lunedì 2 novembre 2026

" W" di Tiemen Hiemstra-Adelphi 2025

Philip Roth, quando raggiunse la mia età,non lesse altro che i grandi Classici. Io ho cercato di non emularlo e ho tentato di leggere "W" del tedesco Hiemstra.Roth aveva ragione. Questi libri contemporanei sono quasi tutti o mediocri o incomprensibili(come questo).

domenica 1 novembre 2026

"David Golder" di Irène Némirovsky Adelphi, 2006

Come si sa,l'indimenticabile autrice di "Suite francese"era ebrea e,per questo,morì giovanissima ad Auschwitz nel 1942.Nel 1929,a ventisei anni,scrisse e pubblicò "David Golder",un romanzo che è un duro atto d'accusa contro gli ebrei sefarditi.Il primo capitolo è emblematico. A Parigi ,in una splendida dimora,si incontrano due vecchi finanzieri ebrei: il dottor Marcus e David Golder.Sono soci da anni ed insieme si sono arricchiti. ora,però,Marcus ha fatto un'operazione finanziaria che si è rivelata fallace e ha perso tutto.E' povero in canna.Chiede aiuto all'amico ,ma Golder si rifiuta in modo categorico.Marcus si reca allora in un postribolo ,fa sesso con tre ragazze adolescenti e poi si spara in mezzo al petto.Golder non prova alcuna pietà.Dopo il funerale,parte in treno per Biarritz,dove vivono la moglie Gloria e la figlia Joyce.Non sta bene,ma è costretto da Joyce ad andare al casino per vincere i franchi necessari perchè la ragazza,che ha un amante,vuole una macchina.All'uscita, distrutto dalla stanchezza e dal dolore di non sentirsi amato se non per i suoi soldi,collassa.Il medico sentenzia:Angina pectoris.Moglie e figlia entrano in fibrillazione:che sarà di loro dopo la morte del marito e padre?E' il denaro ciò che conta,la possibilità di continuare a vivere nel lusso, mantenendo ignobili gigolo. Golder ,che ha rovinato tanti padri di famiglia ed amici,ormai malato resta solo. La moglie,che viene da un villaggio misero dell'Ucraina,arraffa tutto quanto può(la casa a Biarritz per prima) e svende tutti i mobili della dimora di Parigi. La figlia,che non è sua ma di un amante di Gloria,per denaro lo costringe ad andare a Mosca per affari.Al ritorno in treno,un ragazzo lo aiuta,ma dopo aver ricevuto il portafoglio pieno di soldi,lo lascia.Golder muore da solo.Questo ,sembra dire l'autrice,è il destino degli Ebrei.Denaro e solitudine. Libro molto duro,crudele,impietoso.

giovedì 29 ottobre 2026

" Fox" di Carol Oates-La nave di Teseo 2025

"Fox" è l'ultimo romanzo della grande scrittrice americana,che meriterebbe il Nobel-ma ad Oslo le preferiscono autrici "esangui" come Muller,Ernaux, Strout o Carson-In questo romanzo la Oates affronta il tema molto attuale della pedofilia e della pedopornografia.Il protagonista è Francis Fox,un professore di Inglese,bello ,affascinante,coltissimo, carismatico. Ha tutte le donne ai suoi piedi:la preside della Langhorne Academy,prestigiosa scuola privata,la bibliotecaria dell'Istituto,la segretaria del Gugghenheim Museum di NY,le madri delle alunne. E le alunne tutte.Ma dietro questa facciata charmante si cela il pedofilo,anzi il Mostro.Fox preferisce le ragazzine di dodici anni,pallide,eteree,innocenti ,prepubescenti.Fox odia le ragazze e le donne mature,con i seni pronunciati,il pelo nel pube e nelle ascelle e le mestruazioni..Invita le sue preferite,che chiama gattine,nel suo studio privato e sotto il mezzobusto di Edgar Allan Poe e del suo corvo, dà loro dolcetti con sonnifero,le ferisce,le seduce,le fotografa.Per le ragazzine brutte solo voti bassi e porte ermeticamente chiuse.Il gioco,però,dura poco.Il suo corpo smembrato dagli avvoltoi viene trovato da Demetrius Healy in una palude dove si getta la spazzatura del villaggio.L'ispettore Zwender indaga. Scopre la verità,ma preferisce tacere. In fondo,hanno ucciso un essere immondo,indegno di vivere.Concordo. Un libro ipnotico di 722 pagine!.Da leggere assolutamente.

