lunedì 17 dicembre 2018

"Il fiore che non colsi"(" The costant nymph")di Edmund Goulding- 1943
scritto da Giuseppina La Ciura

Nel 1943  Edmund Goulding girò ,tratto da un romanzo di Margaret Kennedy, " The costant Nymph" che da noi prese il titolo di "Il fiore che non colsi"Goulding ,che era nato in Inghilterra ma si era naturalizzato americano, è stato un regista che riusciva con risultati eccellenti ad mettere insieme cast di notevole livello attoriale. Vi era riuscito in "Grand Hotel",poi con "Il grande amore "e "Tramonto" (sempre con la Davis) e nel dopoguerra con "Il filo del rasoio" con il divo del momento Tyrone Power. In " Il fiore che non colsi" riunì le belle -e brave- Joan Fontaine, Alexis Smith,Brenda Marshall, tutte attorno al fatale Charles Boyer.
Il film-che io ho visto in un'edizione in lingua originale e sottotitolata in italiano-è un mix tra la commedia brillante ed il dramma, un mélo direi, in cui lo spettatore passa(o meglio passava dato che la pellicola è molto datata)dal sorriso al pianto per la dolorosa fine della sua eroina,una bravissima Joan Fontaine.
Lewis Dodd(Charles Boyer) è un musicista che non riesce ad avere il successo che si merita. Anche la sua ultima sinfonia è stata un fiasco. Per dimenticare accoglie l'invito del suo vecchio amico Albert Sanger e si trasferisce nella campagna svizzera. Sanger ha quattro figlie molto giovani e quasi tutte innamorate del giovinotto: Kate,Toni, Paula e Tessa (la Fontaine). Sanger di lì a poco muore ed affida le figliuole a Dodd perché le conduca a Londra da un parente, certo Charles Creighton. 
Dodd si innamora di Florence,la figlia di  Creighton(Alexis Smith) e la sposa, gettando nella disperazione Tessa che ama Dodd profondamente. Ben presto, il musicista si rende conto che con Florence non è felice e che la sua musa ispiratrice è Tessa. Infiammato da un amore "proibito" Dodd compone una sinfonia che ha un grande successo. Ciò lo incoraggia a recarsi da Tessa e chiederle di sposarlo. Tessa lo respinge,perché è ancora sposato con Florence. La moglie,comprensiva, accorda il divorzio. Dodd ritorna felice da Tessa per darle la bella notizia,ma ......
Per amateur

sabato 15 dicembre 2018

Giuseppe Lippi ci ha lasciati.


Era il massimo esperto italiano di Letteratura fantastica ed un uomo di rara umanità.
Ci mancherà moltissimo.

giovedì 13 dicembre 2018

"Meghan-La sua vera storia" di Andrew Morton- Piemme,2018
scritto da Giuseppina La Ciura

Non v'è dubbio alcuno che la Donna del morente 2018 sia stata Meghan Markle, duchessa del Sussex. Non perché abbia sposato il principe Harry d'Inghilterra,ma per la sua personalità,il suo carisma, l'influenza che sta avendo sulla vita della Corte Inglese e sulla stessa Inghilterra.
Andrew Morton ci dà un ritratto molto accurato e coinvolgente della giovane donna dalla vita piena di eventi e scelte interessanti. Meghan può piacere o non piacere, ma ha un suo vissuto che la rende unica. Il suo femminismo militante, anticonformismo ed indipendenza possono essere un "ciclone" benefico per la mummificata Corte della 92enne Elisabetta II,ma anche  causa di un progressivo sgretolamento di ogni tradizione e storia.
Un'Inghilterra americana, anzi hollywoodiana?

domenica 9 dicembre 2018

"La collana di smeraldi"("The Square Esmerald"-1926) di E. Wallace Palmina n 39-1932
scritto da Giuseppina La Ciura

