17
Feb
2013
” Assassinio nella brughiera”di J.S.Fletcher- I Bassotti 2012
Questo
giallo di Joseph Smith Fletcher (1863-1935), dall’evocativo titolo di ”
The Yorkshire Moorland Mystery” del 1930 ed inedito in Italia, è uscito
nella collana di “I bassotti” nel Luglio dell’anno scorso. Sebbene
Fletcher sia uno dei miei giallisti preferiti in quanto “riposante”, a
suo tempo lo misi da parte dopo poche pagine. Il motivo? Non mi apparve
affatto “riposante” ed io cercavo pace ed evasione. In effetti, è un
Fletcher molto diverso dagli altri che ho letto: è un giallo d’azione,
adrenalinico, per i tempi in cui fu scritto.
Reduce dalle atroci trincee della Grande Guerra ed in cerca di un
impiego,il capitano Mannering(ed io narrante) si presenta al Carlton
Hotel in Pall Mall dove alloggia Carles Essenheim, famoso e ricco
bibliofilo americano in trasferta d’affari nel Regno Unito. Costui ha
bisogno di un segretario. Mannering non ha esperienza specie di libri
antichi e rari, ma viene subito assunto. Il sodalizio dura, però, poco.
Il lunedì 21 Ottobre, Essenheim lascia il Carlton per il Moritus Club
dove lo aspettano due telegrammi. Dopo averli letti, il bibliofilo esce
da Club, ritira 5000 sterline in banca e… scompare. Poichè il suo datore
di lavoro è un tipo eccentrico, Mannering non si preoccupa molto. Una
settimana dopo la scomparsa, arriva al Carlton Frank ,il nipote di
Essenheim. Costui è un vero yankee,un uomo d’azione e il silenzio
dell’amato zio non lo convince.. E’ l’avvocato Heddleston che comunica
ai due giovanotti che il cadavere di uno sconosciuto è stato trovato in
un crepaccio dell’Harlesden Scar nella brughiera desolata tra
Kirkenmore e Rievesley nello Yorkshire. Mannering, Frank Essenheim e
Heddleston partono subito per il Nord dell’Inghilterra e sarà l’avvocato
a riconoscere nel morto il famoso collezionista. Da questo momento, i
tre, cui si aggiungono poliziotti di campagna ed ispettori di Scotland
Yard, si lanciano sulla pista di una fanciulla misteriosa , di un
signorotto oberato dai debiti e di un uomo che frequenta gli ippodromi.
E’ tutto un salire e scendere da treni, un girovagare tra York, Leeds,
Bournemouth, Londra e la triste brughiera di Kirkenmore. Ci vorranno più
di duecento pagine caratterizzate da continui colpi di scena per
concludere le indagini e dare una soluzione-impeccabile- al “mistero
dell’assassinio nella brughiera”, ma saranno pagine da cui,pur volendo,
non ci si può staccare.
Ps. Il movente anche questa volta è legato ad un oggetto di valore. Questa volta un libro del Seicento, rarissimo quindi
Reduce dalle atroci trincee della Grande Guerra ed in cerca di un
impiego,il capitano Mannering(ed io narrante) si presenta al Carlton
Hotel in Pall Mall dove alloggia Carles Essenheim, famoso e ricco
bibliofilo americano in trasferta d’affari nel Regno Unito. Costui ha
bisogno di un segretario. Mannering non ha esperienza specie di libri
antichi e rari, ma viene subito assunto. Il sodalizio dura, però, poco.
Il lunedì 21 Ottobre, Essenheim lascia il Carlton per il Moritus Club
dove lo aspettano due telegrammi. Dopo averli letti, il bibliofilo esce
da Club, ritira 5000 sterline in banca e… scompare. Poichè il suo datore
di lavoro è un tipo eccentrico, Mannering non si preoccupa molto. Una
settimana dopo la scomparsa, arriva al Carlton Frank ,il nipote di
Essenheim. Costui è un vero yankee,un uomo d’azione e il silenzio
dell’amato zio non lo convince.. E’ l’avvocato Heddleston che comunica
ai due giovanotti che il cadavere di uno sconosciuto è stato trovato in
un crepaccio dell’Harlesden Scar nella brughiera desolata tra
Kirkenmore e Rievesley nello Yorkshire. Mannering, Frank Essenheim e
Heddleston partono subito per il Nord dell’Inghilterra e sarà l’avvocato
a riconoscere nel morto il famoso collezionista. Da questo momento, i
tre, cui si aggiungono poliziotti di campagna ed ispettori di Scotland
Yard, si lanciano sulla pista di una fanciulla misteriosa , di un
signorotto oberato dai debiti e di un uomo che frequenta gli ippodromi.
E’ tutto un salire e scendere da treni, un girovagare tra York, Leeds,
Bournemouth, Londra e la triste brughiera di Kirkenmore. Ci vorranno più
di duecento pagine caratterizzate da continui colpi di scena per
concludere le indagini e dare una soluzione-impeccabile- al “mistero
dell’assassinio nella brughiera”, ma saranno pagine da cui,pur volendo,
non ci si può staccare.Ps. Il movente anche questa volta è legato ad un oggetto di valore. Questa volta un libro del Seicento, rarissimo quindi
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