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venerdì 22 marzo 2019
martedì 12 marzo 2019
"La borsa" di Solène Bakowski- ("Un sac-2017)- Edizioni Le Assassine ,2018
scritto da Giuseppina La Ciura
L'anno scorso è nata una nuova casa editrice "Le Assassine" dedicata alla letteratura poliziesca. Essa consta di due collane. La prima è detta "Vintage", perché presenta gialli di autrici dimenticate o mai apparse in Italia. La seconda si chiama "Oltreconfine" in quanto contiene romanzi di autrici contemporanee anch'esse poco note.
Io ho letto(e recensito) tre gialli "vintage" e debbo confessare che mi sono piaciuti molto e ne consiglio la lettura.
Ieri ho letto in ebook "Un sac"("La borsa") della giovane autrice francese Solène Bakowski.
Si tratta di un'immersione in una vasca colma di sangue,membra squartate e follia.
Una giovane donna sta di notte in faccia al Pantheon con tra le braccia una borsa dal contenuto misterioso. Si chiama Anne-Marie Caravelle e ha 24 anni.
Anne-Marie ha un passato tragico. E' nata da un padre suicida e da una madre pazza da legare. E' la vicina di casa,Mme Monique Bonnueil a mandare la madre al manicomio e a prendersi cura della bambina. Per dieci anni la tiene prigioniera nel suo fatiscente bilocale con la sola compagnia del cane Poupoune. A dieci anni, Anne-Marie esce nel mondo ed incontra la madre in manicomio. Il trauma è terribile. Tornata a casa, in preda a tutti i suoi demoni segreti, smembra il povero cane e poi uccide la vecchia tutrice. Non si ferma . Uccide,uccide, regola i suoi conti. Finché non finisce sola nella notte al Pantheon con una borsa.....
Lo stile è elegante,la lettura scorrevole, ma bisogna avere uno stomaco di ferro. Io non ce l'ho.
scritto da Giuseppina La Ciura
L'anno scorso è nata una nuova casa editrice "Le Assassine" dedicata alla letteratura poliziesca. Essa consta di due collane. La prima è detta "Vintage", perché presenta gialli di autrici dimenticate o mai apparse in Italia. La seconda si chiama "Oltreconfine" in quanto contiene romanzi di autrici contemporanee anch'esse poco note.
Io ho letto(e recensito) tre gialli "vintage" e debbo confessare che mi sono piaciuti molto e ne consiglio la lettura.
Ieri ho letto in ebook "Un sac"("La borsa") della giovane autrice francese Solène Bakowski.
Si tratta di un'immersione in una vasca colma di sangue,membra squartate e follia.
Una giovane donna sta di notte in faccia al Pantheon con tra le braccia una borsa dal contenuto misterioso. Si chiama Anne-Marie Caravelle e ha 24 anni.
Anne-Marie ha un passato tragico. E' nata da un padre suicida e da una madre pazza da legare. E' la vicina di casa,Mme Monique Bonnueil a mandare la madre al manicomio e a prendersi cura della bambina. Per dieci anni la tiene prigioniera nel suo fatiscente bilocale con la sola compagnia del cane Poupoune. A dieci anni, Anne-Marie esce nel mondo ed incontra la madre in manicomio. Il trauma è terribile. Tornata a casa, in preda a tutti i suoi demoni segreti, smembra il povero cane e poi uccide la vecchia tutrice. Non si ferma . Uccide,uccide, regola i suoi conti. Finché non finisce sola nella notte al Pantheon con una borsa.....Lo stile è elegante,la lettura scorrevole, ma bisogna avere uno stomaco di ferro. Io non ce l'ho.
domenica 3 marzo 2019
" All'una e trenta- Un caso per il detective cieco" ( At 13,30-1915)di Isabel Ostrander- Le Assassine,2018
scritto da Giuseppina La Ciura
Continuo con le gialliste della fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento presentate dalla nuova casa editrice dal titolo intrigante di "Le assassine". Se della Haynes avevo letto un libro e della Wells alcuni nell'edizioni GEM(e poi Newton Compton), Isabel Ostrander era un nome che non mi diceva nulla. E,quindi, con maggiore interesse mi sono avvicinata al suo "At 1.30"(in italiano "All'una e trenta" con sottotitolo "Un caso per il detective cieco").Penso che Damon Gaunt,il privé cieco di questo Giallo, sia il primo di una non lunga serie di investigatori disabili tra cui brilla l'eroe di Bayard Kendrick, ma non ne sono sicura. Certo è molto affascinante e tocca il cuore del lettore. Gaunt è cieco dalla nascita, ma ciò non gli ha impedito di avere una vita ed un'attività degne di ammirazione e rispetto. Ha già una vasta esperienza di casi criminali risolti brillantemente,quando riceve nella sua biblioteca Yates Appleton, un giovinotto appartenente all'alta borghesia della città. Appleton è venuto ad annunciargli che suo fratello Garret è stato assassinato la notte prima con un colpo di pistola mentre si trovava nel suo studio.L'ora della morte: l'una e trenta. La madre della vittima,un'autentica matriarca americana fine Ottocento, non avendo fiducia nella Polizia, vuole i servigi di Gaunt-molto ben remunerati- per trovare l'assassino del figlio. La donna sostiene che il figlio sia stato ucciso da un ladro perché la vittima è stata derubata dei suoi gioielli e la finestra dello studio è aperta. Gaunt accetta l'incarico e si reca nella grande dimora degli Appleton.
