abusi su minori,vecchi rancori. La soluzione del caso si trova nella casa della vittima,negli affreschi che decorano le pareti del salotto e delle camere da letto su cui la vecchia insegnante ha raccontato la vita sua e dei suoi concittadini.Soluzione originale di un libro spesso noioso. La Penny ha ambizioni letterarie,ma non è la Sayers.

venerdì 24 aprile 2026

"Delitto in libreria" di Carolyn Wells-i classici del GM,2023

Carolyn Wells è autrice di moltissimi polizieschi non tutti di buona fattura. Questo "delitto in libreria" è davvero deludente.Innanzitutto è troppo lento e quindi noioso. Il tema dei collezionismo e dei libri rari è stato ultratrattato e da autori più autorevoli(come S.S.Van Dine).Il delitto avviene nella libreria di un famoso bibliofilo di NY. Il sospettato principale è Keith Ramsey,il segretario della vittima in quanto amante della giovanissima moglie di costui.(Il morto ha 56 anni,la moglie 25!).Il movente sembra passionale ed è così,solo che il privé Fleming Stone scopre che anche un altro è estimatore della signora fino a costruire un delitto quanto mai complicato. Hormuz o non Hormuz non leggetelo

mercoledì 22 aprile 2026

" L'isola delle ombre" di Ngaio Marsh Il giallo Mondadori,2021

A causa dello Stretto di Hormuz( e le successive altissime bollette),sono costretta a leggere libri che,comprati a suo tempo,avevo messo da parte.Ed eccomi al terzultimo mystery di dame Ngaio Marsh "Last ditch", da noi intitolato con un incomprensibile "L'isola delle ombre".L'isola del titolo si trova nel canale della Manica,di fronte alla Normandia.L'isola è poco abitata e poco frequentata dai turisti.Per questi motivi,Ricky Alleyn, figlio del grande poliziotto del Cid, si rifugia nella casa dei coniugi Ferrant nel villaggio di Deep Cove. Intende sfruttare la pace del luogo per scrivere il suo primo romanzo.Non avendone però molta voglia gira per l'isola ed incontra vari personaggi caratteristici,per certi versi strani. Innanzitutto,Gilbert Ferrant,il padrone di casa,che di mestiere fa l'idraulico,ma ostenta una ricchezza di cui non si comprende l'origine.Poi, Sydney Jones,un pittore senza talento-così lo vede Agatha Troy,la celebre moglie di Roderick Alleyn-che vive in una catapecchia dove riceve spesso Dulcie Harkness, un'abile cavallerizza,molto disinibita e in evidente stato di gravidanza. In villaggio si dice che il padre sia Sydney-tra l'altro un eroinomane-,ma si fa anche il nome di Luis Pheramond, irresistibile play-boy e dalle attività oscure in Sudamerica.E poi c'è Cutbert Harkness,lo zio di Dulcie,che ha un maneggio e l'ossessione per la Religione. Harkness e la nipote non fanno che litigare a causa della vita lussuriosa di lei fino a quando Dulcie monta una cavalla saura e tenta di saltare un fossato. Il salto non riesce e Dulcie muore in modo orribile.Un incidente o un delitto?Da Londra arriva Alleyn con il fido Fox per indagare oltre che per questa tragedia per un traffico di stupefacenti di cui l'isola sarebbe un centro nevralgico dello smercio.Alleyn,dopo molte peripezie-molte volte la vita dell'erede è in pericolo-risolve il caso in modo impeccabile.A lettura conclusa,mi chiedo:era necessario scomodare un sovrintendente del CID per un affair di droga e di follia? Questo giallo è del 1976 e la Marsh morirà nel 1982.Questo a mio parere spiega molto di questo romanzo lento e privo di mordente.Ma ricordando i tanti capolavori del passato,l'assolviamo

domenica 19 aprile 2026

" La morte misteriosa di un libraio a Londra" di BernardJ Farmer-Vallardi ,2023

Molti anni fa andavo in giro per negozi,fiere ed ambulanti di Catania per scovare libri gialli rari.Conosco quindi la passione incoercibile del bibliofilo. Questo libro di Farmer mi ha per questo incantata.E' ambientato infatti nel mondo dei collezionisti e dei librai di Londra.E' un ambiente all'apparenza onesto,ma in realtà ricco di truffatori,ladri e persino assassini.Il protagonista è il sergente Wigan che è un modesto collezionista.In una notte di pioggia intensa-siamo ad Agosto!-incontra un certo Michael Fisk un importante bibliofilo. Fisk è ubriaco e barcolla pericolosamente in mezzo alla strada.Wigan,che è di ronda,lo aiuta ,lo accompagna a casa e ne diviene amico. Poco tempo dopo,Fisk viene accoltellato nel suo studio,mentre è immerso in un testo satanico. L'ispettore Saggs,un uomo duro e insensibile, accusa del delitto un povero libraio,tale Fred Hampton Le prove,invero indiziarie, sono tutte contro di lui.Il coltello affilatissimo che ha trapassato la vittima da parte a parte è suo( ma Hampton sostiene di averlo perso),il libro raro-L'Endimione di Keats-è stato rubato e lasciato poi sullo scalino della casa dell'accusato(si abbandona così un testo che vale centinaia di sterline?),un uomo pipistrello è stato visto vicino alla modesta dimora dell'accusato(un travestimento per dare all'omicidio un quid di satanico?).Hampton viene condannato a morte per impiccagione sebbene si dichiari innocente.Wigan è convinto che l'uomo non abbia commesso il delitto ed indaga nell'ambiente librario. Dapprima si rivolge per aiuto a Charlie,un ambulante- che però viene ammazzato-e poi a Connington,uomo assai esperto, grande conoscitore dell'ambiente librario fatto di gelosie, traffici loschi e rivalità.In una notte di pioggia intensa,l'assassino ritorna nello studio di Fisk dove li attendono Connington e Wigan. Fred Hampton a poche ore dell'impiccagione viene liberato.Connington riceve per poche sterline i libri di Fisk(che ormai appartengono a Wigan)e il sergente viene promosso a sergente maggiore. Un giallo-favola.

sabato 18 aprile 2026

"Le vittime di Norwich"di Francis Beeding-bassotto n221

Francis Beeding è uno dei grandi giallisti della Golden Age.Dietro questo pseudonimo si celano due letterati inglesi:John Leslie Palmer(1885-1944)e Hilary Aidan St George Saunders(1898-1951).Entrambi laureati ad Oxford,entrambi attivi a Ginevra presso La Lega delle Nazioni, scrissero più di trenta romanzi di mystery e di spionaggio.Il loro capolavoro è "Death Walks in Eastrepps"-in italiano " La morte cammina per Eastrepps" del 1931.Altro famoso romanzo "The house of dr Edwardes" da cui Hitchcock trasse il bellissimo "Io ti salverò"con Ingrid Bergman e Gregory Peck.Ed ora andiamo a " The Norwich Victims".,titolo italiano "Le vittime di Norwich" Bassotto n 221 con traduzione di Dario Pratesi. Trattasi di un giallo raffinato,originale,un autentico capolavoro. Il romanzo inizia con le foto dei principali protagonisti del volume.Manca però la prima vittima miss Veronica Haslett,governante di mezza età alla scuola St Julian's di Norwich.La donna ha vinto una grossa somma alla lotteria di Francia e,per questo, lascia la scuola per recarsi prima a Londra e poi a Parigi. A Londra incontra un agente di cambio ,certo Throgmorton, il quale senza scomporsi la uccide,la denuda e mette il suo corpo in un sacco nero su un treno diretto a Brighton. Poi manda a Parigi la propria amante Hermione Taylor vestita come la vittima e con un segno rosso sulla guancia. La Taylor ritira la somma vinta e la consegna al suo grande amore,il giovane Richard Freiling,un tipo non certo onesto. Nel frattempo,la polizia londinese scopre il corpo di miss Haslett. Il caso viene affidato all'ispettore George Martin,che ,guarda caso, è fidanzato con Elizabeth Orme,la segretaria di ST Julian's e nipote del direttore Hedlam. Il libro è un magistrale esempio di inverted story per cui il lettore può seguire passo passo le prodezze dell'assassino,che non contento, uccide altri due giovani colpevoli di sapere qualcosa sulla vicenda tragica.E' ovvio che ,grazie ad un errore di Throgmorton(gli assassini sbagliano sempre),l'ispettore Martin scoprirà la verità davvero scioccante in quanto imprevedibile. Come regalo,mentre l'assassino viene giustiziato,Martin sposa Elizabeth e si reca in luna di miele nelle Alpi svizzere. Très Bien!

