30
Set
2012
Ritorno al Giallo: ” Obelists fly high” di C. Daly King-1935
Il
Bassotto n 118 è considerato il migliore dei sei polizieschi di C. Daly
King(1895-1963).Si tratta di “Obelists fly high” del 1935. Apparve per
la prima volta nella collana diretta da Augusto De Angelis per le
edizioni Ariete-Milano nel 1938 con il titolo “Il dramma della
carlinga”.Negli Anni 90 fu ristampato tra i Classici del Giallo come
“Morirai a Mezzogiorno”. Per Polillo editore è “Delitto in cielo”(come
un altro famoso giallo, questa volta di Agatha Christie).
Io ho scelto di rileggere,per amarcord,il romanzo del 38 nella traduzione di Franco Invernizzi. Chiunque sia il traduttore, lo spunto iniziale del romanzo resta lo stesso ed è improbabile.
James Cutter,il Segretario di Stato degli Stati Uniti, invece di
occuparsi dei delicatissimi problemi internazionali specie in Estremo
Oriente , si trova a Reno,la mitica città del divorzio facile, per
sostenere la sorella Anna che vuole divorziare dal marito, certo Mann,
fedifrago e tedesco di nascita.(Siamo nel 1935…). Ma a Reno Cutter si
ammala gravemente. Se non verrà operato entro quattro giorni, morirà.
Ora solo due(dico DUE) chirurghi negli Usa sono in grado di operare con
successo. Il primo, Shall, è in Europa.Resta Amos Cutter,il fratello
del politico. Costui vive nella “sudicia”* NY con le nipoti(figlie di
Anna)e il segretario Tinkhman. E’ pronto a partire per Reno quando gli
arriva per posta un messaggio molto esplicito “Morirai il tredici
Aprile, esattemente a mezzogiorno,ora locale..”……….Cutter si rivolge al
Capo della Polizia Darrow il quale gli dà come guardia del corpo Michael
Lord, il suo ventottenne abilissimo pupillo. Sull’aereo di linea(altri
tempi davvero) con il gruppo Cutter altri quattro personaggi :il
reverendo Manly Bellowes,il filosofo Isador Didenot, il noto scrittore
Hugh Craven e l’arcinoto(per i giallofili) L. Rees Pons,psicologo. Lord e
Pons uniscono le loro forze per impedire che il chirurgo sia ucciso
sull’aereo, ma alle 13 del 13 Aprile….
C.Daly King è stato un autore molto amato specie dai critici per l’originalità delle sue trame. King è anche uno scrittore colto che ama introdurre nelle sue opere temi tra i più vari(la scienza, la psicoanalisi,la vivisezione,le razze) spezzando spesso il ritmo della narrazione. In questo giallo, eccede.
Mi spiace: pollice verso.
*pag 15
Io ho scelto di rileggere,per amarcord,il romanzo del 38 nella traduzione di Franco Invernizzi. Chiunque sia il traduttore, lo spunto iniziale del romanzo resta lo stesso ed è improbabile.
James Cutter,il Segretario di Stato degli Stati Uniti, invece di
occuparsi dei delicatissimi problemi internazionali specie in Estremo
Oriente , si trova a Reno,la mitica città del divorzio facile, per
sostenere la sorella Anna che vuole divorziare dal marito, certo Mann,
fedifrago e tedesco di nascita.(Siamo nel 1935…). Ma a Reno Cutter si
ammala gravemente. Se non verrà operato entro quattro giorni, morirà.
Ora solo due(dico DUE) chirurghi negli Usa sono in grado di operare con
successo. Il primo, Shall, è in Europa.Resta Amos Cutter,il fratello
del politico. Costui vive nella “sudicia”* NY con le nipoti(figlie di
Anna)e il segretario Tinkhman. E’ pronto a partire per Reno quando gli
arriva per posta un messaggio molto esplicito “Morirai il tredici
Aprile, esattemente a mezzogiorno,ora locale..”……….Cutter si rivolge al
Capo della Polizia Darrow il quale gli dà come guardia del corpo Michael
Lord, il suo ventottenne abilissimo pupillo. Sull’aereo di linea(altri
tempi davvero) con il gruppo Cutter altri quattro personaggi :il
reverendo Manly Bellowes,il filosofo Isador Didenot, il noto scrittore
Hugh Craven e l’arcinoto(per i giallofili) L. Rees Pons,psicologo. Lord e
Pons uniscono le loro forze per impedire che il chirurgo sia ucciso
sull’aereo, ma alle 13 del 13 Aprile….C.Daly King è stato un autore molto amato specie dai critici per l’originalità delle sue trame. King è anche uno scrittore colto che ama introdurre nelle sue opere temi tra i più vari(la scienza, la psicoanalisi,la vivisezione,le razze) spezzando spesso il ritmo della narrazione. In questo giallo, eccede.
Mi spiace: pollice verso.
*pag 15
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