giovedì 17 gennaio 2019

"La traccia del serpente"( " "Fer -de-lance"-1934)di Rex Stout- Palmina n 149- 1936
scritto da Giuseppina La Ciura

Il romanzo segna il debutto della mitica coppia formata da Archie Godwin, giovanotto tutto azione, senso pratico e charme e Nero Wolfe, genio della deduzione, sedentario,eccentrico, amante della buona cucina e delle orchidee. Questa loro prima avventura inizia in sordina: il caso della scomparsa di Carlo Maffei,un bravo artigiano italo-americano, non è di quelli in grado di risvegliare l'interesse di Wolfe. Poi,però, si scopre, che il rettore della Holland, Barstrow, è stato avvelenato sul campo di golf. Il veleno è quello di un fer-de-lance,un mortale crotalo del Sudamerica. E proprio con uno vero,infilato nel cassetto della scrivania di Wolfe, dovranno confrontarsi Archie e il Genio per arrivare alla Verità.
Capolavoro assoluto.

sabato 12 gennaio 2019

" Orme sulla sabbia"(" Mystery at Linden Sands"-1928) di J.J.Connington- Palmina n 11 -1931
scritto da Giuseppina La Ciura

Il romanzo,uno dei migliori di J.J. Connington, si apre con il dialogo piuttosto acceso nel salottino del nuovo Albergo di Linden tra sir Paul Fordingbridge e la sorella del signorotto miss Julia. Il tema è Darius, il nipote australiano dei due ed erede presuntivo del patrimonio familiare di cui fa parte anche la bellissima tenuta di Foxhills. 
Sir Paul è convinto che Darius sia morto in guerra(la Grande),ma miss Julia ,  ammiratrice delle sedute spiritiche, si dice certa che il nipote sia vivo e che ritornerà. Anzi, è tornato e lei lo ha incontrato la sera precedente. E' orrendamente ferito in volto,parla male e manca di due dita. Ma miss Julia non ha dubbi:è l'amato nipote.
La signorina è un'ingenua e non si accorge di aver incontrato un farabutto che fa parte di una bella banda di farabutti che non si limitano agli imbrogli più complessi,ma sanno anche uccidere.Per fortuna,vive nei paraggi sir Clinton Driffield,il detective di Connington, e la Giustizia trionfa.
Datato, troppo datato.

lunedì 7 gennaio 2019

"La sciarpa di velo"( " The chiffon scarf-1938)di Mignon G. Eberhart- Palmina n 245
scritto da Giuseppina La Ciura

Elena Shore ed Alice Blaine sono amiche di collegio( e rivali in amore). Quando Alice si sposa-finalmente!- con Gino Cady, un costruttore di aerei, invita alle nozze l'amica. Elena accetta, sperando di trovare marito. Invece, si trova al centro di un misterioso incidente aereo, di segreti militari, e poi di atroci delitti. Tra St Louis e il New Mexico, sciarpe di velo, abiti firmati e baci sotto le stelle, la Eberhart annoia.

giovedì 3 gennaio 2019

"La morte nel villaggio" (" The Murder at the Vicarage"-1930) di Agatha Christie-Palmina n 97-1934
scritto da Giuseppina La Ciura

Il colonnello Protheroe. come un perfetto agnello sacrificale, giace con la testa fracassata sulla scrivania della biblioteca al Vicariato.(Una macchia scura,di sangue, si allarga sul tappeto,lentamente).A St Mary Mead, tranquillo villaggio inglese, "la natura umana è quella che è e nessuno, nemmeno il Vicario,è senza peccato."Il colonnello Melchett si affanna per risolvere il caso, ma a consegnare l'assassino alla Giustizia è ,con l'aiuto di tre consorelle, la più sagace spinster d'Inghilterra. 


lunedì 31 dicembre 2018

"Se morisse mio marito"( "13 at table") di Agatha Christie- Palmina n 117 (1935)
scritto da Giuseppina La Ciura
Alle dieci della stessa sera di Giugno in cui lord Edgware viene assassinato,lady Edgware è vista in due luoghi diversi e lontani tra di loro, tredicesimo commensale a casa Corner e nella biblioteca dell'odiato ed odioso marito. "Ah, se morisse mio marito..."aveva confidato la lady a Poirot -" e sposare l'ascetico, cattolicissimo duca di Merton" Il belga raccoglie il guanto.....
Romanzo fascinoso,ma soluzione troppo debole.