giovedì 16 aprile 2026

" Crimini di prima classe" di Elizabeth Gill-Le Assassine, 2021

Elizabeth Gill è nata a Sevenokas nel Kent nel 1901.La sua famiglia era molto colta e religiosa.Si sposò due volte:il primo marito era un famoso archeologo,il secondo un talentuoso pittore.Nel 1927 pubblicò il suo primo romanzo giallo "Strange Haliday". Dopo vennero "What dread hand?" ed infine "Crime de luxe"pubblicato in Italia nel 2021 con il titolo " Crimini di prima classe". Dotata di notevole talento letterario morì a soli 32 anni. "Crimini di prima classe" è un mystery molto originale.Tutto inizia ,quando Benvenuto Brown, un pittore ed investigatore dilettante, sale insieme con molti altri passeggeri sul piroscafo "Atalanta"Il giovane è stanco e vorrebbe trascorrere i cinque giorni che lo porteranno a New York via mare in totale tranquillità.Invece,la prima sera,una vecchia signora finisce nell'Atlantico.Si pensa subito al suicidio o all'incidente,ma per Brown è omicidio.Incaricato dal capitano per la sua fama, Brown è costretto ad indagare. Parla con alcuni personaggi che gli sembrano interessanti. I coniugi Pindlebury, la bella ma triste Ann Stewart, l'agricoltore Gowling,il baronetto Stroke con Sylvia,la moglie diva, Roger Morton-Blount, un comunista inneggiante all'Unione Sovietica,Rutland King,un attore del cinema bellissimo ma fragile.Grazie alle lunghe conversazioni tra un brandy e l'altro,Brown scopre la verità sui passeggeri citati.La vittima predestinata è il baronetto che quasi tutti odiano per motivi personali o ideologici.Morirà,è ovvio, non senza che prima muoiano altri due passeggeri.La Gill tra un delitto e l'altro disserta dell'aristocrazia inglese insopportabile per arroganza ed ipocrisia, di prodotti agricoli che potrebbero cancellare la fame nel mondo,di sinistra radicale.Fa tutto ciò con levità e sagacia. Bravissima!

domenica 12 aprile 2026

"La maledizione del rubino" di Adam Bliss-Bassotto n195

Dal 1868 quando apparve il mitico "Il diamante indiano"("THe Monstone") di Wilkie Collins fino agli Anni 30,numerosi polizieschi hanno visto pietre preziose al centro di intrighi complicati e malefici.Nel 1931 Adam Bliss* pubblicò " The Camden Ruby Murder",in italiano "La maledizione del rubino".In verità,i rubini malefici sono due. Il primo appartiene a Dow Van Every,un ricchissimo collezionista che l'ha comprato da due misteriose suore.Il secondo è stato acquistato per settemila dollari dalla celebre attrice Margalo Younger.Il primo ha alle spalle una storia lunga e fitta di episodi tragici con protagoniste donne di alto lignaggio. Il secondo è arrivato dalla Spagna dove un certo Pedro Gonzales lo ha acquistato da un mendicante per cento dollari.Margalo non ha ancora fatto vedere il suo rubino a un gioielliere e non sa quindi se è vero o un falso.Per questo,dopo lo spettacolo,si reca con piacere in casa Van Every insieme con l'amico- ed io narrante- Gary Maugham per vedere il rubino del collezionista.Dopo averlo ammirato se lo mette al collo non preoccupandosi affatto delle storie terribili raccontate su di esso dal padrone di casa.Ma "la maledizione del rubino" colpisce ancora.Margalo muore a causa di un ago conficcato nel collo.** Arriva il dottor Narro che conferma che si tratta di un omicidio e poi l'ispettore Keyes,affascinante e tenace.Due giorni dopo,mrs Laura Randall,governante di Joyce,la figlia adottiva di Van Every,che porta sul cuore il malefico gioiello,viene uccisa con le stesse modalità mentre si trova in un taxi nella V strada.Keynes e Maugham si armano di pazienza pr risolvere il caso. Qual è l'arma? e il movente?I sospettati sono numerosi:Soon,il cameriere cinese,Manuel Gonzales,un poeta che Margalo aiuta(si sa che la poesia non rende),Barrimore,innamorato pazzo dell'attrice,mrs Bryce ,fascinosa e gelosa amante di Van Every,Allan Foster,fidanzato di Joyce e Ward Van Every,fratello ex assassino di Dow.La soluzione è anche stavolta alle ultime pagine e lascia il lettore,che ha seguito tutte le vicende con cuore palpitante,smarrito e deluso. *Adam B
Adam Bliss è lo pseudonimo di due coniugi americani Robet Burkhardt(1892-1947)e Evelyn Johnson.Di loro sappiamo che scrissero tre soli mystery di cui questo che ho recensito è il primo. ** La stessa arma è stata usata da Harriet Rutland in "L'assassino bussa alla porta"

venerdì 10 aprile 2026

" Misteri a Loch Down Abbey" di Beth Cowan -Erskine-Il Giallo Mondadori,2025

Pochissimo sappiamo di questa scrittrice. Sappiamo che è americana e che è sposata con un membro di una importante ed aristocratica famiglia scozzese. Inflenzata dal famoso sceneggiato "Downton Abbey",ha scritto due libri ambientati in una splendida tenuta delle Highlands.Il primo si intitola "Lock Down Abbey".Dalle recensioni su Amazon pare che sia un libro divertente ma non un giallo.Questo mi ha spinta a leggere il secondo romanzo "Misteri a Lock Down Abbey" che è invece un giallo(e che giallo e per valore e lunghezza-450 pagine!).Siamo nel 1937 nella tenuta che per seicento anni è appartenuta ai conti di Inverkillen.Quattro anni prima la famiglia, essendo costituita da nobili presuntuosi,snob ed abituati a non far nulla,ha venduto la proprietà all'ex governante mrs Alice McBain,donna intelligente, esperta ed efficiente, che
ha trasformato il maniero in un lussuoso hotel per aristocratici inglesi che vogliono cacciare,bere ottimo brandy,giocare a carte.Per ravvivare un luogo bello ma tetro-tra vecchi malandati,parenti senza un soldo ed anfratti misteriosi-Mrs McBain decide di organizzare una festa tradizionale scozzese. Il mattino dopo,mr Hudson,addetto alla ristorazione,si reca in biblioteca,ma non vi può entrare perchè sia la porta principale che le porte finestre sono chiuse. Sfondata la porta,mr Hudson si trova dinanzi ad uno spettacolo orribile:riverso a terra in un lago di sangue giace un corpo.Mrs McBain e il suo direttore Fergus Olgivy-Sinclair riconoscono in quel cadavere mrs Blackwood,un'anziana signora che è fuggita con il nipote da Shangai in fiamme ad opera dei giapponesi.A questo punto viene chiamato l'ispettore Jarvis, che non ha alcuna esperienza di delitti e si affida alla sagacia della direttrice.Le indagini vertono principalmente sulla vittima e sul movente. E qui mi fermo.Perchè togliere il piacere al lettore di scoprire le molte verità con epicentro Shangai?Da leggere assolutamente.

