lunedì 5 ottobre 2026
sabato 3 ottobre 2026
" Un misterioso incidente" di Basil Thomson-Elliot 2016
Leggendo la prefazione e poi la bibliografia di Basil Thomson su " A Natale il delitto è servito"vol 11 delle edizioni "il Giallista" ho appreso che di questo autore misconosciuto era stato pubblicato chez nous nel 1917 ""Richardson's first case" divenuto per la casa editrice Elliot "Un misterioso incidente".Volevo comprarlo,ma Amazon,sempre puntuale,mi ha avvertita che avevo comprato questo giallo nel 2018. E così mi sono arrampicata pericolosamente fino all'ultimo scaffale della mia libreria in giallo e l'ho scovato. Ed eccomi qui.Premetto subito che mi aspettavo un bel mystery-il libro è datato 1933,in piena Golden Age-,ma non è stato purtroppo così.La scrittura è elegante ed essenziale senza digressioni melodrammatiche o psicologiche. Il racconto procede con linearità e coerenza,anche perchè l'autore fu un funzionario del CID e dei servizi segreti.*Il suo investigatore,mr Richardson che apparirà con successo in una serie di polizieschi tra il 1925 e 1939,è uno scozzese " metodico,dotato di intelligenza calma ed analitica,lontano dalle eccentricità dei grandi detective coevi come Poirot e lord Peter"**E' che la trama scorre troppo lenta e prevedibile.--------Il giovane poliziotto P.C: Richardson è in servizio sulla famosa Baker Street,quando vicino a lui un vecchio signore viene investito ed ucciso.Il morto-apprenderà il poliziotto-è un famoso,ricchissimo ed avarissimo antiquario di Marleybone.Quando Richardson si reca nel negozio,trova tutto sprangato a dovere. Chiamato un abile fabbro,la serratura viene aperta e il poliziotto può entrare e scoprire che una donna si trova a terra nel retrobottega, strangolata. Reece,un nipote del morto,gli rivela che si tratta della moglie dell'antiquario.I due si odiavano e vivevano separati. Chi l'ha uccisa se la porta del negozio era sprangata?E quando è morta? ciò è importante perchè se mr Cartchpool-così si chiama la vittima-è morto prima della moglie,l'erede è il nipote di costui,se la moglie è stata uccisa dopo,verso le sei del pomeriggio,l'erede e il capitano di Marina Sharp,nipote di costei.***Mentre tutti i grandi poliziotti del CID si danno da fare con esiti modesti,Richardson risolve il caso(alquanto imprevedibile ma logico) e viene premiato.Non andrà più a fare le ronde a Baker Stret e dintorni.
*nel dicembre del 1925 Thomson fu arrestato per atti osceni a Hyde Park.Lui si difese sostenendo che stava facendo ricerche sul campo per un romanzo sulla vita dei bassifondi..........
