8
Giu
2013
“Acqua alla gola”(Chase a crooked shadow)di Michael Anderson-GB 1958
Michael
Anderson era fresco di Oscar( “Il giro del mondo in 80 giorni)quando
ritornò al suo genere preferito con “Chase a crooked shadow” divenuto
per il pubblico italiano “Acqua alla gola”
La sequenza iniziale dice molto:un uomo giovane e prestante(Richard
Todd)mostra ad una donna matura- segretaria o amante?-delle diapositive
riguardanti la splendida villa sul mare vicino Barcellona della famiglia
del magnate sudafricano Prescott. E spiega che adesso essa appartiene
all’unica superstite,la giovane Kimberly,dato che Prescott senior si è
ucciso dopo il tracollo economico della sua ditta di diamanti e il
figlio Ward è morto in un incidente stradale.
Seconda sequenza. E’ una notte da sogno. Un uomo-che è poi quello di prima- esce dal folto della vegetazione e si presenta a Kimberley Prescott(Ann Baxter)come suo fratello Ward. La giovane non solo non lo riconosce ,ma chiama la polizia locale che accorre nella persona del commissario Vargas(un misurato Herbert Lom). Poichè tutti i documenti attestano che l’uomo è Ward, Vargas non può fare nulla. E così il falso fratello si installa alla villa con camerieri al seguito e tenta di far passare la “sorella”come malata di mente. Un classico. Il resto della vicenda è prevedibile meno il finale che è degno di un giallo di Agatha Christie.
La trama intriga ma non più di tanto. La regia convince e Ann Baxter è bravissima tanto che alla fine il pubblico è tutto dalla sua parte.
La sequenza iniziale dice molto:un uomo giovane e prestante(Richard
Todd)mostra ad una donna matura- segretaria o amante?-delle diapositive
riguardanti la splendida villa sul mare vicino Barcellona della famiglia
del magnate sudafricano Prescott. E spiega che adesso essa appartiene
all’unica superstite,la giovane Kimberly,dato che Prescott senior si è
ucciso dopo il tracollo economico della sua ditta di diamanti e il
figlio Ward è morto in un incidente stradale.Seconda sequenza. E’ una notte da sogno. Un uomo-che è poi quello di prima- esce dal folto della vegetazione e si presenta a Kimberley Prescott(Ann Baxter)come suo fratello Ward. La giovane non solo non lo riconosce ,ma chiama la polizia locale che accorre nella persona del commissario Vargas(un misurato Herbert Lom). Poichè tutti i documenti attestano che l’uomo è Ward, Vargas non può fare nulla. E così il falso fratello si installa alla villa con camerieri al seguito e tenta di far passare la “sorella”come malata di mente. Un classico. Il resto della vicenda è prevedibile meno il finale che è degno di un giallo di Agatha Christie.
La trama intriga ma non più di tanto. La regia convince e Ann Baxter è bravissima tanto che alla fine il pubblico è tutto dalla sua parte.
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