23
Dic
2012
” L’alibi sotto la neve”(Nightfall)di Jacques Tourneur-1956
Nel
Marzo del 1956 il Giallo Mondadori pubblicò “Il buio nel
cervello”(“Nightfall”),uno dei capolavori del grande David Goodis. Il
romanzo fu poi adattato per il grande schermo dal regista
franco-americano Jacques Tourneur. Al film in Italia fu dato il titolo
di ” L’alibi sotto la neve” e recentemente è uscito in DVD.
L’incipit è un classico del genere. Un uomo atletico, dai capelli
biondi corti da marine(si tratta dell’ ex eroe di guerra Aldo Ray)e
l’abito stazzonato entra in bar di Los Angeles, si siede su uno
sgabello al bancone e cerca di affogare i suoi guai nell’alcol. Subito
gli si siede accanto una bella ragazza bruna(la venticinquenne Anne
Bancroft), che prima gli chiede cinque dollari, poi beve un Martini,
cena con il giovanotto ed esce dal locale con lui per trasferirsi in
casa sua.Ma l’idillio nascente viene interrotto dall’arrivo di due
individui poco raccomandabili che afferrano l’uomo e lo portano via con
loro.Arrivati al molo, i due vogliono sapere con le buone, o meglio con
le cattive, dove sia finita la borsa contenente 350.000 dollari che il
giovanotto aveva con sè nel Wyoming dove i tre personaggi si sono
incontrati per puro e sfortunato caso. Il giovanotto ,che di nome fa
John Vanning, non è infatti un gangster,ma un pubblicitario che si
trovava in un luogo solitario del Wyoming per cacciare con un anziano
medico suo caro amico. Mentre stanno facendo colazione, ecco che una
macchina -una cadillac- esce fuori strada e precipita in un burrone lì
vicino. I due cacciatori accorrono per aiutare i feriti:
mal gliene viene perchè sono due rapinatori che portano con sè un
borsone pieno di biglietti verdi. Vistisi scoperti, i due sparano sui
loro soccorritori. Il medico muore, il giovinotto si salva fingendosi
morto. I due criminali vanno via portandosi via ..la borsa del
medico.Quella con il denaro viene nascosta nella neve dal sopravvissuto.
Il resto è facilmente immaginabile come il finale in cui si spara a volontà e si muore. La bella,che è una modella,e il giovanotto convolano a giuste nozze.
Come si vede, niente di nuovo sotto il sole(o meglio la neve) Scazzottate a più non posso, sparatorie, violenza cieca e baci appassionati. Un pò poco per meritare la sufficienza.
L’incipit è un classico del genere. Un uomo atletico, dai capelli
biondi corti da marine(si tratta dell’ ex eroe di guerra Aldo Ray)e
l’abito stazzonato entra in bar di Los Angeles, si siede su uno
sgabello al bancone e cerca di affogare i suoi guai nell’alcol. Subito
gli si siede accanto una bella ragazza bruna(la venticinquenne Anne
Bancroft), che prima gli chiede cinque dollari, poi beve un Martini,
cena con il giovanotto ed esce dal locale con lui per trasferirsi in
casa sua.Ma l’idillio nascente viene interrotto dall’arrivo di due
individui poco raccomandabili che afferrano l’uomo e lo portano via con
loro.Arrivati al molo, i due vogliono sapere con le buone, o meglio con
le cattive, dove sia finita la borsa contenente 350.000 dollari che il
giovanotto aveva con sè nel Wyoming dove i tre personaggi si sono
incontrati per puro e sfortunato caso. Il giovanotto ,che di nome fa
John Vanning, non è infatti un gangster,ma un pubblicitario che si
trovava in un luogo solitario del Wyoming per cacciare con un anziano
medico suo caro amico. Mentre stanno facendo colazione, ecco che una
macchina -una cadillac- esce fuori strada e precipita in un burrone lì
vicino. I due cacciatori accorrono per aiutare i feriti:
mal gliene viene perchè sono due rapinatori che portano con sè un
borsone pieno di biglietti verdi. Vistisi scoperti, i due sparano sui
loro soccorritori. Il medico muore, il giovinotto si salva fingendosi
morto. I due criminali vanno via portandosi via ..la borsa del
medico.Quella con il denaro viene nascosta nella neve dal sopravvissuto.Il resto è facilmente immaginabile come il finale in cui si spara a volontà e si muore. La bella,che è una modella,e il giovanotto convolano a giuste nozze.
Come si vede, niente di nuovo sotto il sole(o meglio la neve) Scazzottate a più non posso, sparatorie, violenza cieca e baci appassionati. Un pò poco per meritare la sufficienza.
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