**cfr pag 17 di "A Natale il delitto è servito"
***Mi ricorda il famoso "Bellona Club" della Sayers
giovedì 1 ottobre 2026
"La morte di Auguste" di Georges Simenon-Adelphi,1966
Il mio amico AdT trovava i romans durs di Simenon troppo tristi e non li leggeva. Io concordo,ma non riesco a resistere al fascino della scrittura del grande Belga.E così eccomi a "La morte di Auguste" scritto nel 1966 a Epalinges.Il romanzo è ambientato a Les Halles,il celebre "Ventre di Parigi" descritto con toni lirici da Zola.Il quartiere è il grande mercato della città e vi si trovano alberghetti,negozi modesti e case fatiscenti.In rue della Grande-Truanderie è allocato il piccolo bistrot di M. Auguste Mature.Arrivato cinquant'anni prima da Riom,in Alvernia,M. Auguste aveva aperto un bistrot che era divenuto nel tempo uno dei ristoranti preferiti dal Tout-Paris.Essendo stato un contadino,è rimasto tale nella mentalità e quindi lavora moltissimo anche a tarda età e risparmia quanto ha guadagnato. Dalla moglie sua concittadina ha avuto tre figli e due nipoti. Il primogenito Ferdinand è un giudice severo ed onesto,il secondogenito Antoine lavora con lui nel bistrot,il terzogenito Bernard è uno scapestrato che non ha combinato niente di serio nella vita. Un mezzogiorno,mentre M. Auguste sta lavorando nel bistrot,cade a terra ,fulminato da un ictus e di lì a poco muore. Antoine telefona ai suoi fratelli ,che accorrono subito.Dopo aver dato uno sguardo frettoloso al corpo del padre, chiedono ad Antoine il testamento. Lo fanno con modi violenti:sono convinti che Antoine l'abbia fatto sparire per impossessarsi del "malloppo". Il giorno del funerale, mentre moltissimi dei commercianti delle Halles partecipano all'evento con affetto sincero,i tre fratelli si comportano da estranei e non aspettano altro che lasciarsi per sempre. La famiglia,per Simenon,ancora una volta non è che "un nido di vipere".PS:sono andata anni fa nei luoghi dove sorgevano un tempo le Halles.Vi ho trovato l'orrendo Centre Pompidou.
martedì 29 settembre 2026
"I tredici ospiti" di JJefferson Farjeon-Il giallista 2026
J.Jefferson Farjeon(1883-1955)è,a mio modesto parere,il più eccentrico dei giallisti della Golden Age. Si conferma tale in "I tredici ospiti"(The 13 Guests")del 1936 apparso da noi come n 12 della collana di "Il giallista"Si sa che il numero 13 porta sfortuna ed è proprio così per il baronetto Aveling e i suoi ospiti.La battuta di caccia- ad un povero cervo- che si doveva tenere nella tenuta di Bragley Court del nobiluomo si trasforma ben presto in qualcosa di molto macabro con la morte violenta di due uomini ed altri episodi piuttosto sgradevoli.Il romanzo inizia nella stazione "ghiaiosa" di Flensham.Lì arrivano gli invitati londinesi ed altolocati di lord Aveling.Alle 12,10 arrivano i tre componenti della famiglia Rowe(marito, moglie e figlia,tutti commercianti di salsicce ma molto ricchi),il famoso giocatore di cricket Harold Taverley e un uomo misterioso(che si scoprirà essere certo Mark Turner,attore).Alle 15,28 scendono dal treno mrs Nadine Leveridge, la femme fatale del gruppo,e John Foss ,un bel ragazzo che nello scendere si fa male ad una caviglia. Nadine si prende subito cura di lui e lo conduce con sè a Bragley Court, sebbene non sia stato invitato.Alle 17,56 arrivano la famosa attrice Zena Wilding,i coniugi Chater e il giornalista Bultin.Nella splendida dimora di campagna,oltre ai padroni di casa e la loro figlia Anne,si trovano il pittore Pratt,l'onorevole liberale Earnshaw, il maggiordomo Thomas,la bella camerierina Bessie e il cuoco cinese Ling.Foss,grazie a madame Nadine, viene accolto con grande generosità e curato dal medico di famiglia.Nella notte il cane Haig abbaia furiosamente e poi si zittisce.La tragedia ha inizio. Al mattino, Turner viene trovato strangolato nella vicina cava, Chater ,che è un noto ricattatore, viene sbalzato da cavallo durante la caccia e poi avvelenato.A questo punto arriva la Polizia nella persona dell'inflessibile e duro ispettore Kendall ,che arriva subito alla verità(o quasi).