A Gaunt basta poco per capire che l'uomo è stato assassinato da un membro della casa e il furto è una messinscena. Garret è un autentico mascalzone: picchia la giovane moglie che aspetta un figlio da lui, la tradisce con un'amica di famiglia, maltratta la fiera Barbara ,sorella della moglie. Poi ci sono problemi di testamento con madre e fratello, anche lui un dissoluto,sempre ubriaco. Il romanzo assume i caratteri del mélo ed anche la soluzione non si discosta dal genere.
Dopo questo caso, Gaunt abbandonerà la sua attività di detective....per amore!
Imperdibile!
scritto da Giuseppina La Ciura
Continuo con le gialliste della fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento presentate dalla nuova casa editrice dal titolo intrigante di "Le assassine". Se della Haynes avevo letto un libro e della Wells alcuni nell'edizioni GEM(e poi Newton Compton), Isabel Ostrander era un nome che non mi diceva nulla. E,quindi, con maggiore interesse mi sono avvicinata al suo "At 1.30"(in italiano "All'una e trenta" con sottotitolo "Un caso per il detective cieco").Penso che Damon Gaunt,il privé cieco di questo Giallo, sia il primo di una non lunga serie di investigatori disabili tra cui brilla l'eroe di Bayard Kendrick, ma non ne sono sicura. Certo è molto affascinante e tocca il cuore del lettore. Gaunt è cieco dalla nascita, ma ciò non gli ha impedito di avere una vita ed un'attività degne di ammirazione e rispetto. Ha già una vasta esperienza di casi criminali risolti brillantemente,quando riceve nella sua biblioteca Yates Appleton, un giovinotto appartenente all'alta borghesia della città. Appleton è venuto ad annunciargli che suo fratello Garret è stato assassinato la notte prima con un colpo di pistola mentre si trovava nel suo studio.L'ora della morte: l'una e trenta. La madre della vittima,un'autentica matriarca americana fine Ottocento, non avendo fiducia nella Polizia, vuole i servigi di Gaunt-molto ben remunerati- per trovare l'assassino del figlio. La donna sostiene che il figlio sia stato ucciso da un ladro perché la vittima è stata derubata dei suoi gioielli e la finestra dello studio è aperta. Gaunt accetta l'incarico e si reca nella grande dimora degli Appleton.
A Gaunt basta poco per capire che l'uomo è stato assassinato da un membro della casa e il furto è una messinscena. Garret è un autentico mascalzone: picchia la giovane moglie che aspetta un figlio da lui, la tradisce con un'amica di famiglia, maltratta la fiera Barbara ,sorella della moglie. Poi ci sono problemi di testamento con madre e fratello, anche lui un dissoluto,sempre ubriaco. Il romanzo assume i caratteri del mélo ed anche la soluzione non si discosta dal genere.
Dopo questo caso, Gaunt abbandonerà la sua attività di detective....per amore!
Imperdibile!