lunedì 6 aprile 2026

"All'ombra della forca" di Anthony Berkeley-Polillo editore,2025

Molti anni fa lessi "Jumping Jenny" con il titolo di "L'ultima tappa" di cui ricordo la copertina ma non la trama. Per questo ho comprato in edizione Polillo-Rusconi- "All'ombra della forca"La copertina è meno bella,ma il testo è integrale e ben tradotto da Dario Pratesi.Il titolo originale è tratto da "Catriona"di Robert Stevenson e si riferisce ad un pupazzo femminile appeso ad una forca nella splendida terrazza della dimora di Ronald Stratton,un scrittore di polizieschi benestante ma dalla vita sentimentale piuttosto complicata.(Ha divorziato da Margot e vorrebbe impalmare mrs Lefroy dopo che costei abbia ottenuto il divorzio...)Ronald Stratton ha dato una festa "macabra":gli invitati devono vestirsi da famosi assassini. Lui e il fratello David sono travestiti come i due fratelli morti nella torre di Londra.Tra gli invitati ci sono due medici,molte belle dame tra cui si fa notare Ena Stratton, la moglie di David.E poi c'è il famoso criminologo Roger Sheringham.Si balla,si beve, si flirta.A movimentare la festa é mrs Ena,una donna insopportabile ed odiota da tutti.A notte inoltrata viene trovata impiccata sulla terrazza. La donna,sebbene avesse un marito paziente e fedele,un figlio,una bella casa ed una vita interessante, si annoia e parla a tutti(o quasi) di volersi suicidare. Quindi quando la trovano appesa alla forca, si pensa al suicidio.Sheringham nota che la sedia con cui é salita sulla forca non é caduta vicino al corpo.Quindi si tratta di omicidio.Trovare l'assassino tra tanti che la odiano non é impresa facile.I lettori lo sapranno all'ultima pagina.Giallo piacevole,ma non troppo.

sabato 4 aprile 2026

" La casa sulla scogliera" di Clifford Orr- Bassotto n185

Roland Lacourbe scrive di questo libro" ètrange,original,captivant, bourrè d'imprévus. .. surprenant,à lire absolument"*Sarà,ma non per me.Io l'ho trovato assurdo,incoerente e che ti lascia con un senso di irrealtà.Lo consiglio a tutti quelli che amano i libri folli.

giovedì 2 aprile 2026

" Sul sentiero dell'assassino" di Mary Le Bourne-Le assassine vintage,2024

Mary Le Bourne è uno degli pseudonimi di Edith Rivett, talentuosa scrittrice britannica autrice di oltre settanta mystery.Il testo è stato scritto negli Anni Cinquanta,ma non è mai stato pubblicato.Le edizioni Le Assassine si sono avvalse di un manoscritto che si trovava presso un importante antiquario e collezionista inglese che la bravissima Marina Grassini ha tradotto in modo eccellente.Siamo sempre nel Devonshire.In una notte fredda e nebbiosa di Gennaio Nicholas Brent,ex comandante della Marina britannica ed ora proprietario di una elegante locanda sulla scogliera,e Dilys Maine, bellissima fanciulla di cui tutti sono innamorati,ritornano dal Ballo della Caccia,un evento imperdibile per gli abitanti del luogo, quando si imbattono su una strada poco frequentata nel corpo di uomo morto.Brent scende dalla sua lussuosa macchina e penetra in una casa vicina per telefonare alla Polizia.Poco dopo viene aggredito da un uomo che sembra essere Michael Reeve,l'ultimo dei potenti e decaduti signorotti del luogo.Le indagini vengono affidate all'ispettore Waring,uomo simpatico,umano ma molto sagace.Waring è convinto che l'uomo sia stato assassinato.Ma chi é?Qual é il movente?E chi è l'assassino?Le indagini si rivelano,more solito,lente e difficili, mentre i possibili assassini sono presi più dall'amore per Delys che dal misterioso delitto..Alla fine, Waring giunge alla soluzione -imprevedibile ma logica- L'interesse della scrittrice sembra però maggiormente rivolto ai tre futuri matrimoni.Piacevole.

martedì 31 marzo 2026

" Morte di un broker onesto" di Willoughby Sharp- bassotto 225

William Willoughby Sharp era noto(se lo era) solo agli addetti ai lavori prima che Polillo editore(o meglio Rusconi) pubblicasse il suo secondo giallo "Murder of the honest broker" Bassotto n 225 con il titolo di " Morte di un broker onesto".Sharp nacque a NY nel 1900 da una famiglia ricca ed altolocata. Non partecipò alla Grande Guerra e studiò per due anni ad Harvard. Tornato a NY visse da Latin-lover i ruggenti Anni 20 seguendo le orme di Rodolfo Valentino e Ramon Navarro. Nel 1930 sposò con grande scandolo della famiglia una bellissima ballerina delle Ziegfeld Follies da cui ebbe 4 figli. Dopo il crollo di Wall Stret,si trasferì alle Bermuda dove scrisse due mystery di cui il secondo ebbe successo. Si tratta proprio del Bassotto 225.Dopo alterne fortune economiche,morì nel 1956. Il giallo è ambientato nella Borsa di NY del 1934. La vittima è mr Torrent "un uomo che piaceva a tutti".Sarà ma che ha una moglie che vorrebbe divorziare per sposare il suo amante- Torrent non vuole perché il suo motto è "vivi e lascia vivere"-una escort rabbiosa perché si è stancato di mantenerla,un nipote debosciato,un collega che lo ha derubato, un certo Chepo Martinelli(italiano di Milano)che non intende restituirgli i soldi che ha ricevuto per comprare un pub di oscura fama.Un pomeriggio in Borsa Torrent cade a terra e muore. Anche Sandy Harrison,un altro broker, muore allo stesso modo. I medici legali sentenziano:curaro.Le indagini sono affidate all'ispettore Bullock, che ha una vera antipatia per i detective dilettanti dei gialli del tempo-Vance,Colt,Lane.Il caso è molto complicato a causa del veleno usato,che viene dal Sudamerica.E qui si arriva alla soluzione,che presenta delle incongruenze gravi. "Stupidaggini" assicura un raggiante Bullock.Per me,sono quelle che non rendono questo giallo gradevole.

domenica 29 marzo 2026

" L'assassino bussa alla porta" di Harriet Rutland-Bassotti 213

Dopo il magnifico ma impegnativo settimo-in ordine cronologico-romanzo di mrs Sayers, mi sono tuffata tra le pagine del primo mystery di Harriet Rutland:" L'assassino bussa alla porta" del 1938.Avendo letto il terzo"L'inquilino del piano di sopra"(1942)-il secondo "Bleeding Hooks"-1940 è inedito in Italia-ero certa che avrei letto un giallo gradevole.E' così è stato.Lasciata la contea di Galloway e i suoi rissosi abitanti,sono finita nell'antiquato resort termale di Presteignton Hydro nel Devonshire.La clinica è frequentata da molte donne anziane e pochi uomini(un colonnello reduce della Grande Guerra e un ammiraglio con problemi di deambulazione).Le giovani sono perlopiù infermiere e badanti.I passatempi sono il lavoro a maglia e i cruciverba, ma soprattutto i pettegolezzi.Le vecchie dame vedono dovunque legami adulterini, ancillari e perversi.Quando arriva miss Blake,una ragazza che va in giro in pantoloncini, mostra spalle e seni e flirta con i vecchi signori(oltre che con il baronetto sir Humphrey Clervil molto ambito da tutte), il resort diventa un vero covo di vipere.Le chiacchere durano però poco: dopo un concerto, miss Blake viene trovata nel divano del salotto uccisa con un ferro da calza nel collo. L'ispettore Palk della polizia locale,dopo aver interrogato tutti gli ospiti,arresta con grande scandalo il baronetto.Poco dopo,però, muore con lo stesso modus operandi Winnie Marston, una ventenne che avrebbe una relazione con lo chaffeur.Sebbene il medico legale assicuri che la fanciulla sia "virgo intacta",le dame non hanno dubbi sulla sua onestà:l'hanno vista baciarsi con l'autista...Palk non sa a che santo votarsi dato che il baronetto è in carcere:c'è quindi un altro assassino nel resort?E il movente? Nel frattempo, arriva un misterioso mr Winkley, che parla con tutti ma dice poco di sè.Non può però impedire che un bambino di 7 anni venga ucciso nel modo consueto.Il movente? si è aperto i pantoloncini mentre giocava a nascondino con Grace,la figlioletta del dott Williams,direttore dell'Hydro.A questo punto,Winkley si rivela per quello che è,un funzionario di SY e risolve il caso con grande sagacia.Il romanzo si chiude con il trionfo dell'Amore!Molto humour inglese e satira di una società declinante.