domenica 25 ottobre 2026

" A Natale il delitto è servito"di sir Basil Thomson -il Giallista 2026

E' l'ottavo ed ultimo caso dell'ispettore Richardson. Sir William Porge è un uomo solo. Non ha una moglie, figli, nipoti, parenti.Prima di costruire Scudamore Hall,viveva in alberghi in Inghilterra e Francia.Lì si era fatto degli amici,che aveva deciso di riunire nella sua nuova dimora per festeggiare il Natale.Sir Porge è un uomo molto ingenuo e così invita uomini e donne di "oscura fama".L'unica donna presente,la fascinosa indossatrice Margaret Gask-che Porge vorrebbe sposare-viene trovata uccisa all'ingresso della tenuta nella notte gelida ed in abito da sera.Poco dopo,un antiquario e ricettatore Hiam Fredman viene trovato con una pallottola in testa nel suo negozio a Londra.A Parigi muore con lo stesso modus operandi il senatore Salmond cui vengono rubati 500.00o franchi.In breve: Porge ha riunito uun bel pò di manigoldi-ladri, falsari,ricettatori,intermediari,assassini-Scompaiono splendidi smeraldi, diamanti di immenso valore,perle purissime, cappotti di visone.In un solaio della tenuta si trova in un baule il saio di un monaco, che vive con i suoi "onesti" confratelli in un convento in Francia.Richardson risolve il complicato caso e scopre che l'assassino è....cattolico. Divertente,intrigante, ricco di humour british.Thomson batte Wallace 6 a o.

venerdì 23 ottobre 2026

" Nella carne" di David Szalay" Adelphi,2025

Attratta dal fatto che "Nella carne" di David Szalay ha vinto il prestigioso premio Booker Prize 2025,ho voluto leggerlo.La domanda che mi pongo per prima è:" è un premio meritato?"Rispondo come fa Istvan ,il protagonista del romanzo "Non lo so".Lo stile è scarno,essenziale,freddo,è tutto un uso ed abuso di risposte monosillabiche "sì","No","Perchè""OKay".Le ellissi si sprecano.Fatta eccezione per i primi tre capitoli,ambientati in Ungheria,il resto è un gioco di alta acrobazia..Dopo il riformatorio per aver ucciso incidentalmente il marito della matura amante-che gli ha insegnato molto sul sesso-,il resto del romanzo è "normale".Infatti,troviamo Istàn in Kuwait e poi in Irak dove si fa onore.A Londra lavora come buttafuori per un locale hard e poi come autista di un ricco finanziere.Szalay non descrive mai fisicamente il suo eroe.Immaginiamo che sia bello perchè anche la moglie del suo datore di lavoro ne fa il suo amante e poi marito.Sappiamo solo che ha un "uccello" notevole se tutte le donne,specie se mature e sposate,gli fanno volentieri un pompino.Il pene è la carne,è la mascolinità primitiva.Per Istàn tutto è normale,non sceglie,si lascia vivere nella gioia e l dolore,nel lutto.Alla fine torna a Budapest con la madre,che muore nel sonno."A volte succede".E' normale." E lui resta solo"* cfr pag 330

mercoledì 21 ottobre 2026

"" Colpo di luna" di Georges Simenon-Adelphi 2004

Nel 1932, ventinovenne,Simenon andò per due mesi in Africa. Nel 1933,scrisse " Colpo di luna",un romanzo non duro,durissimo. Joseph Timar,un giovane di La Rochelle,viene inviato dallo zio in Gabon,colonia francese.Egli parte baldanzoso ed entusiasta.Sogna l'avventura.Arrivato a Libreville,la capitale, alloggia all'Hotel Central,di proprietà di due francesi, di cui il personaggio più importante è Adèle.Il ristorante è frequentato solo da bianchi,i negri sono sono solo servitori,se non schiavi.Timar beve molto e poi va a letto nella sua camera.E' inquieto perchè il caldo è asfissiante e la stanza è piena di insetti,scorpioni volanti(?),mosconi.Si denuda.All'alba lo raggiunge madame Adèle,che si toglie il severo abito nero sotto cui non ha biancheria intima e va a letto con lui.Nasce così un amore carnale e violento.Timar è molto geloso,avendo compreso che Adèle è una sorta di Maddalena che si è accompagnata a tutti i bianchi di Libreville.Per questo Timar acconsente a farsi dare in concessione un fondo nella foresta ricco di legname molto richiesto in Europa.Ma Adèle ha un "piccolo" affaire da regolare: ha ucciso Thomas ,un suo servitore.Un negro,è ovvio.I funzionari del luogo sanno la verità,ma non vogliono condannare una donna bianca. E così incriminano un povero negro del tutto innocente.Timar,che è stato educato ai principi della Rivoluzione ed odia il razzismo,precipita in un gorgo di inquetudine e di infelicità,combattuto tra l'amore e il senso di giustizia.Tornerà a casa in preda a un "colpo di luna". Questo romanzo coloniale è uno dei primi che Simenon scrisse,ma ci sono in nuce alcuni dei tratti più caratteristici del suo stile stringato e scorrevole,il suo crudo realismo e la sensualità pervasiva.Non è un capolavoro,ma è degno di essere letto.L'affresco di un'Africa in cui tutto ,anche le azioni più ignobili,è permesso ai bianchi,mentre ai negri è sottratta ogni dignità ed umanità,risulta intollerabile.