mercoledì 26 dicembre 2018

"Due mesi dopo"("Dumb witness")di Agatha Christie Palmina n 198(1937)
scritto da Giuseppina La Ciura

"La signorina Emily Arundell ,la padrona di Littlegreen House, morì l'1 Maggio. La sua morte non destò molto scalpore nella piccola città di provincia di Market Basing, perché miss Arundell aveva oltrepassato già da un po' la settantina. Il medico di famiglia dott Grainger firmò il certificato di morte senza alcun dubbio: il fegato non funzionava più. Quindi morte naturale. Tutto regolare se non che il testamento lasciò tutti di stucco. Miss Arundell aveva diseredato i suoi pochi parenti e lasciato tutto il suo patrimonio assai consistente alla governante miss Lawson.
Due mesi dopo,in una torrida mattinata di Giugno a Londra, arriva a Poirot una lettera della defunta. Una lettera in cui si chiede aiuto anche se non in modo  diretto. Sebbene Hastings si mostri poco interessato, Poirot decide di partire per Market Basing.  E lì inizia le sue indagini. Il suo miglior testimone è però muto: è il bellissimo e simpatico terrier Bob il cui gioco preferito è giocare su e giù per le scale con una palla. Poche settimane prima di morire miss Arundell era caduta dalle scale di notte -si pensa- a causa della palla di Bob. Per fortuna,non si era fatta nulla,ma nella mente della vecchia signorina si era insinuato il sospetto che uno dei suoi quattro nipoti(di cui uno acquisito:un greco!)avesse tentato di ucciderla. Chi? la raffinata Theresa che ha speso in lussi esagerati la sua rendita e vuole sposare il dottor Davidson che ha talento ma non un soldo? il simpatico Charles che è abituato a rubare dai cassetti della zia? la nipote Bella che ha sposato un medico greco e che adora i suoi due figli a cui vuole dare il meglio?Quando Poirot scopre che miss Arundell è stata avvelenata con il fosforo ,i giochi sono fatti e Bob ha trovato nel capitano Hastings il migliore dei padroni.
Dame Agatha è impareggiabile!

lunedì 17 dicembre 2018

"Il fiore che non colsi"(" The costant nymph")di Edmund Goulding- 1943
scritto da Giuseppina La Ciura

Nel 1943  Edmund Goulding girò ,tratto da un romanzo di Margaret Kennedy, " The costant Nymph" che da noi prese il titolo di "Il fiore che non colsi"Goulding ,che era nato in Inghilterra ma si era naturalizzato americano, è stato un regista che riusciva con risultati eccellenti ad mettere insieme cast di notevole livello attoriale. Vi era riuscito in "Grand Hotel",poi con "Il grande amore "e "Tramonto" (sempre con la Davis) e nel dopoguerra con "Il filo del rasoio" con il divo del momento Tyrone Power. In " Il fiore che non colsi" riunì le belle -e brave- Joan Fontaine, Alexis Smith,Brenda Marshall, tutte attorno al fatale Charles Boyer.
Il film-che io ho visto in un'edizione in lingua originale e sottotitolata in italiano-è un mix tra la commedia brillante ed il dramma, un mélo direi, in cui lo spettatore passa(o meglio passava dato che la pellicola è molto datata)dal sorriso al pianto per la dolorosa fine della sua eroina,una bravissima Joan Fontaine.
Lewis Dodd(Charles Boyer) è un musicista che non riesce ad avere il successo che si merita. Anche la sua ultima sinfonia è stata un fiasco. Per dimenticare accoglie l'invito del suo vecchio amico Albert Sanger e si trasferisce nella campagna svizzera. Sanger ha quattro figlie molto giovani e quasi tutte innamorate del giovinotto: Kate,Toni, Paula e Tessa (la Fontaine). Sanger di lì a poco muore ed affida le figliuole a Dodd perché le conduca a Londra da un parente, certo Charles Creighton. 
Dodd si innamora di Florence,la figlia di  Creighton(Alexis Smith) e la sposa, gettando nella disperazione Tessa che ama Dodd profondamente. Ben presto, il musicista si rende conto che con Florence non è felice e che la sua musa ispiratrice è Tessa. Infiammato da un amore "proibito" Dodd compone una sinfonia che ha un grande successo. Ciò lo incoraggia a recarsi da Tessa e chiederle di sposarlo. Tessa lo respinge,perché è ancora sposato con Florence. La moglie,comprensiva, accorda il divorzio. Dodd ritorna felice da Tessa per darle la bella notizia,ma ......
Per amateur

sabato 15 dicembre 2018

Giuseppe Lippi ci ha lasciati.


