L'oeil de Lucien
sabato 4 aprile 2026
giovedì 2 aprile 2026
" Sul sentiero dell'assassino" di Mary Le Bourne-Le assassine vintage,2024
Mary Le Bourne è uno degli pseudonimi di Edith Rivett, talentuosa scrittrice britannica autrice di oltre settanta mystery.Il testo è stato scritto negli Anni Cinquanta,ma non è mai stato pubblicato.Le edizioni Le Assassine si sono avvalse di un manoscritto che si trovava presso un importante antiquario e collezionista inglese che la bravissima Marina Grassini ha tradotto in modo eccellente.Siamo sempre nel Devonshire.In una notte fredda e nebbiosa di Gennaio Nicholas Brent,ex comandante della Marina britannica ed ora proprietario di una elegante locanda sulla scogliera,e Dilys Maine, bellissima fanciulla di cui tutti sono innamorati,ritornano dal Ballo della Caccia,un evento imperdibile per gli abitanti del luogo, quando si imbattono su una strada poco frequentata nel corpo di uomo morto.Brent scende dalla sua lussuosa macchina e penetra in una casa vicina per telefonare alla Polizia.Poco dopo viene aggredito da un uomo che sembra essere Michael Reeve,l'ultimo dei potenti e decaduti signorotti del luogo.Le indagini vengono affidate all'ispettore Waring,uomo simpatico,umano ma molto sagace.Waring è convinto che l'uomo sia stato assassinato.Ma chi é?Qual é il movente?E chi è l'assassino?Le indagini si rivelano,more solito,lente e difficili, mentre i possibili assassini sono presi più dall'amore per Delys che dal misterioso delitto..Alla fine, Waring giunge alla soluzione -imprevedibile ma logica- L'interesse della scrittrice sembra però maggiormente rivolto ai tre futuri matrimoni.Piacevole.
martedì 31 marzo 2026
" Morte di un broker onesto" di Willoughby Sharp- bassotto 225
William Willoughby Sharp era noto(se lo era) solo agli addetti ai lavori prima che Polillo editore(o meglio Rusconi) pubblicasse il suo secondo giallo "Murder of the honest broker" Bassotto n 225 con il titolo di " Morte di un broker onesto".Sharp nacque a NY nel 1900 da una famiglia ricca ed altolocata. Non partecipò alla Grande Guerra e studiò per due anni ad Harvard. Tornato a NY visse da Latin-lover i ruggenti Anni 20 seguendo le orme di Rodolfo Valentino e Ramon Navarro. Nel 1930 sposò con grande scandolo della famiglia una bellissima ballerina delle Ziegfeld Follies da cui ebbe 4 figli. Dopo il crollo di Wall Stret,si trasferì alle Bermuda dove scrisse due mystery di cui il secondo ebbe successo. Si tratta proprio del Bassotto 225.Dopo alterne fortune economiche,morì nel 1956.
Il giallo è ambientato nella Borsa di NY del 1934. La vittima è mr Torrent "un uomo che piaceva a tutti".Sarà ma che ha una moglie che vorrebbe divorziare per sposare il suo amante- Torrent non vuole perché il suo motto è "vivi e lascia vivere"-una escort rabbiosa perché si è stancato di mantenere,un nipote debosciato,un collega che lo ha derubato, un certo Chepo Martinelli(italiano di Milano)che non intende restituirgli i soldi che ha ricevuto per comprare un pub di oscura fama.Un pomeriggio in Borsa Torrent cade a terra e muore. Anche Sandy Harrison muore allo stesso modo. I medici legali sentenziano:curaro.Le indagini sono affidate all'ispettore Bullock, che ha una vera antipatia per i detective dilettanti dei gialli del tempo-Vance,Colt,Lane.Il caso è molto complicato a causa del veleno usato,che viene dal Sudamerica.E qui si arriva alla soluzione,che presenta delle incongruenze gravi. "Stupidaggini" assicura un raggiante Bullock.Per me,sono quelle che non rendono questo giallo gradevole.