La soluzione del caso(o dei casi) non fa una grinza. Il finale è in rosa(forse). Farjeon non si smentisce.Da leggere.
sabato 26 settembre 2026
" La miniera maledetta" di Tyline Perry-Le Assassine 2023
Il grande Dashiell Hammett fece l'elogio di questo romanzo del 1930 su "Saturday Review Literature".Inoltre,esso ebbe un enorme successo nel mondo anglosassone(Stati Uniti e Gran Bretagna).Io,in tutta umiltà, sono uscita da questa "Miniera maledetta"in uno stato di totale confusione.Al centro del romanzo,che vorrebbe essere un giallo ma non lo è del tutto,c'è la miniera di carbone di Genesee in Colorado.Essa appartiene a Mattew North, dispotico ed esigente,e quindi ai suoi nipoti ed eredi ,Tony, Rush e Henry Sheridan.L'antagonista è Pat Brace, figlio del vecchio padrone della miniera. Tony è un affascinante rubacuore,ma ha una preferita,la bella Regina Townsend, che è ambita anche da Pat Brace. Improvvisamente, la miniera esplode e diciassette minatori restano intrappolati nelle sue gallerie.Tony eroicamente decide di calarsi nei pozzi per tentare di salvarli.Cinque settimane dopo,quando il fuoco si è spento, gli uomini che scendono nella miniera per riportare alla luce i cadaveri dei loro compagni scoprono il corpo irriconoscibile di Tony Sheridan. Non è morto per i gas,ma per un proiettile sparatogli con una rivoltella calibro 38.E qui iniziano le incongruenze.Nessuno è sceso nella miniera dopo Tony,eppure il giovanotto è stato ucciso.Manca la pistola.Tony viene visto mentre guida la sua Tiger.Com'è possibile? E non vado avanti. Il tentativo della scrittrice americana di scrivere un giallo alla maniera di Carr fallisce in modo penoso.Mi dispiace per lei e per me come lettrice(un pò recalcitrante)
giovedì 24 settembre 2026
"Anima" di Wajdi Mouawad-Fazi 2012
Questo romanzo del libanese franco-canadese Wajdi Mouaward mi conferma che la grande letteratura è morta. Bisogna ammettere che è originale in quanto a parlare non sono gli umani ma gli animali come il gatto(che appare nel primo capitolo),il cane(che lo chiude),la coccinella,l'ape,il serpente,il ratto,il cavallo ,l'asino,le larve e soprattutto i corvi e gli avvoltoi ,angeli della Morte.Ma questa originalità alla lunga annoia e cede il posto all'orrore.Il libro è troppo cruento,con descrizioni molto realistiche di crimini contro gli umani( vedi l'assassinio orrendo di Léonie,la moglie del protagonista, i massacri dei Palestinesi in Libano voluti da Sharon)e contro gli animali( i cavalli che vanno a morire e i combattimenti selvaggi tra cani).Non mancano le scene di sesso sfrenato,vere e proprie orge in un tripudio di sessi eretti e pronti ad affondare in vagine più o meno pronte all'amplesso.Cosa resta? una lunga,straziante odissea del nostro eroe da Montreal, alle riserve degli amerindi,alla traversata che fa molto Kerouac attraverso gli Stati uniti fino all'ovvia conclusione.Rimangono,come all'inizio della storia umana,un uomo,una donna e un cane.La lezione che ci viene impartita,tra numerosi riferimenti ai tragici greci,è semplice: gli animali sono migliori degli uomini. Essi uccidono per sfamarsi,gli umani per sentimenti come l'odio,la vendetta,il denaro,il potere.Consigliato agli stomaci forti.
martedì 22 settembre 2026
"Weyward" di Emilia Hart-Fazi editore 2026
Emilia Hart,inglese, debutta nella letteratura "blanc"con "Weyward". Si tratta di un romanzo assurdo,inverosimile e a tratti vomitevole.Le protagoniste sono tre donne della stessa famiglia-appunto "Weyward"-che vivono in tre epoche diverse:Altha,la strega, nel 1619,Violet,la contessina nel 1942 e Kate ai giorni nostri.I veri protagonisti sono tutti gli uomini,strupratori,insensibili,inaffidabili, disumani(io non ne ho incontrato del genere che uno solo.)e gli insetti,gli uccelli specie i pipistrelli e i corvi ,gli scorpioni,i ratti.E poi ci sono aborti primitivi,maternità frutto di violenza sessuale,padri che non amano i figli privandoli dell'eredità.E per finire patti con Satana,capezzoli ricurvi per allattarlo,processi per stregoneria.La Trama è,come si vede,incandescente,ma purtroppo la Hart non è nè Poe nè le regine del Gotico come Radcliffe e Marie Corelli.
