31
Ott
2012
Bogart in nero: “Nebbie”(Conflict)di Curtis Bernhardt-1945
“Conflict”(Nebbie
per noi italiani)è uno dei film meno noti del grande Bogey. Eppure è
un noir eccellente che può contare su un soggetto di Robert Siodmak,
un’ efficace fotografia in bianco e nero(in realtà,più in nero..),
atmosfere cupe, grande suspense ed attori straordinari.
Nella sequenza iniziale troviamo i coniugi Richard e Kathryn Mason
nella loro elegante camera da letto tutta rasi e specchi . I due si
stanno preparando per andare a casa di un amico psichiatra con cui
festeggeranno il loro quinto anniversario di matrimonio. Sebbene la
moglie si sforzi di essere lieta, lui( Bogart) è freddo e pungente. Ad
un certo punto, la moglie gli rivela di essere a conoscenza del suo
segreto: lui è follemente innamorato di Evelyn, la bella cognatina che è
loro ospite. Mason non nega. Al ritorno dalla cena, quando Kathryn gli
annuncia che Evelyn tornerà presto a casa, Mason non riesce a prendere
bene una curva nella notte di pioggia e provoca un incidente stradale.
Si risveglia all’ospedale con una gamba rotta: l’odiata moglie non ha
subito nemmeno un graffio. A quel punto in lui nasce l’idea
dell’uxoricidio. …
Il Bogart romantico di “Casablanca” cede il posto così ad un uomo dallo sguardo obliquo, dai modi melliflui, dai progetti diabolici. In due sequenze è indimenticabile: quando esce zoppicando dalla nebbia nei terribili tornanti della montagna ed uccide la moglie e quando ritorna sul luogo del delitto con indosso il mitico impermeabile di Sam Spade.
Al grande caratterista Greenstreet il ruolo del “buono” e di deus ex machina dell’affaire.
(Aspetto ora che venga messo in vendita il dvd di “La seconda signora Carroll” in cui Bogart è sempre nel ruolo del marito diabolico)
Nella sequenza iniziale troviamo i coniugi Richard e Kathryn Mason
nella loro elegante camera da letto tutta rasi e specchi . I due si
stanno preparando per andare a casa di un amico psichiatra con cui
festeggeranno il loro quinto anniversario di matrimonio. Sebbene la
moglie si sforzi di essere lieta, lui( Bogart) è freddo e pungente. Ad
un certo punto, la moglie gli rivela di essere a conoscenza del suo
segreto: lui è follemente innamorato di Evelyn, la bella cognatina che è
loro ospite. Mason non nega. Al ritorno dalla cena, quando Kathryn gli
annuncia che Evelyn tornerà presto a casa, Mason non riesce a prendere
bene una curva nella notte di pioggia e provoca un incidente stradale.
Si risveglia all’ospedale con una gamba rotta: l’odiata moglie non ha
subito nemmeno un graffio. A quel punto in lui nasce l’idea
dell’uxoricidio. …Il Bogart romantico di “Casablanca” cede il posto così ad un uomo dallo sguardo obliquo, dai modi melliflui, dai progetti diabolici. In due sequenze è indimenticabile: quando esce zoppicando dalla nebbia nei terribili tornanti della montagna ed uccide la moglie e quando ritorna sul luogo del delitto con indosso il mitico impermeabile di Sam Spade.
Al grande caratterista Greenstreet il ruolo del “buono” e di deus ex machina dell’affaire.
(Aspetto ora che venga messo in vendita il dvd di “La seconda signora Carroll” in cui Bogart è sempre nel ruolo del marito diabolico)
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