Da adolescente, incoraggiata da mia madre,grande fan dell'"uomo dal bocchino", ho letto molti Gialli di Edgar Wallace, ma non "La collana di smeraldi". Ed è stato un bene,perché con l'età l'ho apprezzato di più: è un romanzo sorprendente!
Wallace è considerato un giallista per uomini,perché quasi tutti i suoi eroi-poliziotti o criminali- sono uomini. Alle donne toccano ruoli secondari. In genere quello della fanciulla coraggiosa ed intelligente ma povera che è costretta a lavorare come segretaria di un misterioso capo e che corre,per questo, dei rischi non di poco conto.(ma poi arriva il cavaliere che la salva da una fine terribile...).
In "La collana di smeraldi" i protagonisti sono quasi tutte donne(e che donne!).La formidabile principessa Bellini che ha vissuto per anni a Giava, l'algida Martha Dawlish,madre di Peter Dawlish che ha trascorso sette anni a Dartmoor perché condannato quale falsario-ma è innocente- la voluttuosa Greta,amica intima della principessa(in tutto il romanzo si respira un'atmosfera di sessualità ambigua), la bellissima lady Jane Raytham, moglie infelice di un petroliere, molto ricca e proprietaria di una splendida collana di smeraldi. E poi,c'è Lei, l'eroina assoluta: Leslie Maugham. E' una ragazza che potrebbe vivere di rendita,ma che ha l'indagine nel sangue. Figlia del leggendario ispettore Maugham, la fanciulla a 22 anni è stata assunta come poliziotta a Scotland Yard dove ha dimostrato grandi doti. Affiancata e protetta dall'ispettore Coldwell,un amico del padre, Leslie si trova ad affrontare un caso di ricatti, di violenza,di identità ambigue e di morte.In gioco una splendida collana di smeraldi e un grande segreto. E anche l'amore........
Ottimo.  

mercoledì 5 dicembre 2018

"Il grande Mistero di Pegram"(" The Great Pegram Mystery"-1892) di Robert Barr- Polillo 2008
scritto da Giuseppina La Ciura

Robert Barr nacque a Glasgow nel 1850, ma crebbe a Toronto,in Canada. Dopo aver fatto il Preside di una scuola e il reporter a Detroit, nel 1881 si trasferì a Londra dove,nel 1892, fondò con  Jerome K Jerome la rivista "The Idler"che godette di grande popolarità. Barr vi pubblicò i suoi racconti umoristici che piacquero tanto al pubblico per la loro prosa lieve ed elegante. Polillo ha pubblicato tra i Bassotti la celebre " La compagnia dei distratti" dove appare Eugéne Valmont, un poliziotto francese che non ne azzecca una. Con lo psudonimo di Luke Sharp , Barr ha firmato "The Great Pegram Mystery" la prima parodia di Sherlock Holmes ,che in Barr diventa "Sherlaw Kombs"C'è anche il dottor Whatson e tanta ironia. Arthur Conan Doyle ne sorrise anche lui,come ho fatto io e farà chi lo leggerà (in ebook). 

domenica 2 dicembre 2018

"Principessa Luisa"("The Mystery of Princess Louise")di Lucinda Hawksley- Odoya- 2014
scritto da Giuseppina La Ciura

Su tutti i media non si parla altro che della Casa Reale d'Inghilterra per la presenza di un nuovo personaggio carismatico e controverso:la moglie americana del principe Harry,il secondogenito di Carlo e Diana.
Questo mi ha spinto a tirar fuori la biografia di un'illustre principessa "ribelle" dell'Ottocento inglese: Luisa,la sestogenita della Regina Vittoria. Di lei si parla poco perché condusse una vita fuori dagli schemi del rigidissimo protocollo vittoriano: pittrice ed amica dei preraffaelliti, scultrice, colta, amica di donne anticonvenzionali e sostenitrice dei diritti delle donne. Anche in campo sentimentale ebbe molte storie con borghesi e sposò un nobile omosessuale. Per chi ne volesse sapere in modo approfondito e serio vi consiglio la biografia di Lucinda Hawksley.  

mercoledì 28 novembre 2018

Morte di un giovane di belle speranze"("Bright Young Dead" di Jessica Fellowes- Neri Pozza, 2018
scritto da Giuseppina La Ciura