Commento finale:la Letteratura,come la Musica,L'Arte,il Teatro,il cinema, è morta.
sabato 19 settembre 2026
" IL caprio espiatorio"( "The innocent mr Duff")di Elisabeth Sanxay Holding-Ed Le assassine 2026
Amata da registi e scrittori come Raymond Chandler,Elisabeth Sanxay Holding, nata a NY nel 1889 da una famiglia dell'alta borghesia,debutta nel 1920 scrivendo romanzi d'amore.Non avendo avuto successo e in piena crisi economica per il crollo del 29 passa all'hard-boiled ed al noir.Nel 1946 pubblica "The innocent mr Duff",che per le edizioni "Le assassine" diventa "Il capro espiatorio".Mr Duff ha tutto: soldi,posizione sociale,una bella casa in un sobborgo della Grande Mela,un figlio adorabile,un'istitutrice inglese,una moglie che lo ama davero.Ma è insoddisfatto della sua vita e,in special modo,di Reggie,la sua giovanissima moglie.E' lei la colpevole di tutto.E' il suo capro espiatorio e,per dimenticare,beve.Beve dalla mattina alla sera di nascosto,perchè teme il giudizio della zia Louse Albany, sua coscienza critica.Beve e la sua mente costruisce nemici ed amanti della moglie.Beve ed entra in una spirale paranoica in cui la sua mente non più lucida lo spinge a compiere atti insani fino all'inevitabile conclusione. Romanzo bello ma angosciante,inadatto per chi cerca un pò di serenità.NB. Nelle ultime pagine fa la sua comparsa l'ispettore Levy, presente quasi sempre nei suspense della grande scrittrice americana.
martedì 15 settembre 2026
" Messaggero di verità" di Jacqueline Winspear-Neri Pozza ,2025
Soffrendo di un blocco di lettura, sono tornata a mrs Winspear......Sono finita alla quarta indagine di Maisie Dobbs.Il "Messaggero di verità"è Nicholas Bassington-Hope,un giovane pittore di grande talento. Reduce dalla Grande Guerra,egli è solito descrivere nei suoi quadri momenti particolarmente violenti del conflitto.Stava in cima di un'impalcatura per appendere un trittico-capolavoro nella galleria Svenson quando è precitato al suolo, spezzandosi l'osso del collo.Per la sorella gemella Georgina,Nick è stato ucciso.Per questo si rivolge a Maisie Dobbs.La psicologa ed investigatrice si mette subito all'opra.Il caso-e il romanzo-è reso complicato da numerose sottotrame che richiamono alla memoria Daphne Du Maurier(" Taverna alla Giamaica") e Charles Dickens("Oliver Twist").Il risultato è che il lettore arriva sfiancato alla verità,molto sgradevole ,tanto che alla fine parteggia per l'assassino....
(Nel frattempo ho comprato via Amazon molti libri. Chissà se ce n'è uno che vada bene!)