domenica 29 marzo 2026
" L'assassino bussa alla porta" di Harriet Rutland-Bassotti 213
Dopo il magnifico ma impegnativo settimo-in ordine cronologico-romanzo di mrs Sayers, mi sono tuffata tra le pagine del primo mystery di Harriet Rutland:" L'assassino bussa alla porta" del 1938.Avendo letto il terzo"L'inquilino del piano di sopra"(1942)-il secondo "Bleeding Hooks"-1940 è inedito in Italia-ero certa che avrei letto un giallo gradevole.E' così è stato.Lasciata la contea di Galloway e i suoi rissosi abitanti,sono finita nell'antiquato resort termale di Presteignton Hydro nel Devonshire.La clinica è frequentata da molte donne anziane e pochi uomini(un colonnello reduce della Grande Guerra e un ammiraglio con problemi di deambulazione).Le giovani sono perlopiù infermiere e badanti.I passatempi sono il lavoro a maglia e i cruciverba, ma soprattutto i pettegolezzi.Le vecchie dame vedono dovunque legami adulterini, ancillari e perversi.Quando arriva miss Blake,una ragazza che va in giro in pantoloncini, mostra spalle e seni e flirta con i vecchi signori(oltre che con il baronetto sir Humphrey Clervil molto ambito da tutte), il resort diventa un vero covo di vipere.Le chiacchere durano però poco: dopo un concerto, miss Blake viene trovata nel divano del salotto uccisa con un ferro da calza nel collo. L'ispettore Palk della polizia locale,dopo aver interrogato tutti gli ospiti,arresta con grande scandalo il baronetto.Poco dopo,però, muore con lo stesso modus operandi Winnie Marston, una ventenne che avrebbe una relazione con lo chaffeur.Sebbene il medico legale assicuri che la fanciulla sia "virgo intacta",le dame non hanno dubbi sulla sua onestà:l'hanno vista baciarsi con l'autista...Palk non sa a che santo votarsi dato che il baronetto è in carcere:c'è quindi un altro assassino nel resort?E il movente? Nel frattempo, arriva un misterioso mr Winkley, che parla con tutti ma dice poco di sè.Non può però impedire che un bambino di 7 anni venga ucciso nel modo consueto.Il movente? si è aperto i pantoloncini mentre giocava a nascondino con Grace,la figlioletta del dott Williams,direttore dell'Hydro.A questo punto,Winkley si rivela per quello che è,un funzionario di SY e risolve il caso con grande sagacia.Il romanzo si chiude con il trionfo dell'Amore!Molto humour inglese e satira di una società declinante.
giovedì 26 marzo 2026
" Cinque piste false" di Dorothy Sayers- Bassotto 230
Ho sempre provato una profonda ammirazione per mrs Dorothy Sayers, che considero una grande scrittrice e una grande donna.Ho letto quasi tutte le sue opere che si possono definire più che dei mystery tout court degli autentici testi letterari.L'unico che non abbia letto è "Cinque piste false"( "The five Red Herings" del 1931).Quando ero giovane,mi è parso troppo complicato,ma adesso che mi avvicino alla bella età di ...anni l'ho preso in mano e sono riuscita nell'impresa......La Sayers ci conduce per mano in Scozia,nella splendida contea di Galloway e per la precisione nel pittoresco villaggio di Kirkcudbright. Questo luogo è frequentato da artisti e/o pescatori(di salmoni e trote).Anche il raffinato lord Peter Wimsey vi si trova in quell'afoso agosto per pescare.Lord Wimsey è un uomo del Sud,un inglese. Gli scozzesi disprezzano i loro vicini in quanto per loro sono pessimi guerrieri, ma lord Peter è ben visto perché non è nè snob nè arrogante. Odiatissimo invece da tutti,specie dai pittori,risulta Sandy Campbell,un artista talentuoso ma dal carattere violento.In un martedì pomeriggio viene trovato morto in fondo ad un dirupo.Si sospetta che,mentre osservava da una certa distanza,il dipinto che stava portando a termine,sia scivolato e caduto nel burrone sottostante.Questo incidente gli avrebbe fracassato il cranio e gettato in un ruscello.Il medico legale non è di questa opinione:tenendo conto del rigor mortis* e della mancanza di acqua nei polmoni,Campbell sarebbe morto dodici ore prima,nella notte del lunedì.Lord Peter concorda e,osservando il dipinto,scopre un dettaglio che lo indirizza verso la tesi dell'omicidio.Sei pittori,che hanno avuto duri scontri verbali e fisici con la vittima, vengono sospettati.Sono Farren,Strachan,Gowan,Graham,Waters e Ferguson.Uno solo, Farren,ha un vero movente :Campbell gli insidiava l'amata(ma fedele)moglie,gli altri sono motivati dall'odio(mi chiedo:è sufficiente?Ma gli scozzesi specie se ubriachi non hanno l'aplomb inglese..). Il vero problema sono gli alibi. Tutti e sei ne hanno uno e spesso solido.Per i poliziotti del luogo,per l'ispettore di SY Parker,per lord Peter smontarli si rivela molto complesso. Ci sono di mezzo auto di vario tipo,biciclette più o meno nuove,treni dagli orari impossibili(ma che arrivano puntuali!).E' ovvio che lord Peter,partendo da quel dettaglio,scoprirà il vero autore del dipinto sul Munich e affiderà,con una certa tristezza,al carcere il sesto sospettato.Leggerlo vale proprio la pena!