E' il secondo romanzo giallo-rosa di Jessica Fellowes con le leggendarie sorelle Mitford come coprotagoniste.Adesso tocca a Pamela,la secondogenita, dalla vita sentimentale trasgressiva(sposò un omosessuale e ebbe una lunga relazione con una donna). 
Siamo nel 1925. I Ruggenti Anni 20. Nancy  ,la maggiore delle Mitford ,ha ormai 21 anni e partecipa attivamente,divertendosi, alla grandiose feste in maschera e alle cacce al tesoro(che si trasformano sempre in altro)che la scapestrata gioventù dorata di Londra dà per dimenticare i recenti orrori della Grande Guerra. Ora tocca a Pamela,"la più rurale delle sorelle" debuttare in società dato che ha 17 anni. Le fa da chaperon Louisa Cannon,istitutrice e confidente oltre che cameriera delle sei sorelle. La festa cui partecipa a Londra si rivela per  Pamela un'assoluta delusione: tutti i giovani aristocratici bevono, flirtano in modo pesante,si drogano. Re della festa è l'arrogante Adrian Curtis(che anche lui sniffa). E sarà ancora lui il protagonista assoluto della festa di compleanno di Pamela che si terrà ad Ashtall Manor, la residenza di campagna dei Mitford. Durante una caccia al tesoro che sa più di baccanale Curtis viene ucciso. Ad essere indagata ed arrestata è Dulcie Long,una cameriera che ha avuto un figlio da Curtis e che fa parte della temibile organizzazione criminale di Alice Diamond e la Quaranta Ladrone. Ma Louisa Cannon crede nell'innocenza di Dulcie e con l'aiuto di Pamela ,Nancy e il sergente Guy Sullivan risolve il caso.
La Fellowes, nipote del grande Julian, come al solito mescola con nel precedente giallo sull'assassinio di Florence Nightingale Shore finzione e realtà storica(per es. Alice Diamond e le quaranta ladrone), ma il romanzo non decolla. Troppo è stato scritto e in modo sublime sugli sfavillanti Anni 20.  

venerdì 23 novembre 2018

"Se morirò di Lunedì...." (" Murder on Monday"-1932)di Charles Barry- I Bassotti, 2018
scritto da Giuseppina La Ciura

Lo speaker della BBC nel notiziario delle 18 del 24 Febbraio 193... annuncia ad un pubblico sempre meno distratto che "da Lunedì 19 Febbraio manca dalla sua casa ..di Londra mr Peter Perley... L'ultima volta  è stato visto a Digswell,vicino a Welwyn nell'Hertfordshire."
La notizia sconvolge gli ascoltatori,perché Perley è uno dei più stimati e famosi bookmaker inglesi(e voi conoscete bene la passione dei Britannici per le scommesse e l'Ippica). Perley era andato al Nord per una riunione di famiglia nella bella dimora del nipote John Perley. A sera, mentre quasi tutti i membri della famiglia erano rimasti a dormire in casa Perley a causa di un tempo da lupi, il bookmaker era andato via con l'intenzione di prendere il treno che l'avrebbe riportato a Londra. Invece, era scomparso. Sul treno locale era salito solo un uomo barcollante in quanto ubriaco fradicio. 
Una settimana dopo il corpo di Perley era stato ritrovato in una cava di sabbia morto per assideramento. Scotland Yard nella persona dell'ispettore Meldrum aveva chiuso il caso. Troppo misterioso e complicato. Il baronetto Watson che è uno degli esecutori testamentari di Perley non è dello stesso parere. Il testamento che il morto aveva letto ai suoi familiari era,in effetti, irridente,quasi un macabro scherzo. L'eredità molto consistente di Perley sarebbe andata a seconda del giorno della settimana in cui Perley sarebbe passato a miglior vita. Infatti "Se fosse morto di lunedì" ,sarebbe toccata al nipote X  e così via. Watson aveva necessità di sapere quando Perley era morto:per questo si rivolge a Gilmartin, un famoso ispettore di SY ormai in pensione. Il poliziotto che vive sereno con la moglie in Cornovaglia non ha molta voglia di interessarsi di un caso così complesso e bizzarro, ma poi si convince e si getta nell'impresa(perché tale si rivela la soluzione dell'affaire). 
Il ritmo del Giallo è molto,molto lento tipico dei romanzi del tempo, ma si legge con piacere. La soluzione dopo tante complicazioni si rivela semplice e convincente
Da leggere.  