giovedì 26 marzo 2026

" Cinque piste false" di Dorothy Sayers- Bassotto 230

Ho sempre provato una profonda ammirazione per mrs Dorothy Sayers, che considero una grande scrittrice e una grande donna.Ho letto quasi tutte le sue opere che si possono definire più che dei mystery tout court degli autentici testi letterari.L'unico che non abbia letto è "Cinque piste false"( "The five Red Herings" del 1931).Quando ero giovane,mi è parso troppo complicato,ma adesso che mi avvicino alla bella età di ...anni l'ho preso in mano e sono riuscita nell'impresa......La Sayers ci conduce per mano in Scozia,nella splendida contea di Galloway e per la precisione nel pittoresco villaggio di Kirkcudbright. Questo luogo è frequentato da artisti e/o pescatori(di salmoni e trote).Anche il raffinato lord Peter Wimsey vi si trova in quell'afoso agosto per pescare.Lord Wimsey è un uomo del Sud,un inglese. Gli scozzesi disprezzano i loro vicini in quanto per loro sono pessimi guerrieri, ma lord Peter è ben visto perché non è nè snob nè arrogante. Odiatissimo invece da tutti,specie dai pittori,risulta Sandy Campbell,un artista talentuoso ma dal carattere violento.In un martedì pomeriggio viene trovato morto in fondo ad un dirupo.Si sospetta che,mentre osservava da una certa distanza,il dipinto che stava portando a termine,sia scivolato e caduto nel burrone sottostante.Questo incidente gli avrebbe fracassato il cranio e gettato in un ruscello.Il medico legale non è di questa opinione:tenendo conto del rigor mortis* e della mancanza di acqua nei polmoni,Campbell sarebbe morto dodici ore prima,nella notte del lunedì.Lord Peter concorda e,osservando il dipinto,scopre un dettaglio che lo indirizza verso la tesi dell'omicidio.Sei pittori,che hanno avuto duri scontri verbali e fisici con la vittima, vengono sospettati.Sono Farren,Strachan,Gowan,Graham,Waters e Ferguson.Uno solo, Farren,ha un vero movente :Campbell gli insidiava l'amata(ma fedele)moglie,gli altri sono motivati dall'odio(mi chiedo:è sufficiente?Ma gli scozzesi specie se ubriachi non hanno l'aplomb inglese..). Il vero problema sono gli alibi. Tutti e sei ne hanno uno e spesso solido.Per i poliziotti del luogo,per l'ispettore di SY Parker,per lord Peter smontarli si rivela molto complesso. Ci sono di mezzo auto di vario tipo,biciclette più o meno nuove,treni dagli orari impossibili(ma che arrivano puntuali!).E' ovvio che lord Peter,partendo da quel dettaglio,scoprirà il vero autore del dipinto sul Munich e affiderà,con una certa tristezza,al carcere il sesto sospettato.Leggerlo vale proprio la pena! * Di rigor mortis la Sayers parla molto in "Bellona Club"-bellissimo

martedì 24 marzo 2026

"Il libro che uccide"di F.W.Harvey Bassotto n 198


William Fryer Harvey ( 1895- 1937) è noto per i suoi numerosi racconti horror-tra l'altro pubblicati anche in Italia in importanti antologie-. Di mystery ne ha scritto solo uno "The misterious mr Badman" che è apparso in Italia solo nel 2019 con il titolo di "il libro che uccide" per Polillo editore con l'ottima traduzione di Dario Pratesi.----Athelstan Digby, un produttore di coperte , scapolo e non di primo pelo, in un afoso mese di Luglio(siamo nel 1934) si reca a Keldstone nello Yorkshire e per concedersi una meritata vacanza e per stare vicino al nipote Jim Pickering che sta per rilevare l'ambulatorio dell'anziano dott Jacobs. Essendo un signore di buon cuore si dichiara pronto a tenere aperta la libreria di mr Lavender, di cui è ospite pagante, il quale deve recarsi con la moglie ad un funerale. Nel pomeriggio ben tre individui si recano in libreria per comprare " Vita e morte di mr Badman" di un certo Bunyan. Il primo dei potenziali acquirenti è il reverendo Percival Offord( la religione ha un suo peso: l'autore è quacchero, il vicario   protestante e le cameriere odiano i papisti). Il secondo è mr Proxy,che si rivelerà essere l'uomo di fiducia del reverendo, il terzo è un autista. Il libro però non si trova nella libreria. Delusione per tutti. Al momento della chiusura un ragazzetto porta a Digby alcuni libri da vendere, libri che appartengono a miss Diana Corneys, figlia del baronetto e ministro degli Interni Richard Mottram.Tra di essi c'è l'ambito libro sul misterioso  mr Badman. Nella notte però qualcuno penetra nel cottage dei Lavender e ruba il libro fatale. Di lì a poco il vicario e il suo aiutante vengono uccisi. Digby e il nipote si danno alle indagini. Sono indagini che non hanno niente di estenuante e di drammatico. In questo giallo è tutto lieve, rassicurante, piacevole. Consigliato specie come antidoto alle notizie terribili di questi tempi maledetti.

venerdì 20 marzo 2026

" Delitti al college" di Clifford Orr-Bassotto,211


Clifford Orr nacque a Portland, nel Maine, nel 1899 (sotto il segno dello Scorpione il che dice molto per chi crede nell'Astrologia).Fu infatti un artista eclettico ed eccentrico. studiò alla Dartmouth University , ma non si laureò. Fu librettista, giornalista, editorialista. Scrisse tre polizieschi di cui l'ultimo in ordine temporale non fu mai pubblicato. Fu omosessuale ed alcolizzato. Morì a 52 anni nel 1951.Dei due mystery pubblicati il secondo "The Wailing Rock Murders"del 1932-in Italia  "La casa sulla scogliera"- è considerato un capolavoro del sottogenere della camera chiusa e citato da Lecourbe. Io però ho scelto di leggere il primo "Delitti al College". Il motivo è semplice : preferisco il whodunit classico, anche  se spesso convenzionale.(ma questo non lo è) Orr  ambienta il suo romanzo in un college che conosce bene avendovi studiato per quattro anni: Dartmouth University. Nel campus vivono  in armonia molti studenti-le ragazze sono nel vicino mitico Vassar- tra cui l'io narrante Kenneth Harris. L'inizio è macabro: alle sei di un mattino gelido e piovoso Harris viene svegliato dal rumore leggero di piedi contro la finestra della stanza. Harris scopre che i piedi appartengono al suo compagno di stanza Byron Coates. Il ragazzo è appeso alla corda che serve per fuggire in caso di incendio. Tutto fa pensare che Byron, che era molto depresso, si sia impiccato. Una piccola macchia di sangue nel colletto del pigiama esclude il suicidio e fa pensare all'omicidio. Ad investigare sul crimine, molto ingegnoso, non è lo sceriffo locale, un uomo grande e grosso ma del tutto inesperto di delitti (perché poco dopo avviene un altro delitto con la medesima arma, una pistola che serve nei mattatoi  per macellare in modo indolore), bensì mr Harris senior, noto criminologo e scrittore di polizieschi. Da quel momento è tutto un garbuglio quasi inestricabile con al centro mrs Coates con i suoi amori parigini e segreti inconfessabili. Il finale è degno di un film hollywoodiano. Si spara a volontà.
                                                                                                                                                                                                        

