17
Giu
2011
Non c’è due…Noir d’essai: “Donne e veleni”(Sleep, my love)di Douglas Sirk-1948
La memorabile sequenza iniziale di questa pellicola di Douglas Sirk
del 1948 è la cifra dell’opera filmica di un regista che è tra i più
grandi del Cinema. La cinepresa si sofferma sul volto di una Claudette
Colbert non più più giovanissima ma sempre bella ed espressiva con le
sue lunghe ciglia arcuate, la bocca piccola e i capelli arricciati ad
arte. E’ Alison Courtland, una ricca signora dell’high society di New
York. Quella sera si è coricata nella sua lussuosa dimora di gusto
vittoriano a Sutton Place ed ora si sveglia su una cuccetta del treno
che corre nella notte verso Boston. La donna è atterrita e non comprende
cosa le sia accaduto, ma un’anziana signora, certa Mme Tomlinson, la
tranquilizza e la mette in contatto con mr Courtland. Sull’aereo che la
porta a NY, Alison incontra inoltre un affascinante ingegnere(Robert
Cummings) che si interessa subito a lei. Siamo al classico triangolo-
lui, lei e l’altro. Ma Sirk, il Maestro del mélo, non sarebbe contento
se non ci fosse anche un quarto personaggio: l’altra. Una bruna
bellissima ed ambiziosa, una perfetta dark lady al cui fascino il marito
non sembra in grado di sottrarsi. Da qui il complotto cui partecipa
anche un fotografo dalle spesse lenti di ipovedente.Sirk è straordinario nel mettere insieme un pizzico di thriller alla Hitchcock, molta commedia rosa alla Cukor ed un happy end strappalacrime.
Per cinefili.
NB Il titolo originale è “Sleep, my love” e si riferisce all’uso che i congiurati fanno-con esiti infelici- dell’ipnosi allora di moda.
Nessun commento:
Posta un commento