domenica 18 ottobre 2026

" Casa Danesbury" di Ellen Wood- edizione Croce

Ellen Wood è stata tradotta in Italia solo nel 2022 grazie alle edizioni Croce.Lo si è fatto con il suo romanzo d'esordio " Danesbury House" del 1860.Ebbe subito un grande successo di pubblico e di critica,ma sul finire del secolo vittoriano per la Wood e per i suoi altri romanzi iniziò un lento,inesorabile declino.Il successo di "Casa Danesbury"si deve in larga parte al tema centrale del libro:il consumo di bevande alcoliche-specie birra e gin-che era una vera piaga sociale.Agli alcolici si davano i Pari d'Inghilterra,tra una partita di carte e l'altra, gli operai delle sorgenti industrie, che dimenticavono, ubriacandosi, i terribili turni di lavoro,i salari iniqui,la miseria delle loro case fatiscenti e le donne che lavoravano come balie,domestiche, mogli con tanti figli,prostitute.L'autrice sceglie per narrare questa sua epoca infelice una casa e una famiglia:quelle di mr John Danesbury,un onesto e saggio industriale del Nord dell'Inghilterra.La sua tragica storia inizia,quando perde per un incidente l'adorata moglie.Gli restano tre figli da crescere:Arthur,Isabel e William che la madre ha educato a bere solo acqua.Per necessità, mr John si risposa con una lontana parente.La seconda moglie è ben diversa dalla prima e ai due suoi figli,Robert e Lionel,consiglia di bere a tavola vino e birra.Cresciuti, i due giovani si trasferiscono a Londra-che l'autrice definisce "città del diavolo" e,invece di studiare,si danno alla bella vita e all'alcool.Arthur li va a riprendere, ma inutilmente. I due sono ormai in preda al delirium tremens-che la Wood descrive con toni molto crudi e realistici-A questo punto,Arthur prende in mano l'azienda e la situazione familiare.Ed io mi sento annegare nell'acqua....... A differenza di Collins e la Braddon, Ellen Wood è molto religiosa e il richiamo continuo alla Fede e a Dio appesantisce alquanto il romanzo.

venerdì 16 ottobre 2026

"La stanza n 18" di Mignon G Eberhart-I bassotti,n 126

Stanca della campagna inglese e dei baronetti,mi sono voluta trasferire nel Midwest, nell'ospedale di StAnne." La stanza n 18" è del 1929 ed è il giallo d'esordio di Mignon G.Eberhart con Sarah Keate e Lance O'Leare.Lei è un'infermiera di mezz'età coraggiosa ed efficiente,lui un poliziotto giovane, aitante e dagli " occhi straordinariamente limpidi".Formano una bella coppia di investigatori e nulla più-i tempi dell'amore tra una donna matura e un baldo giovinotto sono molto di là da venire- E' il 7 Giugno, ma piove a catinelle.Nonostante il maltempo, tre medici-Letheny,il direttore,Hayek e Balman-due infermiere-Sarah Keate e la bellissima Maida Doy-la cugina del primario Corole e l'ingegnere Jim Gainsay si trovano in casa Letheny per una cena.Il discorso cade sul grammo di radio comprato dall'ospedale per una cifra elevatissima.Il radio sta curando il vecchio mr Jackson nella stanza 18 dell'ala sud.Quella sera stessa a mezzanotte ,mentre il nosocomio è a luce spente,il paziente della n 18 viene ucciso da una iniezione di morfina.Il giorno dopo,il dottor Letheny viene trovato con il cranio sfondato nell'armadio della stanza fatale . Il radio,nel frattempo ,è scomparso.Poi riappare e di nuovo scompare.Higgins,il giardiniere,in tutto questo caos, viene ucciso con un colpo di pistola nella 18.......O'Leary,dopo aver indagato aiutato da Sarah,risolve l'ingarbugliatissimo caso.Poichè la Eberhart è la regina del giallo-rosa,il romanzo si conclude con due matrimoni. NB La coppia Keate-O'Leary appariranno insieme in altri sei mystery di cui i più interessanti sono " La trappola" e "Uno di noi". Gli altri 52 non vedono in azione i due. PS Il radio è al centro di molti altri gialli.Ne ricordo uno "Il proiettile n 13"di Lentaume

martedì 13 ottobre 2026

"Il delitto degli spiriti"di Robin Forsythe-Il giallista,2026

Gli spiriti non fanno per me. Ho chiuso il libro a pag 108. E' ovvio che ci sono tanti appassionati di gialli e di spiritismo: questo è il loro libro, scritto e tradotto in modo eccellente.