Era il massimo esperto italiano di Letteratura fantastica ed un uomo di rara umanità.
Ci mancherà moltissimo.

giovedì 13 dicembre 2018

"Meghan-La sua vera storia" di Andrew Morton- Piemme,2018
scritto da Giuseppina La Ciura

Non v'è dubbio alcuno che la Donna del morente 2018 sia stata Meghan Markle, duchessa del Sussex. Non perché abbia sposato il principe Harry d'Inghilterra,ma per la sua personalità,il suo carisma, l'influenza che sta avendo sulla vita della Corte Inglese e sulla stessa Inghilterra.
Andrew Morton ci dà un ritratto molto accurato e coinvolgente della giovane donna dalla vita piena di eventi e scelte interessanti. Meghan può piacere o non piacere, ma ha un suo vissuto che la rende unica. Il suo femminismo militante, anticonformismo ed indipendenza possono essere un "ciclone" benefico per la mummificata Corte della 92enne Elisabetta II,ma anche  causa di un progressivo sgretolamento di ogni tradizione e storia.
Un'Inghilterra americana, anzi hollywoodiana?

domenica 9 dicembre 2018

"La collana di smeraldi"("The Square Esmerald"-1926) di E. Wallace Palmina n 39-1932
scritto da Giuseppina La Ciura

Da adolescente, incoraggiata da mia madre,grande fan dell'"uomo dal bocchino", ho letto molti Gialli di Edgar Wallace, ma non "La collana di smeraldi". Ed è stato un bene,perché con l'età l'ho apprezzato di più: è un romanzo sorprendente!
Wallace è considerato un giallista per uomini,perché quasi tutti i suoi eroi-poliziotti o criminali- sono uomini. Alle donne toccano ruoli secondari. In genere quello della fanciulla coraggiosa ed intelligente ma povera che è costretta a lavorare come segretaria di un misterioso capo e che corre,per questo, dei rischi non di poco conto.(ma poi arriva il cavaliere che la salva da una fine terribile...).
In "La collana di smeraldi" i protagonisti sono quasi tutte donne(e che donne!).La formidabile principessa Bellini che ha vissuto per anni a Giava, l'algida Martha Dawlish,madre di Peter Dawlish che ha trascorso sette anni a Dartmoor perché condannato quale falsario-ma è innocente- la voluttuosa Greta,amica intima della principessa(in tutto il romanzo si respira un'atmosfera di sessualità ambigua), la bellissima lady Jane Raytham, moglie infelice di un petroliere, molto ricca e proprietaria di una splendida collana di smeraldi. E poi,c'è Lei, l'eroina assoluta: Leslie Maugham. E' una ragazza che potrebbe vivere di rendita,ma che ha l'indagine nel sangue. Figlia del leggendario ispettore Maugham, la fanciulla a 22 anni è stata assunta come poliziotta a Scotland Yard dove ha dimostrato grandi doti. Affiancata e protetta dall'ispettore Coldwell,un amico del padre, Leslie si trova ad affrontare un caso di ricatti, di violenza,di identità ambigue e di morte.In gioco una splendida collana di smeraldi e un grande segreto. E anche l'amore........
Ottimo.  

mercoledì 5 dicembre 2018

"Il grande Mistero di Pegram"(" The Great Pegram Mystery"-1892) di Robert Barr- Polillo 2008
scritto da Giuseppina La Ciura

Robert Barr nacque a Glasgow nel 1850, ma crebbe a Toronto,in Canada. Dopo aver fatto il Preside di una scuola e il reporter a Detroit, nel 1881 si trasferì a Londra dove,nel 1892, fondò con  Jerome K Jerome la rivista "The Idler"che godette di grande popolarità. Barr vi pubblicò i suoi racconti umoristici che piacquero tanto al pubblico per la loro prosa lieve ed elegante. Polillo ha pubblicato tra i Bassotti la celebre " La compagnia dei distratti" dove appare Eugéne Valmont, un poliziotto francese che non ne azzecca una. Con lo psudonimo di Luke Sharp , Barr ha firmato "The Great Pegram Mystery" la prima parodia di Sherlock Holmes ,che in Barr diventa "Sherlaw Kombs"C'è anche il dottor Whatson e tanta ironia. Arthur Conan Doyle ne sorrise anche lui,come ho fatto io e farà chi lo leggerà (in ebook).