martedì 17 marzo 2026

""Omicidio nel Lake District" di John Bude-Vallardi, 2022

Avendo apprezzato " Delitto in Cornovaglia" ho voluto leggere un nuovo giallo di John Bude dal significativo titolo di " Omicidio nel Lake District"( in inglese stesso titolo-1935). Il Lake District è una regione montuosa nel Nord Ovest dell' Inghilterra, famosa per i suoi numerosi laghi e montagne. Si trova all'interno  della contea di Cumbria. E' una regione umida, nebbiosa ,ventosa e spesso innevata. Il mystery inizia con un delitto. Un certo Luke Perryman si ferma ad una pompa di benzina oltre Keswick. Nessuno dei due benzinai- Clyton e Higging- è presente, ma si ode il rumore di un motore acceso nell'autofficina. Vi entra e trova Clayton morto con il monossido di carbonio. Perryman si reca subito dall'ispettore Meredith. Si dice convinto che il giovane si sia suicidato. Meredith non è dello stesso parere.  Si chiede perché si dovrebbe uccidere un giovane che è fidanzato, sta per sposarsi per poi partire per il Canada. Non solo ha ben 2000 sterline in banca. Meredith inizia le indagini. Prima pensa ad un traffico illegale di benzina, poi  alla produzione e smercio di alcoolici. C'è di mezzo un banda di criminali il cui capo risponde alle iniziali O.W. Sebbene il romanzo sia fortemente influenzato da Edgar Wallace, il giallo si legge con piacere. E con retata finale!
PS. E' uno dei pochi gialli in cui non vi sono donne, fatali o no, segretarie o fanciulle in pericolo, ladre o assassine. 

domenica 15 marzo 2026

"Mistero a Notting Hill"di E.C.R. Lorac-Vallardi editore,2024

Avendo apprezzato "Assassinio nella brughiera" della Lorac,ho voluto comprare e leggere "Mistero a Notting Hill"(Bats in the Belfry"del 1937).Ne sono rimasta molto delusa. Il mystery è troppo ingarbugliato e alla lunga annoia.L'autrice,infatti, affastella personaggi poco caratterizzati,case bellissime ed altre come l'Obitorio degne della penna di Poe.Si va dai boulevards di Parigi all'iconica Notting Hill.Il cadavere murato e mummificato non ha nè testa nè mani per evitare l'identificazione. La faranno-udite,udite- il podologo e il massaggiatore.Il movente è il più classico:l'eredità,che alla fine va ad un personaggio che non appare mai. Si possono spendere 19E-permettetemelo,sono siciliana-per simili minchiate?

venerdì 13 marzo 2026

" Morte a Linwood Court" di Mary Durham-Lindau, 2020

Dell'autrice di "Morte a Linwood Court"(in inglese "Keeps death his court"dal "Riccardo II"di William Shakespeare)si sa pochissimo.Dal primo capitolo è però evidente che la Durham appartiene alla nutrita schiera delle gialliste in giallo-rosa. All'inizio di Dicembre del 1946,in un modesto appartamento a Kensington,dinanzi al caminetto acceso,Archie Kenneth e il suo amico Freddie Barrington discutono di Jean,la bellissima sorella di Archie e di cui Freddie è innamorato senza speranza. La ragazza ha sposato nel 1942,in piena guerra,il baronetto sir Philip Linwood.I due amici si domandano perchè una ventenne con tanti corteggiatori abbia scelto un uomo quarantenne e malandato.L'ha fatto per compassione, confessa lei a Cheshire,medico condotto del villaggio di Netherby vicino alla tenuta di Linwood Court di proprietà del marito.Jean descrive sir Philip come un uomo crudele,cinico,perverso.Lei lo odia e dopo un mese dalle nozze,per timore di avere un figlio pazzo,ha cessato di avere rapporti coniugali.Il medico la rassicura e la invita a riprendere la vita sessuale, per calmare i nervi. Bene!Così, Jean decide di invitare per Natale nella tetra dimora il fratello,l'amico Freddie,i vicini di casa, la sorellastra Fanny e il loro amico Steven Barclay.La giovane va a prenderlo alla stazione e se ne innamora ricambiata all'istante(con successivi appassionati baci....).La sera di Natale,mentre gli ospiti ballano e giocano a nascondino,avviene l'evento prevedibile: il servitore personale del baronetto Hale-un ex galeotto-trova il suo padrone nel giardino con la testa fracassata. Il dottor Moore,che ha avuto in cura la vittima,è convinto che si tratti di un incidente,il medico condotto sostiene che sir Philip sia stato ucciso con un corpo contundente.Poichè il medico legale è per questa ipotesi,da Scotlard Yard arriva l'ispettore York,un uomo alto,attraente e dallo sguardo apparentemente trasognato con al seguito il simpatico sergente Hammond.Le indagini sono estenuanti e rivelano un volto decisamente hard di Linwood Court.La padrona di casa,novella lady Chatterley, tradisce il marito di sera nel bosco,il baronetto tradisce la moglie nel letto coniugale,la governante tradisce il fidanzato per amore di lui.....L'Amore,l'Amore| e persino l'assassino uccide per amore degli altri.. Che volete di più?

martedì 10 marzo 2026

" Delitto in Cornovaglia"di John Bude-Vallardi 2021

In un poliziesco dell'età dell'oro che si rispetti non possono mancare i seguenti personaggi:un signorotto,per lo più malefico,una ragazza innamorata, un giovanotto traumatizzato dalla Grande Guerra,un poliziotto non molto perspicace,una zitella impoverita o molto ricca,un medico efficiente,un reverendo dalle notevoli capacità deduttive(alla Padre Brown!)e un assassino insospettabile e che si scopre all'ultimo capitolo. Tutti questi "eroi"sono ben rappresentati in questo mystery del 1935 di John Bude(al secolo Ernest Carpenter Elmore-1901-1957).Il nome Bude non mi diceva nulla e per questo ho deciso in questi giorni terribili di comprare il suo primo romanzo-di trenta-e leggerlo.Confesso che non mi aspettavo molto, ma mi sono dovuta ricredere.Sebbene il solutore dell'ingarbugliato caso sia padre Dodd, che ricorda altri vicari detective dilettanti con Ebenezer Buckle* per non parlare del più famoso nato dalla penna di Chesterton,la trama di questo giallo è assai intrigante e la narrazione gradevole.....Siamo a Boscawen, un villaggio di quattrocento anime sulla costa della Cornovaglia.Il reverendo Dodd riceve nella sua calda e comoda canonica il suo amico il dottor Pendrell.I due, specie il reverendo, sono appassionati di letturatura, specie di quella poliziesca.Stanno chiaccherando amabilmente nello studio vicino al camino ,quando il telefono squilla. E' miss Ruth Tregarthan da Greyling che annuncia con voce rotta che suo zio Julius giace nel salotto di casa con un proiettile che gli ha trapassato il cervello,uccidendolo.Intervengono Pendrill e l'ispettore Bigswell.Costui , dopo aver studiato in modo accurato,le impronte dinanzi alla porta-finestra da dove sono passati tre proiettoli-di cui uno solo mortale-si convince che la nipote Ruth e il suo fidanzato lo scrittore Ronald Hardy siano complici nel delitto.Il movente? Semplice: lo zio Julius si opponeva alle loro nozze.E qui entra in scena il reverendo, che da grande romantico,non crede a questa ipotesi e si dà da fare a modo suo.Dopo vari colpi di teatro, si arriva alla scoperta del vero movente-per il quale questo romanzo non è apparso nè nelle Palmine nè i Gialli Mondadori d'età democristiana-e dell'assassino per cui non si può non provare compassione.Il reverendo, quindi, ritorna alle sue pecorelle tra cui anche l' ex ateo dottor Pendrill. Successo su tutta la linea! *cfr "Le indagini di Ebenezer"di Nicholas Brady Bassotto ,2024