sabato 12 settembre 2026
"La sconfitta dell'Occidente" di Emmanuel Todd-Fazi editore
Da ragazza ho letto "Il tramonto dell'Occidente" di Oswald Splenger.Ne rimasi colpita, ma erano gli Anni Sessanta e l'America non si era ancora invischiata nella guerra del Vietnam.Per questo,vi non credetti molto. L'Occidente era per me vivo e vegeto. Leggendo a molti anni di distanza il saggio di Emmanuel Todd "La défaite de l'Occident"l'analisi di Splenger mi appare inconfutabile.Le cause sono differenti: l'Occidente per il filosofo tedesco tramontava per un fatto genetico(ogni civiltà come ogni individuo nasce,cresce,decade,muore)e per la stampa.Todd invece prevede una disfatta delol'Occidente per i seguenti motivi:
-il declino demografico( e più facile avere un cane che un figlio)
-le strutture familiari(quasi nessuno si sposa e forma famiglie durature.Trionfano compagni,amanti e famiglie allargate)
-la lenta ma progressiva scomparsa della religione cattolica e protestante.Ciò implica il trionfo della totale immoralità
-il trionfo del nichilismo.L'uomo non ha più valori,ma il vuoto,il niente.In questo spazio vuoto tutto è possibile,proprio tutto(vedi Gaza,l'Ucraina, i crimini di cui sono piene le trasmissioni televisive etc)
-il trionfo del denaro e del potere.Niente più meritocrazia ma nepotismo ed oligarchia.
-Ed infine il culto della forza e della violenza.
Non aspettatemi parole di speranza da Todd( ed umilmente,da me).
L'unico che può salvare l'umanità è Gesù. Tornerà?
venerdì 11 settembre 2026
" L'enigma Castleford" di J.J. Connington-Il Giallista
Non comprendo perché Alberto Tedeschi Borio ,invece di far pubblicare nelle sue Palmine gialli di Connington piuttosto mediocri come "Il talismano dei Dangerfield" o "Orme sulla sabbia"non abbia fatto tradurre-dal grande Alfredo Pitta- e pubblicato questo splendido giallo dal titolo " The Casteford Conundrum" del 1932.Ho dovuto attendere il 2026 per poterlo "leggere" in italiano nella traduzione di Marco Tiano nelle edizioni di "Il giallista".Morto Polillo,Marco Tiano si è preso l'onere e l'onore di dare ai lettori appassionati di gialli della Golden Age il piacere di scoprire inediti dei loro autori preferiti.La scelta degli autori e dei testi si è rivelata ottima come le traduzioni: unico punto negativo sono i caratteri troppo piccoli che mi costringono,essendo ipovedente,a ricorrere a mia sorella o a qualche amica.-----
"L'enigma Castleford"-il titolo in italiano-come ho detto è splendido.Pur avendo una trama classica-una moglie autoritaria ed infedele,un marito sottomesso perché senza un soldo,due fratelli-cognati avidi,una sorellastra troppo intelligente e capace,un ragazzino che ama torturare gli animali,un libertino che corteggia tutte le donne della grande dimora di Carron Hill, specie la giovanissima Hilary-il delitto è orchestrato in modo ,direi,perfetto.Poichè l'ispettore del luogo Westherham è convinto che l'assassino sia il marito che ha il movente più importante(L'eredità della moglie),Hilary Castleford si rivolge allo squire Wendover ,che ha conosciuto a Linden Sands.Il maturo scapolo si commuove e fa intervenire sir Clinton Driffield,il capo della Polizia. Con lui non si scherza,non c'è delitto che resti irrisolto e all'assassino non resta che spararsi con un'automatica 32.
martedì 8 settembre 2026
"Piume bianche" di Jacqueline Winspear-Neri Pozza
Nei primi anni della prima decade del XXI secolo, vidi al cinema "Le quattro piume", un film tratto dall'omonimo romanzo di A.E.W.Mason.Esse indicavano che chi le riceveva era un codardo ed un traditore della Patria in quanto non intendeva partire per la guerra. La Winspear ne trae spunto per questo suo secondo giallo-rosa.......Maisie Dobbs,investigatrice privata e psicologa,ha fatto carriera,aiutata dal suo assistente Billy Beale.Maisie viene quindi "convocata" nella sua splendida dimora neogeorgiana dal ricchissimo imprenditore Joseph Whaite.Il milionario -in sterline-uomo arrogante ed autoritario ma anche generoso con i suoi dipendenti,chiede a Maisie di cercare,trovare e riportare a casa la figlia Charlotte "un giglio sfiorito"(a 32 anni!)che è fuggita nottetempo.A renderla fuggitiva è stato la lettura a colazione di un articolo del Times riguardante l'assassinio di Laila Fisher.La donna, che è stata sua compagna in un college svizzero,è stata prima sedata con la morfina e poi accoltellata nella sua elegante dimora.L'ispettore Stratton è convinto che l'assassino sia il marito,celebre esploratore. Maisie,che ha trovato sul luogo del delitto una piuma bianca,ritiene che Stratton abbia commesso un errore arrestandolo.Nel frattempo, altre donne sono state assassinate con lo stesse modalità. E sempre c'è una piuma simbolo di disonore e di codardia.