* Di rigor mortis la Sayers parla molto in "Bellona Club"-bellissimo
martedì 24 marzo 2026
"Il libro che uccide"di F.W.Harvey Bassotto n 198
William Fryer Harvey ( 1895- 1937) è noto per i suoi numerosi racconti horror-tra l'altro pubblicati anche in Italia in importanti antologie-. Di mystery ne ha scritto solo uno "The misterious mr Badman" che è apparso in Italia solo nel 2019 con il titolo di "il libro che uccide" per Polillo editore con l'ottima traduzione di Dario Pratesi.----Athelstan Digby, un produttore di coperte , scapolo e non di primo pelo, in un afoso mese di Luglio(siamo nel 1934) si reca a Keldstone nello Yorkshire e per concedersi una meritata vacanza e per stare vicino al nipote Jim Pickering che sta per rilevare l'ambulatorio dell'anziano dott Jacobs. Essendo un signore di buon cuore si dichiara pronto a tenere aperta la libreria di mr Lavender, di cui è ospite pagante, il quale deve recarsi con la moglie ad un funerale. Nel pomeriggio ben tre individui si recano in libreria per comprare " Vita e morte di mr Badman" di un certo Bunyan. Il primo dei potenziali acquirenti è il reverendo Percival Offord( la religione ha un suo peso: l'autore è quacchero, il vicario protestante e le cameriere odiano i papisti). Il secondo è mr Proxy,che si rivelerà essere l'uomo di fiducia del reverendo, il terzo è un autista. Il libro però non si trova nella libreria. Delusione per tutti. Al momento della chiusura un ragazzetto porta a Digby alcuni libri da vendere, libri che appartengono a miss Diana Corneys, figlia del baronetto e ministro degli Interni Richard Mottram.Tra di essi c'è l'ambito libro sul misterioso mr Badman. Nella notte però qualcuno penetra nel cottage dei Lavender e ruba il libro fatale. Di lì a poco il vicario e il suo aiutante vengono uccisi. Digby e il nipote si danno alle indagini. Sono indagini che non hanno niente di estenuante e di drammatico. In questo giallo è tutto lieve, rassicurante, piacevole. Consigliato specie come antidoto alle notizie terribili di questi tempi maledetti.
venerdì 20 marzo 2026
" Delitti al college" di Clifford Orr-Bassotto,211
Clifford Orr nacque a Portland, nel Maine, nel 1899 (sotto il segno dello Scorpione il che dice molto per chi crede nell'Astrologia).Fu infatti un artista eclettico ed eccentrico. studiò alla Dartmouth University , ma non si laureò. Fu librettista, giornalista, editorialista. Scrisse tre polizieschi di cui l'ultimo in ordine temporale non fu mai pubblicato. Fu omosessuale ed alcolizzato. Morì a 52 anni nel 1951.Dei due mystery pubblicati il secondo "The Wailing Rock Murders"del 1932-in Italia "La casa sulla scogliera"- è considerato un capolavoro del sottogenere della camera chiusa e citato da Lecourbe. Io però ho scelto di leggere il primo "Delitti al College". Il motivo è semplice : preferisco il whodunit classico, anche se spesso convenzionale.(ma questo non lo è) Orr ambienta il suo romanzo in un college che conosce bene avendovi studiato per quattro anni: Dartmouth University. Nel campus vivono in armonia molti studenti-le ragazze sono nel vicino mitico Vassar- tra cui l'io narrante Kenneth Harris. L'inizio è macabro: alle sei di un mattino gelido e piovoso Harris viene svegliato dal rumore leggero di piedi contro la finestra della stanza. Harris scopre che i piedi appartengono al suo compagno di stanza Byron Coates. Il ragazzo è appeso alla corda che serve per fuggire in caso di incendio. Tutto fa pensare che Byron, che era molto depresso, si sia impiccato. Una piccola macchia di sangue nel colletto del pigiama esclude il suicidio e fa pensare all'omicidio. Ad investigare sul crimine, molto ingegnoso, non è lo sceriffo locale, un uomo grande e grosso ma del tutto inesperto di delitti (perché poco dopo avviene un altro delitto con la medesima arma, una pistola che serve nei mattatoi per macellare in modo indolore), bensì mr Harris senior, noto criminologo e scrittore di polizieschi. Da quel momento è tutto un garbuglio quasi inestricabile con al centro mrs Coates con i suoi amori parigini e segreti inconfessabili. Il finale è degno di un film hollywoodiano. Si spara a volontà.