sabato 7 marzo 2026

" Assassinio nella brughiera" di E.C.R. Lorac-Vallardi,2024


Fino a molti anni fa solo tre romanzi di E.R.Lorac erano stati pubblicati in Italia per i tipi del Giallo Mondadori.Nel 1949 con lo pseudonimo di Carol Carnac il n 77 dal titolo "Enigma in rosso e blu",nel 1952 sempre come Carol Carnac il n 177 "Allarme al quinto piano" e nel 1957 come Lorac il n.420 "Tutti colpevoli"Poi negli ultimi anni ne "Le assassine" è uscito "Sul sentiero dell'assassino"e per Vallardi molti altri tutti come Lorac. In realtà Carnac,Le Bourne e Lorac sono i tre pseudonimi della britannica Edith Caroline Rivett.Nata vicino Londra nel 1894,la scrittrice ebbe un'infanzia e un'adolescenza difficili e a causa della morte del padre per tubercolosi(allora malattia molto diffusa e che faceva paura persino a maman)e per gravi problemi economici. Fece studi artistici e si dedicò all'artigianato. Debuttò scrivendo saggi politici e d'arte senza però avere successo di pubblico. Per questo,essendo al culmine della Golden Age,cominciò a scrivere polizieschi(circa 75!)che piacquero ai lettori anche in virtù di splendide copertine.Fu una zitella vivace e determinata,molto appassionata di sci.Durante la guerra lasciò Londra e si trasferì nel Devon dove morì, assistita dalla sorella Maud,nel 1958.---------------------Non ho letto i due primi Gialli Mondadori,ma negli Anni 60 "Murder oin the Mill-Rice(1952) che da noi ebbe ,come ho detto,il titolo, non so quanto appropriato, di " Tutti colpevoli".Oltre alla stupenda copertina di Jacono-una ragazza bruna che precipita in un fiume-ricordo abbastanza bene la trama.Siamo nel villaggio di Milham in the Moor,nel Devon, un luogo dalla natura rigogliosa e dalla pace edenica.Gli abitanti sono simili a tutti gli altri esseri umani:buoni e/o cattivi.Sono però molto riservati. Tutti fanno pettegolezzi ma essi restano confinati in casa.Il centro di ogni diceria è l'istituto benefico di Gramarye dove vivono molti orfani e tre ragazze non proprie virtuose.Direttrice inflessibile del luogo è Sorella Monica,una zitella sessantenne che tutti considerano"prodigiosa", "santa"ma di cui hanno una folle paura.Un anno prima che inizi il caso Nancy Bilton,una ragazza di Gramarye, era caduta nel fiume presso la segheria ed era morta.Poichè era incinta,il verdetto popolare era stato concorde:suicidio. Il capo della polizia locale Peel ha però dei dubbi e si rivolge all'ispettore di SY Richard MacDonald "uno scozzese londinese", scapolo convinto, dai modi affabili e dalla pazienza certosina.MacDonald ,come sempre,è accompagnato dal sergente Reeves,furbo come una volpe.*Poi,improvvisamente,muore sempre sul ponte sul fiume la Sorella Monica.Gli abitanti del villaggio sono certi che sia stato un incidente dovuto ai capogiri dell'età.MacDonald e Reeves indagano invece per omicidio e scoprono la verità sulla santa donna.Costei ha molti sterline in un conto bancario,ricatta un uomo del villaggio con cui si incontra di notte e ,udite udite,non è più "virgo intacta"Ha quindi avuto un amante che..... Splendide le descrizioni ambientali,splendida la caratterizzazione dei personaggi specie della Monaca Santa,splendida la traduzione che mantiene inalterato il linguaggio del Devon.Si legge fino all'ultima pagina con piacere. *I due poliziotti appariranno in almeno 10 romanzi della Lorac.

martedì 3 marzo 2026

" Uno strano suicidio"di Cyril Hare-Bassotto n 228

Cyril Hare è lo pseudonimo del britannico Alfred Alexander Gordon Clark.Nato nel Surrey nel 1900 da una famiglia di uomini di Legge,dopo aver studiato ad Oxford,nel 1924 si diede all'attività legale nel cui ambito fece carriera fino a divenire nel 1950-morirà nove anni dopo-giudice della Contea del Surrey.Questa sua esperienza professionale gli fornì lo spunto per molti racconti ed alcuni romanzi polizieschi(ne avrebbe potuto scrivere di più,ma era affetto da "congenita ed incurabile indolenza"*). Secondo gli studiosi del genere,il suo capolavoro sarebbe "Tragedy at Law",un legal thriller inedito in Italia. Due sono gli investigatori dei suoi gialli:l'avvocato mr Pettigrew e l'ispettore di S.Y. Mallett, che vediamo all'opera-senza fare grandi cose-nel Bassotto n 228 dal titolo "Uno strano suicidio"(in inglese "Suicide Excepted" del 1939)...... Nel suo ultimo giorno di vacanza,l'ispettore Mallett cena nel vetusto Pendlebury Old Hall.Al caffè,pessimo come il resto,si siede accanto a lui senza essere invitato un anziano signore che si presenta come mr Dickinson,pensionato, il quale parla a ruota libera di problemi suoi e della vita.La mattina dopo a colazione-Mallett è un gran mangione-l'ispettore apprende che nella notte mr Dickinson è morto per un'overdose di veronal.Il verdetto dell'inchiesta è netto:suicidio.A questo punto il lettore lascia Mallett a Scotland Yard e si trasferisce in casa Dickinson. Nel salotto sono riuniti la vedova,per nulla addolorata,i due figli Stephen ed Anne e parenti vari. Il verdetto di suicidio è un vero colpo per i familiari più stretti in quanto l'assicurazione sulla vita fatta dal pater familias non è valida in caso di suicidio.Stephen lancia l'idea prima che la morte sia stato un incidente ,poi di un omicidio. Quindi i due fratelli Dickinson e il fidanzato di Anne si trasformano in investigatori.Alla fine riescono nel loro intento,ma......Nell'ultimo capitolo ,il ventunesimo, "Mallett tira le somme". Il Bassotto n 228 è strano,come il suo titolo. Lo è per l'impianto narrativo piuttosto originale,per il movente che muove i detective dilettanti( movente che ricorda "Orley Farm" di Trollope),per certe incongruenze evidenti nella trama,per la soluzione che lascia l'amaro in bocca.Ma tant'è. PS per me il più bel mystery di Hare è " Un delitto inglese" Sellerio editore. *Cfr le note biografiche alla fine del volume.

domenica 1 marzo 2026

"Il delitto dell'ultimo piano"di Anthony Berkeley- Polillo, 2024


Correva l'anno 1993,quando lessi "Delitto ai piani alti"(" Top-storey Murder"-1931)del grande giallista Anthony Berkeley Cox.Lo trovai "bello".Non ricordando niente di esso ad eccezione della presenza del detective dilettante sir Roger Sheringham,eroe di dieci romanzi del Nostro,l'ho comprato e letto in questo drammatico febbraio segnato dal solito "colpo" al diritto internazionale del magico duo Trump-Netanhiau.Anticipo subito che non mi è piaciuto affatto.I motivi sono tanti.Innanzitutto ,il ritmo narrativo è lentissimo anche perchè l'ottima traduzione che ne fa Dario Pratesi è integrale.A volte,come sosteneva il prof Umberto Bartocci,grande esperto di letteratura poliziesca,un testo un pò sforbiciato risulta più gradevole.E qui di 300 pagine,specie quelle riguardanti i battibecchi inutili e quindi tediosi tra Sheringham e Stella Barnett-segretaria e nipote della vittima-un centinaio(!)andrebbero cestinate.La vittima è miss Barnett,un personaggio ultrapresente nei mystery della Golden Age,ovvero una vecchia- in quanto quarantottenne-zitella sciatta,disordinata e molto tirchia.La donna non ha fiducia nelle banche e tiene una grossa cifra in un cofanetto nascosto sotto il letto disfatto.Una notte(o sera?)viene uccisa strangolata con un rosario e derubata del suo denaro.L'intendente di SY Moresby è convinto che l'assassino sia un noto ladro,un certo Kid,che però ha un alibi di ferro.Sheringham è invece del parere che l'omicida vada ricercato nel condominio di Monmouth Mansions di cui miss Burnett occupava l'appartamento dell'ultimo piano .Per questo interroga con sotterfugi complicati i vari inquilini. Sono tutti personaggi privi di personalità,indistinguibili l'uno dall'altro(e questo è un altro punto negativo del romanzo).Dapprima Sheringham si concentra sui condomini di sesso maschile,poi si convince che l'omicidio è stato compiuto da una donna.La sua soluzione è molto interessante ma troppo letteraria.Anche un grande detective può fallire....