mercoledì 27 febbraio 2019
"Il tagliacarte veneziano"("The clue" 1909)di Carolyn Wells -Edizioni Le Assassine ,2018
scritto da Giuseppina La Ciura
Siamo in una splendida magione del New Jersey. Madeine Van Norman, la bella e ricca padrona di casa, sta per sposare Schuyler Carleton, un gentiluomo riservato e misterioso(e senza un soldo). Le nozze avverranno il giorno dopo in salotto, come si usava nella Golden Age americana. Ma la vigilia,alle undici e mezzo di sera, quando il futuro sposo viene a trovare Madeleine per riaffermarle un amore che non prova(ma lui è un gentleman e ha dato la sua parola), trova la giovane riversa sulla scrivania della biblioteca, nel sangue. A terra un tagliacarte veneziano,l'arma. Suicidio, si pensa dapprima perché Madeleine ha lasciato uno scritto in cui dichiara di volersi suicidare perché Carleton non l'ama. Poi,però, prevale l'idea dell'omicidio. Iniziano allora le affannose ricerche del colpevole. Il movente sembra passionale:ben due giovani donne- la segretaria di Madeleine e la dama di compagnia di Carleton- sono innamorate pazze di costui( l'amore è cieco.....). Non manca però il movente economico, che riguarda le favolose ricchezze della vittima che andrebbero al cugino Tom Willard(che è anche un innamorato respinto) e miss Morton, ex fiancée dello zio di Madeleine. Indagano Rob Fessenden, amico di Carleton,avvocato di NY, Kitty French, amica della vittima e il poliziotto Benson. Risultato: zero. Ma poi "Stone interviene"(Fleming Stone è il detective principe della Wells)e il caso viene risolto grazie ad una....mentina(the clue). Finale grandguignolesco e un po' ridicolo.
Si legge con un certo interesse.
scritto da Giuseppina La Ciura
Siamo in una splendida magione del New Jersey. Madeine Van Norman, la bella e ricca padrona di casa, sta per sposare Schuyler Carleton, un gentiluomo riservato e misterioso(e senza un soldo). Le nozze avverranno il giorno dopo in salotto, come si usava nella Golden Age americana. Ma la vigilia,alle undici e mezzo di sera, quando il futuro sposo viene a trovare Madeleine per riaffermarle un amore che non prova(ma lui è un gentleman e ha dato la sua parola), trova la giovane riversa sulla scrivania della biblioteca, nel sangue. A terra un tagliacarte veneziano,l'arma. Suicidio, si pensa dapprima perché Madeleine ha lasciato uno scritto in cui dichiara di volersi suicidare perché Carleton non l'ama. Poi,però, prevale l'idea dell'omicidio. Iniziano allora le affannose ricerche del colpevole. Il movente sembra passionale:ben due giovani donne- la segretaria di Madeleine e la dama di compagnia di Carleton- sono innamorate pazze di costui( l'amore è cieco.....). Non manca però il movente economico, che riguarda le favolose ricchezze della vittima che andrebbero al cugino Tom Willard(che è anche un innamorato respinto) e miss Morton, ex fiancée dello zio di Madeleine. Indagano Rob Fessenden, amico di Carleton,avvocato di NY, Kitty French, amica della vittima e il poliziotto Benson. Risultato: zero. Ma poi "Stone interviene"(Fleming Stone è il detective principe della Wells)e il caso viene risolto grazie ad una....mentina(the clue). Finale grandguignolesco e un po' ridicolo.
Si legge con un certo interesse.
venerdì 22 febbraio 2019
" Chi ha ucciso Charmian Karslake?"(" Who killed Charmian Karlake?) di Annie Haynes- Edizioni Le Assassine 2018
scritto da Giuseppina La Ciura
Solo recentemente si è "scoperta" da noi Annie Haynes, scrittrice talentuosa coeva di Carolyn Wells e Isabel Ostrander. La casa editrice "Le assassine" ha pubblicato nel novembre del 2018 un suo famoso-ma non in Italia- giallo dal titolo "Who killed Charmian Karslake?. Avevo letto " Il delitto di Abbey Court" ed Elliot della Nostra e non ho resistito a questo secondo titolo,molto intrigante.
Charmian Karslake è una bellissima attrice teatrale americana, che sta avendo un successo straordinario a Londra. Ella è molto riservata ed evita ogni mondanità. Eppure accetta l'invito di lady Viva Penn-Moreton per un ballo molto elegante ed affollato che si tiene nella favolosa dimora dei Moreton a Hepton Abbey. L'attrice seduce tutti per la sua bellezza, classe e i suoi gioielli,specie lo zaffiro da cui non si separa mai(anche se ha una fama tragica). A colazione del giorno dopo,però,non scende per cui lord Arthur,il padrone dell'Abbazia,il fratello Dickie,l'amico di famiglia Lepent e il maggiordomo Brook si recano da lei. Trovano la porta chiusa e devono sfondarla. Ai loro occhi sbigottiti appare uno spettacolo pauroso: la stanza è sottosopra e l'attrice giace morta trafitta da un colpo di pistola sul letto.Lo zaffiro è scomparso, ma l'ispettore Stoddart di Scotland Yard è convinto che il movente non sia il furto. Esso si cela nel passato della donna e non si sbaglia.
