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lunedì 23 aprile 2018

“Il delitto della portantina”( Murder at the Pageant-1930)di V.L. Whitechurch-Polillo 2013

Scritto da Giuseppina La Ciura
Victor Lorenzo Whitechurch(1868- 1933) appartiene alla schiera, non molto folta ma con molti estimatori, degli ecclesiastici britannici che negli Anni d’Oro della Detection si dedicarono alla scrittura di polizieschi.Avevo già ammirato l’ingegnosità di Whitechurch in “L’ammiraglio alla deriva” e ” Un delitto nel collegio”( Murder at the College”)nell’edizione La Sfinge Salani 1934.
Così sono subito corsa in libreria per questo “delitto della portantina”.
Si sa che gli Inglesi amano molto le rievocazioni storiche. Sir Harry Lynwood non  fa eccezione. Per ricordare un evento di grande fascino, la visita che la Regina Anna fece nel 1705 alla sua tenuta di Frimley Manor, organizza una splendida festa cui partecipano i suoi amici, i suoi affittuari e gli abitanti del villaggio.  Per l’occasione viene riesumata la favolosa portantina che portò la Regina al castello. Ad impersonare l’Augusta Sovrana è mrs Cresswell, che per l’evento indossa le sue favolose perle.Tutti gli ospiti sono in abiti d’epoca e tutti si divertono molto. Ma a notte fonda , le perle vengono rubate e mr  Jasper Hurst, un vicino di casa, viene trovato morto nella portantina. Entra in scena il sovrintendente Kinch che focalizza il suo interesse  prima verso il nipote del parroco,poi verso la bella miss Fullinger amore non proprio segreto di Charles Lynwood, il figlio minore del padrone di casa.. Ma il capitano Bristow, che ha fatto parte dei Servizi Segreti ed è uomo di mondo,vigila, ben sapendo che in Inghilterra il nipote di un parroco di campagna può essere uno scapestrato ma non un assassino e che la fanciulla amata da un cadetto non può essere una ladra. Bisogna  quindi battere strade meno pericolose e cercare soluzioni più modeste.Certo, l’interesse del lettore ne risente molto , ma il decoro della vecchia Inghilterra è salvo. 

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