lunedì 5 ottobre 2026
"Morte al White Hart" di Chris Chibnall- Bollati Boringhieri-2025
Chris Chibnall è un famoso sceneggiatore e produttore britannico. " Morte al White Hart" è il suo romanzo d'esordio.L'ho letto tutto d'un fiato,ma scopro di trovarmi in difficoltà nel recensirlo. Troppe sono le incongruenze che ne inficiano il testo.Innanzitutto le modalità con cui l'assassino presenta al mondo la sua vittima. Essa,Jim Tiernan,il gestore del pub che dà il titolo al romanzo,viene trovata da un autista di passaggio al centro della A35 a pochi chilometri del villaggio di Fleetcombe nel Dorset.L'uomo è seduto su una sedia,seminudo e con due enormi corna di cervo in testa.Il medico legale non ha dubbi:è stato ucciso con molte iniezioni di morfina.E' stato ucciso al pub e poi trasportato fino alla A35 con il furgone di un individuo del tutto innocente. Nel furgone viene trovata la siringa fatale.I motivi di questa messinscena e del ritrovamento della siringa non convincono..Poi c'è il movente,che ,a mio parere, è troppo complicato:passione, gelosia,odio,rancore,solitudine.Questi sentimenti porterebbero ad un delitto d'impeto.Invece,questo è premeditato in modo freddo e lucido.Di questo romanzo salvo solo i due detectivi, Nicole Bridge e Harry Ward"umani, troppo umani" e i numerosi personaggi di cortorno,tutti ben delineati.Ottimo per ingannare il tempo che corre via.
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