Il romanzo ,purtroppo, delude.Troppe descrizioni di Londra e del Kent. Troppi viaggi in MG rossa. Troppi eventi che hanno poco a che fare con la fuga di Charlotte e i delitti.La conclusione risulta un pò forzata
.Per un pò devo disintossicarmi di lady Winspear.
domenica 6 settembre 2026
"La vecchia" di Georges Simenon- Adelphi
Nei momenti difficili-e questo lo è-mi rifugio tra le pagine del magico Simenon.Ho scelto "La vecchia",un romanzo dur del 1959,perchè mi sembrava adatto alla mia età.Errore clamoroso! "La vecchia",Juliette Vou,non è una persona saggia che ha molto vissuto e dall'alto della sua saggezza può aiutare la giovane nipote Sophie, sbandata, alcolizzata,dalla vita sessuale complicata.Siamo nell'Ile-Saint-Louis,in un periodo storico in cui,finita la seconda guerra mondiale,si abbattono i vecchi edifici e se ne costruiscono di nuovi.Juliette Vou abita in uno di quegli edifici fatiscenti,da abbattere.Non vuole lasciare il suo appartamento al quinto piano dove ha vissuto con il suo grande amore.Per convincerla ad uscire e a non uccidersi,arriva sua nipote Sophie che la conduce con sè,nella sua piccola ma comoda casa..La coesistenza tra due donne così diverse per età,storia personale,cultura ed esperienze diventa però sempre più difficile fino all'inevitabile conclusione. Di Violenza e di Morte.
Confesso che il romanzo non mi è piaciuto affatto.La trama è debole e prevedibile.Lo scavo psicologico poco convincente.Nonna e nipote sono due figure femminili scialbe,che non coinvolgono a livello emotivo il lettore.La stessa scrittura appare algida.Abbasso questo Simenon!
sabato 5 settembre 2026
"La caduta" un parere di GLC
La caduta è quella di Tadej Pogachar nell'ottava tappa della Vuelta 26.Si è detto che a provocarla sia stata una pietra. Io da ragazza ho corso in bicicletta nello sterrato della mia tenuta netina di Grattaluri. Ho incontrato molte pietre,ma nessuna mi ha provocato i danni fisici di un campione esperto come Pogi. Qualche scalfittura, un graffio qua e là.Ne deduco che Pogi NON è caduto a causa di una "piedra".C'è stato dell'altro. Qualcosa di fisso e di meccanico.Un oggetto di ferro infisso a terra.Pogi dava fastidio,vinceva troppo:ergo,togliamolo di mezzo e diamo spazio ai vari Remco,Mas,Gall o Van Aert(e chi può più ne metta).Già a Espana Vingegaard era stato quasi ammazzato e ,pur tornando a gareggiare,non è stato più lo stesso dei due Tour vinti.Ora è toccato a Pogi.Anche in altri sport è successo lo stesso:basta pensare a Sinner....Il marciume è ormai dovunque. E non parliamo dei gregari della Uae.Dov'erano?che guardavano? Chi proteggevano?La verità è che,uscito di scena il grande Polacco Rafa MaiKa,i gregari dello Sloveno pensano solo a fare i divi e a far carriera(vedi quella mezza calzetta di Ayuso). Io non mi so dar pace:Pogi era spettacolo puro,era l'Olivier del ciclismo.Ora abbiamo solo delle misere comparse.Io ho quasi 80 anni. Ho visto Coppi, Mercks,Hinault.E quel grande martire di Pantani. Tornerà il Pogi di un tempo? Lo spero,ma in fondo al mio cuore non ci credo.Chi l'ha fatto cadere non lo permetterà,ma non potrà distruggere il Mito del ragazzo con il ciuffo.
