5
Giu
2013
“Il segreto dell’album”(The Album-1933)di Mary R.Rinehart-Palmina n 103
Era
la magica estate del 1963 quando lessi per la prima volta “Il segreto
dell’album”di Mary R.Rinehart e fu amore a prima vista. Ancor oggi è una
delle mie Palmine preferite e mi spiace che non sia stata ripubblicata
da molto tempo. Non ne capisco i motivi, ma tutto è misterioso nelle
redazioni editoriali. Si insiste sull’insipido “La cuccetta n 10” o sul mediocre”La camera gialla”mentre “Il segreto dell’album” resta ben chiuso negli archivi.
La Palmina n 103 ha una sovraccoperta altamente
evocativa che mette i brividi ed è un invito irresistibile alla lettura.
In primo piano un vecchio album di velluto rosso che viene aperto da
due mani femminili guantate di nero per sottrarre una foto ingiallita
raffigurante una dama vestita secondo la moda della fine dell’Ottocento.
Accanto e sotto l’album delle figure angoscianti: una coppia di vecchi
dai volti scavati e dagli occhi terrorizzati e una giovane donna
inquieta.
Dopo l’indice, ecco la novità assoluta per
la collana : i personaggi principali vengono presentati con un disegno
caratterizzante e un breve profilo. Per esempio, la protagonista e voce
narrante Luisa Hall è definita “ ventottenne, graziosa, ma prossima ad
appassire sotto la tirannia della madre”.Luisa è la tipica eroina della
Rinehart: ardimentosa e sagace.. All’inizio appare però troppo legata
alla madre(tanto da aver rinunciato al primo amore per non lasciarla),
insicura e timorosa di affrontare la vita. Si crogiola nel quieto
trantran della sua antiquata ma solida dimora aristocratica, con la sola
compagnia delle altre quattro famiglie alquanto eccentriche che
abitano in altrettante case simili alla sua, delle numerose cameriere,
del giardiniere Eben e dello spazzino Daniels. Perché non siamo in
città, ma in quartiere periferico e chiuso in sé: il quartiere della
Mezzaluna(per la strada semicircolare che unisce le cinque dimore). Al
di qua del cancello d’ingresso il tempo si è fermato all’Ottocento.
Convenzioni, abbigliamento(anche intimo), comportamenti, opinioni. Poi,
alle 16 di un caldo giorno di Agosto( il 18 per l’esattezza), questo
mondo addormentato va in pezzi. Quel pomeriggio la signora Lancaster
vecchia,tirannica ed invalida viene assassinata a colpi di
scure.(un’arma che la Rinehart amava tanto da usarla almeno due volte
che io mi ricordi). Arriva la Polizia , arriva la Stampa e arriva Eberto
Dean”profondo conoscitore di materie criminologiche”.L’atmosfera alla
Mezzaluna da assonnata si fa angosciante. Il caso si
rivela subito complicatissimo anche perché non si capisce perché
qualcuno abbia voluto uccidere una donna del tutto inoffensiva.
Nell’attesa della soluzione avvengono molti fatti misteriosi ed altri
delitti efferati..Il racconto si dipana torpido, tortuoso, denso, mentre
sullo sfondo si intravedono antichi crimini di menti violate.
Poi ,improvvisa, la svolta. Il segreto è racch

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