lunedì 12 ottobre 2026

"Max e Flora"di Isaac Bashevis Singer-Adelphi,2023

Di questi tempi si parla molto degli Ebrei. Ho così deciso di leggere un libro del più grande scrittore ebreo del Novecento: Isaac Bashevis Singer,Premio Nobel per la Letteratura del 1978. Ho scelto "Max e Flora" editore Adelphi, un romanzo uscito a puntate in un quotidiano yddish di NY tra l'aprile e l'agosto del 1972.Mai scelta fu più indovinata.Noi siamo stati abituati a vedere negli Ebrei le vittime innocenti della Shoah. Singer ce ne svela ,con molto coraggio,un altro volto: quello degli affaristi senza scrupoli e degli ossessionati dal sesso e dalla violenza.Max e Flora sono una coppia molto unita che da Buenos Aires ritorna nella natia Varsavia per rincontrare gli amici.IL vero motivo di questo ritorno è però molto diverso:Max,che gestisce una fabbrica di borse ed ,attraverso la maitresse Bertha,molti lucrosi bordelli, cerca belle ragazze giovanissime e vergini da condurre in Argentina per farne delle puttane(dopo averle sedotte) e guadagnare di più.A Varsavia scopre che la sua adorata Flora è stata in un bordello da cui l'ha tirata fuori un attore che ha poi tentato di farne un'attrice-cosa che la donna non è-Max ,furioso per quello che considera un tradimento. l'abbandona e seduce Raska,una ragazza quindicenne,innocente e pura.Per guadagnare di più, cerca anche di fare affari con gli anarchici-siamo nel 1906,in piena epoca zarista,che si sono messi in testa di scavare una galleria fino ad una banca e rubare milioni di rubli.Ma con gli anarchici non si scherza e.... Max non è solo un personaggio odioso,è anche un uomo tormentato da dubbi religiosi ed esistenziali,da tentazioni di farla finita per trovare la pace.Da leggere assolutamente. Ps ho trovato difficoltà nel seguire tutte le festività religiose ebraiche citate nel libro.Si potevano aggiungere delle note esplicative:non tutti siamo ebrei.

sabato 10 ottobre 2026

" Un lontano rumore di passi" di Dorothy Whipple-Astoria ,2021

Il grande drammaturgo J.B
.Priestley considerava mrs Dorothy Whipple la "Jane Austen" del XX secolo. Sarà. Di questa autrice,a lungo "dimenticata" e ritornata tra noi lettori(o meglio lettrici) grazie alla casa editrice Astoria ho già letto e recensito "Le sorelle Field" .Ora,sempre a causa di Hormuz, ho scovato nei miei scaffali l'ultimo libro della Whipple(del 1953) dal titolo intrigante"Un lontano rumore di passi"(in inglese"Someone at the Distance"). Il titolo italiano mi ricorda uno molto simile di Anne K Green*,un giallo cosa che questo romanzo non è.Al centro della istoria vi è la famiglia North:padre Avery,noto e ricco editore,madre Ellen,tipica donna inglese tutta casa,tè e giardinaggio,i figli Hugh ed Anne,adolescenti di belle speranze.E' una famiglia felice ed appagata,fino a quando non arriva dalla Francia la tipica ragazza francese,bella, curata,annoiata e sensuale.Louise Lanier è figlia di due modesti librai e vive in un paesino bretone.Per molti anni si è incontrata dietro una piccola chiesa diroccata con un giovane di ottima famiglia, che però non la sposerà per motivi sociali.Lui vuole una moglie ricca e nobile. Louise, che ha imparato da lui tutte le arti della seduzione-inoltre ce l'ha nel sangue in quanto francese-dapprima tenta il giovane Hugh,poi si rivolge con successo al paterfamilias.Costui abbandona moglie e figli e fugge con lei a Londra,a NY,in Francia.Ellen,da tipica donna inglese,si rimbocca le maniche e ,come Penelope,attende il ritorno del suo Odisseo.Ci sarà un happy end?Lo lascio a voi. * il titolo del giallo della Green è "Un sinistro passo sulle scale" PS ho avuto un'amica francese che considerava gli italiani inferiori e buoni solo a farle regali di lusso. Insopportabile.