Ps Alaphilippe e il grande Hinault mi danno ragione....
venerdì 4 settembre 2026
"Un errore giudiziario" di A. Berkeley-Polillo ed
L'ho dovuto lasciare a pag 40. Mi erano venute un'emicrania e una nausea terribili. Consigliato solo a quelli che aspirano al suicidio o al martirio.
domenica 30 agosto 2026
"Un semplice caso di infedeltà"di Jacqueline Winspear-Neri Pozza,2021
Il titolo inglese di questo giallo-rosa che segna il felice debutto letterario di Jacqueline Winspear è " Maisie Dobbs". E'lei la protagonista assoluta del romanzo.Maisie Dobbs è una ragazzina figlia di un "terraiolo"-un rivenditore di ortaggi- e nipote di "chiattaiolo",uno che trasporta prodotti nel Tamigi.Ha appena tredici anni quando diventa cameriera di casa Compton ,a Belgravia.La fanciulla è appassionata di libri e si alza alle tre ogni mattina per entrare di soppiatto nella splendida biblioteca della dimora. Una notte,lady Rowan Compton,che è un'ardente suffragetta,la scopre ed, invece di licenziarla,la affida alle cure di Maurice Blanche,un suo amico francese coltissimo e geniale.Maisie ha un'intelligenza straordinaria e merita un destino diverso da quello di un'oscura camerierina.Blanche la prepara per l'ammissione al raffinato Girton College di Cambridge.Lo scoppio della Grande Guerra la coglie mentre frequenta con esiti brillanti il college.La morte violenta di Enid, sua compagna a casa Compton,la spinge però a lasciare gli studi e a divenire infermiera in Francia.L'orrore della guerra la cambia profondamente tanto che quando ritorna in Patria decide,su incoraggiamento di lady Rowan e del suo mentore,di divenire psicologa ed investigatrice privata. Gli inizi sono difficili: lei è giovane e donna in un settore dominato dai detective alla Sherlock Holmes e lord Peter Wimsey. Il suo primo caso riguarda il commerciante Christopher Davernham che teme che l'amata moglie Celia lo tradisca. "Un caso di infedeltà" è un caso in apparenza modesto,ma nasconde bel altro. Un uomo che , pazzo, ricorda molto da vicino il prossimo e più criminale Tedesco...
"Maisie Dobbs" è un libro che ad una lettura superficiale appare "leggero",un giallo molto più rosa che un M.Eberhart.Au contraire, si rivela intrigante, profondo ed avvincente come pochi.
Si legge d'un fiato,come si diceva nelle Palmine.Imperdibile.
s
sabato 29 agosto 2026
Pogachar cade alla Vuelta e si ritira in maglia roja.
E' stato troppo bello vedere Pogi scattare a 80 Km dall'arrivo e vincere in solitaria.Oggi l'ho visto sanguinante,quasi in lacrime in Spagna,a quella maledetta Vuelta, che si doveva correre e vincere per fare felice Bin Salman,il padrone della Uae. La verità è che il ciclismo è ormai uno sport violento e molto pericoloso.Io,se fossi in Tadej,direi basta.Come la Garbo,mi ritirerei nella leggenda.