venerdì 27 febbraio 2026

"Tadey Pogachar.Il predestinato" di Beppe Conti-Diarkos, 2026


Non avevo ancora nove anni, quando mi sono innamorata del ciclismo grazie alla drammatica tappa del Bondone.Non mi innamorai del suo vincitore Charly Gaul,ma nel tempo di Baldini,Barhamontes,Gimondi,Motta e Nibali. Dal 2020 stravedo per lo sloveno Tadey Pogachar detto familiarmente Pogi.Beppe Conti,uno dei massimi esperti di ciclismo,ne racconta in modo puntuale la storia "intrecciando vita privata e carriera sportiva.".Da leggere

mercoledì 25 febbraio 2026

" Donna senza pietà" di Roman McDougald-I bassotti n218


Questo mystery è stato scritto dal misconosciuto Roman McDougald(1907-1960)-un uomo-,ma sembra uscito dalla penna di una Mignon Eberhart o Helen Reilly,note regine del giallo-rosa.Quasi tutti i personaggi principali e secondari sono infatti donne:mrs Rita Ormond,la moglie, miss Linda Travis,l'amante, mrs Isabel Wall,la sorellastra, le gemelle Connie e Jean,miss Katherine Ormond ,la cognata,miss Alice Colter,la dama di compagnia,mrs Seits,la cuoca.Gli uomini sono solo due:il dottor Alan Wall,che non capisce quasi nulla di medicina e mr Kirk Ormond,il marito di Rita ma innamorato di Linda.Nella grande dimora di Forest Lawn,vicino New York,tutti stanno al capezzale di Rita in attesa che muoia.Tre anni prima molti luminari le hanno diagnosticato una malattia incurabile(una leucemia linfatica al primo stadio?) che l'avrebbe portata,secondo loro,alla morte entro sei mesi. Invece sono passati tre anni e Rita è viva e vegeta.....Quando Linda,una trentenne che è innamorata persa del marito di Rita e ha paura a trent'anni di restare zitella,ritorna a Forest Lawn la situazione precipita. In un clima di terribile tensione ed angoscia crescente,vedendo che l'amato sta crollando sotto il peso di un'esistenza divisa tra dovere ed amore,tenta per ben due volte di avvelenare con la uabaina( un veleno di cui non ho mai sentito parlare..)la malata.Rita,però, sopravvive.....Al posto suo muiono il cane Flip e le gemelle.Ma con la digitale non si scherza.Rita-finalmente-muore,liberando ed arricchendo tutti.Il poliziotto mr Denison,arrivato alle ultime pagine,svela la verità sbalorditiva(per il lettore) sul caso.Kirk bacia Linda e conclude "E' stata solo un'illusione". Ps:non ho capito chi sia " la donna senza pietà".Attendo il parere dell'intrepido lettore.

lunedì 23 febbraio 2026

" L'omicidio di Cecily Thane" di Harriette Ashebrook- Bassotto n 222


Questo mystery di Harriette Ashebrook(1898-1946) è stato pubblicato negli USA nel 1930,ma è apparso da noi per i tipi di Polillo-Rusconi solo nel 2023. Il motivo per cui "L'omicidio di Cecily Thane"(in inglese "the Murder of Cecily Thane")è rimasto inedito in Italia per tanti decenni-quasi un secolo!-,a mio parere,è dovuto al fatto che non è originale in quanto fortemente influenzato dai gialli del grande e contemporaneo S.S.Van Dine.L'elemento che fa da trait d'union è il detective dilettante: Philip Tracy detto Spike che sembra possedere le stesse capicità deduttive del mitico Philo Vance.In realtà,i due personaggi sono molto diversi. Philo Vance da vero erede di Sherlock Holmes è un signore colto,raffinato,algido che vive in una elegante dimora piena di libri ed opere d'arte.Spike Tracy è giovane, attraente,amante delle feste e delle bevute,molto sensibile al fascino di brune dagli occhi azzurri e di bionde esplosive.Hanno entrambi un ispettore di Polizia e un Procuratore Distrettuale(che in questo bassotto n.222 è il fratello maggiore del Nostro)le cui indagini brancolano nel buio prima che entri in scena Spike.............Lunedì 15 Maggio del 19..nell'Ottantaduesima Strada al numero 8 viene trovata uccisa con un colpo di pistola al cuore mrs Cecily Thane.La donna è tra i 38 e 44 anni,un'età difficile in cui a quei tempi si passava dal fulgore della giovinezza all'incipiente vecchiaia(!).La Thane è sposata con un ricco gioiellere che però la trascura,ha da quasi quindici anni un amante,un uomo sposato con una donna gravemente malata e un gigolò che la porta a ballare due volte alla settimana nei più eleganti night-club di New York.La domanda è: chi è l'assassino di Cecily Thane -e il ladro dei suoi splendidi gioielli-?I sospetti sono cinque e l'ispettore li arresta uno dopo l'altro.Spike li libera, li fa riunire e rivela la verità.La trama é molto ben congegnata e l'alibi dell'omicida quanto mai geniale(forse troppo):va consigliata la lettura ma se non si ha nulla di meglio. PS.Il romanzo ci dà uno spaccato convincente della New York dei ruggenti Anni Venti,quelli di Fitzgerald e Rodolfo Valentino.il personaggio più interessante non é Spike Tracy,ma il gigolò Tommy Spencer.Nato in un paesino del Midwest ha lavorato prima in emporio;poi si è trasferito a New York. Non avendo un soldo in tasca; è stato costretto a fare il ballerino ed accompagnatore di mature signore dell'alta società trascurate dai vecchi mariti.Certi "mostri" Cfr pagg 127-132.

domenica 22 febbraio 2026

"Mr Browning compra un giornale" di Donald Henderson- Bassotto n 217


Il grande scrittore statunitense Raymond Chandler,autore di "Il grande sonno"e "Il lungo addio" e padre letterario di uno dei maggiori privè quale Philip Marlowe,ha amato molto questo romanzo di Donald Henderson(1905-1957). Lo ha letto e riletto e lo ha regalato ai suoi amici. A me non è piaciuto affatto.La motivazione sta nel personaggio principale,mr Bowling.Siamo nella Londra devastata dai bombardamenti tedeschi.Mr Browing è un uomo repellente, anche se l'autore tenta di tutto per farne un caso umano.Soffre della sindrome bipolare,è ossessionato dal desiderio incontrollabile di uccidere.Nel contempo vuole essere arrestato per i numerosi omicidi commessi(ma uccidere è peccato? No,per lui,l'omosessualità è il vero peccato.) e morire impiccato o in carcere. Non ha un soldo e fa di tutto per averlo.Uccidendo.Il suo punto debole sono le donne e il sesso.Ha ucciso la moglie sposata quando era giovanissimo, perchè il loro matrimonio per volere di lei era stato in bianco.E poi ci aveva preso gusto. Ogni mattina però compra un giornale per sapere se i suoi omicidi siano stati scoperti-da qui il titolo così originale-. A pag 76 ho chiuso il volume e l'ho riposto nello scaffale de "I bassotti" accanto a decine di capolavori polizieschi(questo di Henderson poliziesco non è). PS Il migliore libro di inverted story è , a mio parere,"Il volo delle 12,30 da Croydon" (1934) di Crofts Bassotto n.8