martedì 17 marzo 2026
""Omicidio nel Lake District" di John Bude-Vallardi, 2022
Avendo apprezzato " Delitto in Cornovaglia" ho voluto leggere un nuovo giallo di John Bude dal significativo titolo di " Omicidio nel Lake District"( in inglese stesso titolo-1935). Il Lake District è una regione montuosa nel Nord Ovest dell' Inghilterra, famosa per i suoi numerosi laghi e montagne. Si trova all'interno della contea di Cumbria. E' una regione umida, nebbiosa ,ventosa e spesso innevata. Il mystery inizia con un delitto. Un certo Luke Perryman si ferma ad una pompa di benzina oltre Keswick. Nessuno dei due benzinai- Clyton e Higging- è presente, ma si ode il rumore di un motore acceso nell'autofficina. Vi entra e trova Clayton morto con il monossido di carbonio. Perryman si reca subito dall'ispettore Meredith. Si dice convinto che il giovane si sia suicidato. Meredith non è dello stesso parere. Si chiede perché si dovrebbe uccidere un giovane che è fidanzato, sta per sposarsi per poi partire per il Canada. Non solo ha ben 2000 sterline in banca. Meredith inizia le indagini. Prima pensa ad un traffico illegale di benzina, poi alla produzione e smercio di alcoolici. C'è di mezzo un banda di criminali il cui capo risponde alle iniziali O.W. Sebbene il romanzo sia fortemente influenzato da Edgar Wallace, il giallo si legge con piacere. E con retata finale!
domenica 15 marzo 2026
"Mistero a Notting Hill"di E.C.R. Lorac-Vallardi editore,2024
Avendo apprezzato "Assassinio nella brughiera" della Lorac,ho voluto comprare e leggere "Mistero a Notting Hill"(Bats in the Belfry"del 1937).Ne sono rimasta molto delusa. Il mystery è troppo ingarbugliato e alla lunga annoia.L'autrice,infatti, affastella personaggi poco caratterizzati,case bellissime ed altre come l'Obitorio degne della penna di Poe.Si va dai boulevards di Parigi all'iconica Notting Hill.Il cadavere murato e mummificato non ha nè testa nè mani per evitare l'identificazione. La faranno-udite,udite- il podologo e il massaggiatore.Il movente è il più classico:l'eredità,che alla fine va ad un personaggio che non appare mai. Si possono spendere 19E-permettetemelo,sono siciliana-per simili minchiate?