Il movente è molto ardito per quei tempi e lo è anche l'assassino.
Dignitoso esempio di Giallo Anni 20.
scritto da Giuseppina La Ciura
Solo recentemente si è "scoperta" da noi Annie Haynes, scrittrice talentuosa coeva di Carolyn Wells e Isabel Ostrander. La casa editrice "Le assassine" ha pubblicato nel novembre del 2018 un suo famoso-ma non in Italia- giallo dal titolo "Who killed Charmian Karslake?. Avevo letto " Il delitto di Abbey Court" ed Elliot della Nostra e non ho resistito a questo secondo titolo,molto intrigante.
Charmian Karslake è una bellissima attrice teatrale americana, che sta avendo un successo straordinario a Londra. Ella è molto riservata ed evita ogni mondanità. Eppure accetta l'invito di lady Viva Penn-Moreton per un ballo molto elegante ed affollato che si tiene nella favolosa dimora dei Moreton a Hepton Abbey. L'attrice seduce tutti per la sua bellezza, classe e i suoi gioielli,specie lo zaffiro da cui non si separa mai(anche se ha una fama tragica). A colazione del giorno dopo,però,non scende per cui lord Arthur,il padrone dell'Abbazia,il fratello Dickie,l'amico di famiglia Lepent e il maggiordomo Brook si recano da lei. Trovano la porta chiusa e devono sfondarla. Ai loro occhi sbigottiti appare uno spettacolo pauroso: la stanza è sottosopra e l'attrice giace morta trafitta da un colpo di pistola sul letto.Lo zaffiro è scomparso, ma l'ispettore Stoddart di Scotland Yard è convinto che il movente non sia il furto. Esso si cela nel passato della donna e non si sbaglia.Il movente è molto ardito per quei tempi e lo è anche l'assassino.
Dignitoso esempio di Giallo Anni 20.
mercoledì 20 febbraio 2019
"La scatola rossa"( " The red box"-1937)di Rex Stout-Palmina n 184
scritto da Giuseppina La Ciura
Con uno stratagemma architettato da Archie, Lew Frost convince Wolfe a recarsi alla Maison Mac Nair,dove è morta avvelenata Molly Lanck,una top model. Una frase di Helen, "orto-cugina" di Lew, fa capire a Wolfe che la vittima predestinata era un'altra e che l'assassino tenterà ancora. Grande,però, è lo stupore di Nero, quando la vera vittima, lo stilista Mac Nair, gli muore nello studio prima di rivelargli un tragico segreto. Gli resta come legato una scatola rossa ,che è introvabile.... Wolfe, si sa,è un Genio......
Straordinario.
scritto da Giuseppina La Ciura
Con uno stratagemma architettato da Archie, Lew Frost convince Wolfe a recarsi alla Maison Mac Nair,dove è morta avvelenata Molly Lanck,una top model. Una frase di Helen, "orto-cugina" di Lew, fa capire a Wolfe che la vittima predestinata era un'altra e che l'assassino tenterà ancora. Grande,però, è lo stupore di Nero, quando la vera vittima, lo stilista Mac Nair, gli muore nello studio prima di rivelargli un tragico segreto. Gli resta come legato una scatola rossa ,che è introvabile.... Wolfe, si sa,è un Genio......Straordinario.
sabato 16 febbraio 2019
"Corte d'Assise"( " Flowers for the judge"-1936)di Margery Allingham-Palmina n 170 (1937)
scritto da Giuseppina La Ciura
1908: Tom Barnabas della rispettabile Casa Editrice esce dalla sua lussuosa magione come al solito e scompare, come per magia. Venti anni dopo, suo cugino Paul viene trovato ucciso in una stanza blindata . In Corte d'Assise finisce l'altro cugino Michael,reo di amare la moglie della vittima, Gina. Un melò d'alta classe per Campion, assistito questa volta dall'eccentrico e poetico Ritchie Barnebas.
scritto da Giuseppina La Ciura
1908: Tom Barnabas della rispettabile Casa Editrice esce dalla sua lussuosa magione come al solito e scompare, come per magia. Venti anni dopo, suo cugino Paul viene trovato ucciso in una stanza blindata . In Corte d'Assise finisce l'altro cugino Michael,reo di amare la moglie della vittima, Gina. Un melò d'alta classe per Campion, assistito questa volta dall'eccentrico e poetico Ritchie Barnebas.
