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sabato 28 aprile 2018

26 Dic 2015

” Good-bye,Downton Abbey”

Scritto da Giuseppina La Ciura
Ieri sera, dopo  sei anni, si sono spente le luci di Downton Abbey,  una delle fiction  più amate in tutto il mondo( ad eccezione dell’Italia.) Vedere spegnersi le luci del bellissimo castello inglese è stato uno spettacolo commovente ma anche liberatorio.
SPOILER
Infatti, dopo la terza serie che  ha visto la morte di  due personaggi amatissimi quali Lady Sybil e  Matthew Crawley ,la fiction ha subito un  irreversibile declino del tutto ascrivibile a sir Julian Fellowes il quale non è riuscito nell’impresa di tenere le fila del racconto. Così nelle ultime tre  stagioni si sono succeduti avvenimenti tra i più strampalati ed assurdi se non inutili -atti solo ad allungare il brodo- che hanno sbalordito e deluso  lo spettatore. Ne cito alcuni a mo’ di esempio.
-dopo sei mesi di lutto,  Lady Mary, la cocca di Fellowes, invece di occuparsi del proprio figlio master George, riprende a flirtare come se niente fosse accaduto  con giovani nobiluomini reduci della Grande Guerra  per poi sposare di punto in bianco un pilota automobilistico senz’arte né parte.
- la sorella Edith,dopo averne combinate di tutti i colori con mezzadri, vecchi amici del padre e invalidi di guerra, va a letto  con un editore londinese sposato con una pazza. Poiché nell’Inghilterra di allora- siamo negli anni 20- un uomo non poteva divorziare da una disabile mentale, l’editore parte per la Germania  intenzionato a chiederne la cittadinanza…   Appena arrivato a Monaco di Baviera, si fa uccidere dai seguaci di Hitler. Nel frattempo, Edith aspetta un figlio (anzi una figlia)ma  nessuno al castello si accorge della sua gravidanza men che mai sua madre,lady Cora.
Poi,  c’è Tom Branson,il vedovo di Lady Sybil. Con questo personaggio Fellowes opera una trasformazione incredibile stile 2015:  di un rivoluzionario irlandese e socialista convinto ne fa  un lacché di un conte inglese  e pronubo della bella Lady Mary . In una parola, un ozioso in pianta stabile.
Nei piani bassi, la servitù si adegua.  Il vecchio butler Carson si sposa con la matura governante,  la cuoca altrettanto “matura” con un “aitante” mezzadro di settant’anni(e più),i coniugi Bates(valets de chambre del conte e di lady Mary) entrano ed escono dalle carceri inglesi per dei delitti che non hanno commesso e di cui non si sapranno mai i colpevoli, l’aiuto butler Barrow (ex cattivo della compagnia) si taglie le vene vestito di tutto punto, il cameriere Mosleley diventa professore e così via.
Nello special natalizio  si raggiunge il climax:Fellowes  batte la Austen per numero di matrimoni. specie tra altolocati.(Dall’orgia in bianco si salvano solo il vedovo Branson e la cagnetta Tia).
Ora si parla di un film con gli stessi personaggi di Downton Abbey . Io spero che prima di scriverne la sceneggiatura sir Julian rilegga almeno Trollope e Collins e veda qualche telenovela argentina o spagnola per capire che una fiction senza  Eros  e colpi di scena  diventa piatta e noiosissima
PS A mio parere,Downton Abbey è morta quando Fellowes ha fatto sposare lady Mary,la protagonista, prima della sorella -rivale e non con Tom Branson, esponente del proletariato in ascesa, ma con un pilota automobilistico sorto dal nulla e al nulla destinato. Non si può iniziare con l’affondamento del Titanic e finire con un amore alla Liala. 

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