" Come la Chiesa finì" di Aldo Maria Valli- Libriliberi 2017
Quando nacqui "regnava"in Vaticano e nella Chiesa Cattolica l'algido, severissimo Pio XII.Padre F.., parroco della vicina chiesa delle Anime Sante, era un giorno sì ed uno no in salotto a Noto a dettare legge.Questo sì,questo no e così via.Dopo la morte dell'aristocratico Pacelli arrivò il contadino della Bergamasca Giovanni XXIII. Con lui,amante del buon mangiare e delle belle donne-specie de Paris- si aprì il Concilio Vaticano II e fu la Rivoluzione. "I buoi scapparono dalle stalle" ebbe a dire Giovanni Paolo II,il Patriota Polacco.Il suo successore,il tedesco Benedetto XVI, tentò di tutto per riportarli indietro,ma fu inutile e dovette dimettersi(Incredibile dictu).Venne allora il sudamericano Papa Bergoglio.Con lui " la Chiesa finì",come racconta in questo saggio Aldo Maria Valli, famoso vaticanista di Rai1.Papa Bergoglio,meglio noto come Papa Francesco,volle abolire dogmi millennari,testi sacri e verità secolari.Niente più trascendenza,ma solo realtà dei tempi.Tutto era perdonabile in nome della Misericordia di una Divinità senza volto.E così siamo arrivati a chiese deserte,preti ballerini,compagni e compagne,sesso perverso, gay osannati,la verginità come una vergogna e via dicendo.Sergio Quinzio nel suo magistrale "La sconfitta di Dio" l'aveva previsto.Ma alla fine dei tempi saremo noi uomini sofferenti come Gesù sulla Croce a salvare l'umanità dalla terribile sorte voluta dal Nuovo Ordine Mondiale(leggasi più semplicemente Satana).Quanto a me , come Paolo,affido tutto alla Provvidena divina, "ho combattuto la buona battaglia,ho terminato la mia corsa,ho conservato la Fede".
venerdì 28 agosto 2026
Il suicidio di Israele" di Anna Foa-Laterza ed.
Anna Foa ha insegnato Storia Moderna alla Sapienza. Ebrea, ha scritto molti libri sugli Ebrei.Io ho letto questo suo edito da Laterza dal titolo molto intrigante.Gli Ebrei o meglio gli Israeliani sono in questo periodo storico i veri protagonisti del tempo.Hanno in loro potere Trump e l'America trumpiana, tutti i grandi boss delle multinazionali,sono infitrati dovunque e tengono per le palle(scusate,ma è così)i paesi e i mass-media occidentali.Il 7 Ottobre del 2023 hanno subito( o organizzato?) il terribile massacro da parte di Hamas.La loro risposta è stata il genocidio dei gazawi e l'assalto violento ai palestinesi della Cisgordania.Hanno destabilizzato tutto il Medio Oriente con la loro idea fissa della Grande Israele con ripercussioni notevoli specie sull'economia mondiale.Dopo aver convinto Trump-che si è convertito all'ebraismo per motivi tattici-ad attaccare l'Iran ,ora vogliono scatenare un'altra sanguinosa guerra con la Turchia.Pretendono che solo loro possano detenere bombe atomiche: gli altri Paesi devono solo tacere ed obbedire.(non mi meraviglierei che si volessero installare anche nell'Italia dell'alberghiera Meloni...). Con questa politica criminale Israele ,dice la Foa,sta facendo dimenticare Hitler e la Shoah e prepara il suo suicidio. Lo vuole il Karma.
lunedì 24 agosto 2026
"Bellona club"di Dorothy Sayers-Donzelli ed 2006
Essendo vicina ai fatali 80 ho voluto rileggere i gialli che più mi hanno lasciata un ricordo forever. E' così " Il caso dei cioccolatini avvelenati" è legato agli anni universitari, Le tre bare" all'abilitazione(con 100/100),"Bellona Club" ai mesi dell'agonia di mia madre nel 1992.Ero,come al solito,sola e in questo capolavoro cercavo risposte al rigor mortis.Quando inizia e quando finisce?Come si presenta? Quanto tempo ho per vestire mia madre morta?
Adesso l'ho riletto anche per la sua trama semplice ma intrigante,per il suo valore letterario,per un tributo sincero alla grandissima SAyers.
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