10
Mag
2013
“Al momento della scomparsa la ragazza indossava” di Colin Dexter-Sellerio 2011
Nel
1976 Colin Dexter diede alle stampe il suo secondo poliziesco “ Last
seen Wearing” con l’ispettore Morse e il suo Watson sergente Lewis.* Il
romanzo apparve in Italia nella collana del GM nel 1991 con il titolo
“L’ispettore Morse e la ragazza scomparsa”. Nel 2011 la Sellerio lo ha
ritradotto e pubblicato con il titolo “ Al momento della scomparsa la
ragazza indossava”.(un titolo che mi appare orrendo ma molto vicino a
quello inglese).
Dexter, comunque, è come il buon vino:invecchiando,
migliora e questa sua seconda fatica letteraria è davvero un piccolo
capolavoro di eleganza stilistica, equilibrio compositivo(ad eccezione
del finale alquanto affrettato), humour tipicamente britannico ed
erudizione letteraria e musicale( ogni capitolo è preceduto da una
citazione, spesso poco nota ma sempre appropriata).
Il caso che deve affrontare Morse è di quelli che
più infastidiscono i poliziotti. Si tratta della scomparsa di una
ragazza non ancora diciottenne. Valerie Taylor era una mediocre
studentessa, figlia di un modesto operaio della discarica locale e di
una casalinga dalla moralità non certo ineccepibile. Valerie è molto
bella e sensuale e non disdegna di rotolarsi tra le lenzuola con i suoi
professori. Un pomeriggio di due anni e tre mesi prima, dopo aver
pranzato a casa, è stata vista mentre tornava a scuola per le lezioni pomeridiane. E poi il nulla. Scomparsa. Volatilizzata. L’ispettore Ainley, un segugio prudente
e tenace,aveva fatto di tutto per ritrovarla viva o morta, ma, proprio
quando sembrava di essere arrivato alla meta, era morto in un incidente
stradale.
Il giorno dopo il tragico evento, una lettera a firma Valerie Taylor arriva ai poveri genitori. Il caso viene affidato allora dal
sovrintendente Strange all’ispettore Morse. Strange considera costui
meno in gamba di Ainley in quanto “troppo idealista”, ma dal momento che
è questo che passa il convento… Morse dal canto suo non è affatto
soddisfatto di dover affrontare un caso così complesso( è difficile fare
indagini senza un cadavere)e lontano nel tempo, ma non ci si può
sottrarre al proprio dovere. L’ispettore appare in difficoltà anche per
motivi umanissimi. Si avvicina alla soglia dei cinquant’anni, è celibe e
non ha una compagna. E’ quindi ossessionato dal sesso, trova eccitanti
molte delle donne che incontra durante le indagini, sfoglia giornali
pornografici, assiste a spettacoli di strip-tease a Soho con la scusa di
cercare prove, è sul punto di finire tra le braccia di una prostituta
d’alto bordo. E sogna nel suo letto solitario donne dai seni turgidi
dedite ad orge scatenate in quel di Londra(città del peccato per un
provinciale). E’ ovvio che la sua lucidità mentale ne risenta. Sebbene
il perito calligrafico e Lewis sostengano che Valerie è viva e vegeta,
Morse è convinto che sia morta. Partendo da questo assunto, l’ispettore
arriva alle conclusioni più avventate e bizzarre(persino “un quasi
incesto”).Per fortuna come Sancho Panza con Don Chisciotte il sergente
Lewis vigila e riesce con il suo buon senso a riportarlo alla realtà.
Anche se a volte la realtà è fuggevole…..
Imperdibile.
*I libri di Colin Dexter apparsi in Sellerio e da me recensiti sono
- L’ultima corsa per Woodstock”(Last Bus to Woodstock)-1975
-“Al momento della scomparsa la ragazza indossava”(Last seen wearing)-1976
-“Il mondo silenzioso di Nicholas Quinn”( The silent world of Nicholas Quinn)-1977
“Niente vacanze per l’ispettore Morse”( Service of all the Dead)-1979
(A presto per “I Morti di Jericho).
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