venerdì 20 febbraio 2026

"Iniziò con un bacio, finì con un delitto"di Derek Smith, I Bassotti n 199


Non si sa molto della vita di Derek Smith.Si sa che è nato a Lambert,un sobborgo di Londra, Nel 1926 e ha vissuto tutta la vita accanto alla madre nella casa di famiglia.Essendo di costituzione fragile,dopo la II Seconda Guerra Mondiale,ha sofferto di un'infezione polmonare per cui e' stato per molto tempo in sanatorio.Per questo,potendo contare per vivere su un sussidio d'invalidità, non ha mai lavorato( e non si è mai sposato ?).E' morto nel 2002. Ci ha lasciato tra l'altro due romanzi amatissimi dai grandi esperti della "chambre close" come Adey, Lacourbe e Greene-il biografo del Maestro per eccellenza del sottogenere J.D.Carr-.Il primo "Whistle-up the devil"(tradotto da noi con il titolo "L'enigma della camera impenetrabile" *) è del 1953,il secondo dello stesso periodo "Come to Paddington Fair" per Polillo editore è divenuto "Iniziò con un bacio,finì con un delitto".Il primo ebbe una tiratura limitata e non piacque molto,il secondo fu pubblicato nel 1997 grazie ad un collezionista giapponese, che lo considerava un capolavoro. Aveva ragione? Credo proprio di sì. In questo mystery però l'autore non affronta il tema della camera chiusa,bensì quello altrettanto difficile del "delitto impossibile".Il fil rouge che lega entrambi i romanzi è la figura del detective dilettante Algy Lawrence, che fa da spalla dell'ispettore Castle di S.Y.______________________________________________________________________________________________ Siamo al Janus Theatre**.Nelle poltroncine della prima fila siedono,in virtù di un invito misterioso, Castle ed Argy.Vicino a loro in un palco a destra sta un uomo dagli occhi infossati, gli zigomi sporgenti e un ghigno crudele. In lui il giovane Lawrence riconosce Richard Marven, un modesto impiegato divenuto un ladro-e finito in galera-per l'amore della bellissima Lesley Barre.Sul palcoscenico si recita il dramma di Henry Windsor "Trofeo finale".Ne sono protagonisti Lesley Christopher e Michael Trent.Tutto fila liscio fino al terzo atto, quando in una scena molto drammatica(mi accorgo che fare la sinossi di questo poliziesco si sta rivelando anch'essa "impossibile"..)Trent spara al cuore della Christopher. Lei cade mentre sul petto le si allarga una macchia di sangue.La pistola che Trent tiene in pugno dovrebbe essere caricata a salve,ma non è così.Qualcuno ha sparato e ucciso. Chi? Marven o Trent? O il direttore di scena o la sostituta di Christopher,la dolce Penny?. Castle indaga torchiando tutti-attori e lavoranti-in modo ossessivo, Argy ha gli "occhi sonnolenti", ma scopre tutti gli intrighi amorosi ed erotici del cast( e non solo).La soluzione del delitto impossibile arriva alle ultime pagine:è così perfetta da lasciare attonito il lettore. Grande,grande,grande!. * cfr "L'Oeil de Lucien" 1918. **In un teatro sono ambientati molti polizieschi di dame Ngaio Marsh e il bellissimo " Il mistero di Cinecittà" di Augusto De Angelis ,Palmina n 260. PS : il titolo italiano dice molto.

mercoledì 18 febbraio 2026

lunedì 16 febbraio 2026

" Mi hanno assassinato" di G.M.Wilson -I Bassotti 231


Prima di comprare e leggere il bassotto n 231 dall'invitante titolo "Mi hanno assassinato"(in inglese:"I was murdered")non sapevo nulla della sua autrice G(ertrude)M(ary) Wilson. Dai brevi cenni biografici in fondo al volume, ho appreso che la scrittrice,definita un vero caposaldo della letteratura popolare britannica,è nata a Norwich nel Nolfolk nel 1899 e morta a 87 anni nel 1986. Nei suoi lunghi anni di vita, è stata insegnante, si è sposata con il fumettista Roy Wilson da cui ha avuto due figlie, ha scritto molti mystery di cui uno dei personaggi più ricorrenti è miss Purdy,un zitella anziana in quanto cinquantenne(!!),scrittrice anch'essa e detective per diletto.Dubito fortemente che ne leggerò un altro perchè questo poliziesco mi ha delusa profondamente. Il motivo di questo mio sentimento negativo sta nell'elemento soprannaturale che ne percorre tutta la trama. Purtroppo per lei, la Wilson non è nè Carr nè Helen McCloy Miss Purdy deve scrivere un nuovo libro. Londra le pare un posto troppo affollato e dinamico.Ha bisogno di ritmi lenti e tranquillità. Prende quindi in affitto un cottage solitario in riva ad un fiumiciattolo nella silente campagna del Nolfork.Vicino,oltre il corso d'acqua,sorge il maniero di mr Nicholas Shaw,il solito signorotto dei romanzi inglesi.(Il libro è datato 1957,ma sembra di vivere in un'epoca vittoriana per cui ho avvertito un continuo senso di stranamiento). Niente di strano finchè miss Purdy non comprende che il cottage è infestato. Da chi? Da una certa Lilian Kemp che nel gennaio precedente-ora siamo a Luglio- era annegata nel fiume.Era uscita in barca in una notte gelida,la barca si era capovolta e la ragazza era morta. Il caso era stato archiviato dalla polizia locale come incidente o suicidio.Miss Purdy "sente" la presenza inquietante di Lilian e cade in trance di continuo e in modo imbarazzante per lei(e soprattutto per il povero lettore).Messasi senza volerlo alla macchina da scrivere,batte il nome di uno sconosciuto- Dennis-ed una frase terribile"Mi hanno assassinato".... E qui mi fermo. Lascio al " povero" lettore il piacere di scoprire l'imprevedibile verità. * Il più bel romanzo sul soprannaturale,secondo me, è "Un messaggio dagli spiriti"di Agatha Christie.

giovedì 12 febbraio 2026

" Veleno a Capodanno" di Belton Cobb- "I Bassotti" 2022


Avendo letto le esaltanti recensioni di numerosi ed illustri critici e scrittori-tra cui Milward Kennedy-,anche se il Capodanno è passato da un pezzo,ho voluto cimentarmi nella lettura di questo giallo classico di Geoffrey Belton Cobb(1892-1971).In tutta verità,non sono dello stesso parere. Forse questo parere non mi è condivisibile,perchè il poliziesco pubblicato nel 1936 ed inedito in Italia è molto lento e quindi poco adatto ai nostri folli tempi trumpiani.Portarlo all'ultima pagina mi è costata tanta tenacia e buona volontà.Donc.... E' Capodanno anche nella grande e maestosa dimora Bole.Il padrone di casa, mr Rupert Bole,è un uomo rozzo,volgare e offensivo in quelle definisce " battute umoristiche"ma che sono solo crudeli. Non ha però tutti i torti. Con il suo lavoro di accorto finanziere nella City deve,per amore e volere della moglie Mary,mantenere ben sei familiari di lei che sono quasi tutti falliti e senza un soldo.Per fare un dispetto alla nipote Evelyn invita alla festa della vigilia del Capodanno il giovane e simpatico Bob Letchworth che è innamorato di Evelyn senza essere ricambiato. Mentre tutti aspettano la fatidica Mezzanotte per brindare alzando il proprio bicchiere, scoppia un incendio nel vicino garage. Escono tutti gli uomini, le signore restano in casa.Tornato dentro il salone, Bob beve il suo bicchiere e poco dopo muore tra grandi dolori avvelenato con l'arsenico.Interviene l'ispettore Cheviot Burman,giovanotto elegante e molto acuto, che interroga tutti a lungo. Respinta l'idea del suicidio(può uccidersi un uomo innamorato?) e dell'incidente,Burman si convince che il veleno era destinato a mr Bole.E'il panico!Il secondo tentativo dell'avvelenatore,questa volta con l'acido prussico, fallisce( da qui il titolo inglese " The poisener's mistake") Nell' ultimo capitolo Burman rivela a mrs Mary l'orribile verità.The poisener è...... Il depistaggio é perfetto,il movente convincente.Si notano però molti refusi.Dario Pratesi -il traduttore-fa quello che può.