giovedì 22 novembre 2018

Charles Barry e " La testimone alla finestra"-("The witness at the window"-) I Romanzi della Sfinge- Salani-1935
scritto da Giuseppina La Ciura

Insieme con "Come to Paddington Fair"(titolo in italiano "Iniziò con un bacio ,finì con un delitto") del mitico Derek Smith Polillo presenta in questo mese di Novembre 2018 "Se morirò di lunedì..."(Murder on Monday") un Giallo classicissimo del misconosciuto Charles Barry(1877-1963)
Di questo mr Barry è apparso da noi un solo libro nella bellissima collana della Sfinge. 
Si tratta di "La testimone alla finestra"del 1927 che io ho letto decenni fa. Mi ricordo solo che l'assassino si serve di un geniale anche se semplice escamotage per evitare gli sguardi delle fanciulle alla finestra. Non lo recensirò ,perché è illeggibile per i miei occhi di adesso. Vi lascio con la bellissima copertina. 

domenica 18 novembre 2018

"Il gioco del delitto"(" Meurtre dans un manoir anglais"-1997) di Paul Halter- GM 2018
scritto da Giuseppina La Ciura

Per questo Halter il blog del Giallo Mondadori, che sonnecchiava serenamente, si è svegliato gridando al miracolo. Non v'è dubbio che l'Alsaziano sia uno dei pochi giallisti "classici" in circolazione,ma tutto questo "gaudium "mi è parso esagerato. Le cose migliori del Nostro sono state pubblicate da tempo ed adesso si pesca nel fondo alla ricerca della perla perduta. Mi appare del tutto inutile dire qualcosa della trama dato che la si può trovare altrove in modo dettagliato- manca solo il nome dell'assassino,ma quello non appare chiaro nemmeno allo stesso Halter......Io ho  letto questo libro come un divertissement che fa l'occhialino a tanti autori(Christie in primis) e fa passare gradevolmente un pomeriggio di domenica di un  Novembre tetro e noioso.

mercoledì 14 novembre 2018

"Come sabbia tra le dita"di Seicho Matsumoto- GM,1989
scritto da Giuseppina La Ciura

Tokio, 12 Maggio 1961. Nella stazione di Kamata viene scoperto il cadavere orrendamente sfigurato di un uomo maturo. L'ispettore Imanishi, considerato il Maigret nipponico, si trova dinanzi ad una realtà disperante: nessun nome,nessun indizio. O meglio: due vaghissime tracce. Il morto era stato visto ,la sera prima,in un bar nelle vicinanze della stazione in compagnia di un uomo che indossava un leggero giubbotto sportivo color grigio chiaro. Il più vecchio parlava con il caratteristico accento del Tohoku, l'altro molto più giovane chiese di "Kameda" Troppo poco,ma non per l'ispettore Imaneshi, testardo e determinato. Le sue indagini saranno minuziose e lo porteranno in giro per il Giappone,anche quello meno noto(per non parlare di noi lettori). La Fortuna però lo assiste. Grazie a lei scopre due personaggi,un uomo ed una donna, che conoscono la verità. Ma essi muoiono prima che l'ispettore possa parlare con loro. Il medico legale( Matsumoto non ci evita una descrizione dettagliata e macabra dell'autopsia di uno di loro) è convinto che siano morti naturali:un suicidio(la donna)ed un attacco cardiaco (il giovane).Il suicidio è motivato da un amore impossibile che scivola "come sabbia tra le dita".L'infarto,invece, ......ed arriviamo così alla sorprendente soluzione.
 I tanti nomi giapponesi stordiscono il lettore all'inizio,ma non lo distraggono dalla ricerca della verità. Giallo splendido con molti accenti noir. Imperdibile.