venerdì 13 marzo 2026
" Morte a Linwood Court" di Mary Durham-Lindau, 2020
Dell'autrice di "Morte a Linwood Court"(in inglese "Keeps death his court"dal "Riccardo II"di William Shakespeare)si sa pochissimo.Dal primo capitolo è però evidente che la Durham appartiene alla nutrita schiera delle gialliste in giallo-rosa. All'inizio di Dicembre del 1946,in un modesto appartamento a Kensington,dinanzi al caminetto acceso,Archie Kenneth e il suo amico Freddie Barrington discutono di Jean,la bellissima sorella di Archie e di cui Freddie è innamorato senza speranza. La ragazza ha sposato nel 1942,in piena guerra,il baronetto sir Philip Linwood.I due amici si domandano perchè una ventenne con tanti corteggiatori abbia scelto un uomo quarantenne e malandato.L'ha fatto per compassione, confessa lei a Cheshire,medico condotto del villaggio di Netherby vicino alla tenuta di Linwood Court di proprietà del marito.Jean descrive sir Philip come un uomo crudele,cinico,perverso.Lei lo odia e dopo un mese dalle nozze,per timore di avere un figlio pazzo,ha cessato di avere rapporti coniugali.Il medico la rassicura e la invita a riprendere la vita sessuale, per calmare i nervi. Bene!Così, Jean decide di invitare per Natale nella tetra dimora il fratello,l'amico Freddie,i vicini di casa, la sorellastra Fanny e il loro amico Steven Barclay.La giovane va a prenderlo alla stazione e se ne innamora ricambiata all'istante(con successivi appassionati baci....).La sera di Natale,mentre gli ospiti ballano e giocano a nascondino,avviene l'evento prevedibile: il servitore personale del baronetto Hale-un ex galeotto-trova il suo padrone nel giardino con la testa fracassata. Il dottor Moore,che ha avuto in cura la vittima,è convinto che si tratti di un incidente,il medico condotto sostiene che sir Philip sia stato ucciso con un corpo contundente.Poichè il medico legale è per questa ipotesi,da Scotlard Yard arriva l'ispettore York,un uomo alto,attraente e dallo sguardo apparentemente trasognato con al seguito il simpatico sergente Hammond.Le indagini sono estenuanti e rivelano un volto decisamente hard di Linwood Court.La padrona di casa,novella lady Chatterley, tradisce il marito di sera nel bosco,il baronetto tradisce la moglie nel letto coniugale,la governante tradisce il fidanzato per amore di lui.....L'Amore,l'Amore| e persino l'assassino uccide per amore degli altri.. Che volete di più?
martedì 10 marzo 2026
" Delitto in Cornovaglia"di John Bude-Vallardi 2021
In un poliziesco dell'età dell'oro che si rispetti non possono mancare i seguenti personaggi:un signorotto,per lo più malefico,una ragazza innamorata, un giovanotto traumatizzato dalla Grande Guerra,un poliziotto non molto perspicace,una zitella impoverita o molto ricca,un medico efficiente,un reverendo dalle notevoli capacità deduttive(alla Padre Brown!)e un assassino insospettabile e che si scopre all'ultimo capitolo. Tutti questi "eroi"sono ben rappresentati in questo mystery del 1935 di John Bude(al secolo Ernest Carpenter Elmore-1901-1957).Il nome Bude non mi diceva nulla e per questo ho deciso in questi giorni terribili di comprare il suo primo romanzo-di trenta-e leggerlo.Confesso che non mi aspettavo molto, ma mi sono dovuta ricredere.Sebbene il solutore dell'ingarbugliato caso sia padre Dodd, che ricorda altri vicari detective dilettanti con Ebenezer Buckle* per non parlare del più famoso nato dalla penna di Chesterton,la trama di questo giallo è assai intrigante e la narrazione gradevole.....Siamo a Boscawen, un villaggio di quattrocento anime sulla costa della Cornovaglia.Il reverendo Dodd riceve nella sua calda e comoda canonica il suo amico il dottor Pendrell.I due, specie il reverendo, sono appassionati di letturatura, specie di quella poliziesca.Stanno chiaccherando amabilmente nello studio vicino al camino ,quando il telefono squilla. E' miss Ruth Tregarthan da Greyling che annuncia con voce rotta che suo zio Julius giace nel salotto di casa con un proiettile che gli ha trapassato il cervello,uccidendolo.Intervengono Pendrill e l'ispettore Bigswell.Costui , dopo aver studiato in modo accurato,le impronte dinanzi alla porta-finestra da dove sono passati tre proiettoli-di cui uno solo mortale-si convince che la nipote Ruth e il suo fidanzato lo scrittore Ronald Hardy siano complici nel delitto.Il movente? Semplice: lo zio Julius si opponeva alle loro nozze.E qui entra in scena il reverendo, che da grande romantico,non crede a questa ipotesi e si dà da fare a modo suo.Dopo vari colpi di teatro, si arriva alla scoperta del vero movente-per il quale questo romanzo non è apparso nè nelle Palmine nè i Gialli Mondadori d'età democristiana-e dell'assassino per cui non si può non provare compassione.Il reverendo, quindi, ritorna alle sue pecorelle tra cui anche l' ex ateo dottor Pendrill. Successo su tutta la linea!
*cfr "Le indagini di Ebenezer"di Nicholas Brady Bassotto ,2024
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