domenica 6 settembre 2026

"La vecchia" di Georges Simenon- Adelphi

Nei momenti difficili-e questo lo è-mi rifugio tra le pagine del magico Simenon.Ho scelto "La vecchia",un romanzo dur del 1959,perchè mi sembrava adatto alla mia età.Errore clamoroso! "La vecchia",Juliette Vou,non è una persona saggia che ha molto vissuto e dall'alto della sua saggezza può aiutare la giovane nipote Sophie, sbandata, alcolizzata,dalla vita sessuale complicata.Siamo nell'Ile-Saint-Louis,in un periodo storico in cui,finita la seconda guerra mondiale,si abbattono i vecchi edifici e se ne costruiscono di nuovi.Juliette Vou abita in uno di quegli edifici fatiscenti,da abbattere.Non vuole lasciare il suo appartamento al quinto piano dove ha vissuto con il suo grande amore.Per convincerla ad uscire e a non uccidersi,arriva sua nipote Sophie che la conduce con sè,nella sua piccola ma comoda casa..La coesistenza tra due donne così diverse per età,storia personale,cultura ed esperienze diventa però sempre più difficile fino all'inevitabile conclusione. Di Violenza e di Morte. Confesso che il romanzo non mi è piaciuto affatto.La trama è debole e prevedibile.Lo scavo psicologico poco convincente.Nonna e nipote sono due figure femminili scialbe,che non coinvolgono a livello emotivo il lettore.La stessa scrittura appare algida.Abbasso questo Simenon!

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