lunedì 11 febbraio 2019
"L'ospite misteriosa"( " Blood Money"1931)di John Goodwin -Palmina n 54
scritto da Giuseppina La Ciura
La milionaria-in dollari- Elayne Corbyn e l'accompagnatrice Jenny Craddock sono le ospiti paganti dell'ineffabile lord Trent in crisi di liquidità,ma non di idee. Perché il figlio-si chiede- non sposa l'ereditiera salvando così l'avita dimora? La trama in rosa vira, però, subito,verso il giallo e poi il nero(muore un ambiguo servitore)La Green lascia il posto a Wallace con annessa banda criminale. A" Giustizia è fatta" si sposano tutti, lasciando però molto amaro in bocca al povero lettore.
scritto da Giuseppina La Ciura
La milionaria-in dollari- Elayne Corbyn e l'accompagnatrice Jenny Craddock sono le ospiti paganti dell'ineffabile lord Trent in crisi di liquidità,ma non di idee. Perché il figlio-si chiede- non sposa l'ereditiera salvando così l'avita dimora? La trama in rosa vira, però, subito,verso il giallo e poi il nero(muore un ambiguo servitore)La Green lascia il posto a Wallace con annessa banda criminale. A" Giustizia è fatta" si sposano tutti, lasciando però molto amaro in bocca al povero lettore.venerdì 8 febbraio 2019
Il Giorno 17" ( "The clue of the silver key")di Edgar Wallace- Palmina n 43
Una folla di personaggi ,più o meno riusciti, ruota attorno al vecchio usuraio Barnaba Lyne. Quando questi viene ucciso nel parco sulla sua carrozzella, mentre il fidato servitore Bunny gli legge il giornale,è il terrore. Piè-veloce-Smith, sebbene abbia più muscoli che cervello,trova il bandolo della matassa.
scritto da Giuseppina La Ciura
Una folla di personaggi ,più o meno riusciti, ruota attorno al vecchio usuraio Barnaba Lyne. Quando questi viene ucciso nel parco sulla sua carrozzella, mentre il fidato servitore Bunny gli legge il giornale,è il terrore. Piè-veloce-Smith, sebbene abbia più muscoli che cervello,trova il bandolo della matassa.
(Una delle prove meno felici del grande Wallace?)
domenica 3 febbraio 2019
" Il pericolo senza nome"( "Peril at End House"-1932) di Agatha Christie- Palmina n 64
scritto da Giuseppina La Ciura
Dal Majestic , a StLoo- Cornovaglia,- che gareggia con la Provenza"-Poirot e Hastings ammirano la decaduta bellezza della "Sogliera",dimora avita dei Buckley. Vi abita,con alcuni amici del bel mondo, l'ultima erede: la volitiva, coraggiosa Nicky. Il pericolo la sovrasta. Un ignoto criminale attenta più volte alla sua vita. Poirot,però,vigila e si sa che a lui non la si fa.....
Uno dei capolavori di dame Agatha, straordinaria nel raccontare, specie attraverso le figura femminili,-oltre Nicky, la languida Federica e la mite Maggie-un'epoca perduta per sempre.
scritto da Giuseppina La Ciura
Dal Majestic , a StLoo- Cornovaglia,- che gareggia con la Provenza"-Poirot e Hastings ammirano la decaduta bellezza della "Sogliera",dimora avita dei Buckley. Vi abita,con alcuni amici del bel mondo, l'ultima erede: la volitiva, coraggiosa Nicky. Il pericolo la sovrasta. Un ignoto criminale attenta più volte alla sua vita. Poirot,però,vigila e si sa che a lui non la si fa.....Uno dei capolavori di dame Agatha, straordinaria nel raccontare, specie attraverso le figura femminili,-oltre Nicky, la languida Federica e la mite Maggie-un'epoca perduta per sempre.
venerdì 1 febbraio 2019
" Fino in fondo al cuore" di Roberta Ciuffi-ebook
scritto da Giuseppina La Ciura
Amelia è stata allevata dalle Suore in quanto orfanella. Giovanetta ha sposato Giuseppe Corti, un carrettiere molto più anziano di lei che le ha insegnato molte cose. Adesso, nella Roma del 1886, sta morendo di cancro. Sua moglie non vuole accettare la verità e scende in strada pronta a vendersi per comprare delle medicine che ritiene miracolose. Si imbatte in un'allegra brigata di nobili parassiti tra cui il duca Marziale Dell'Acqua. L'uomo la respinge ,ma le dà una grossa somma.
Morto il marito, Amelia va dal Duca nel suo appartamento per saldare il debito d'onore. Il giovanotto è a letto con l'amante, che congeda subito. Si dedica quindi ad Amelia che intende sposare. L'uomo è misterioso ,ambiguo e beve assenzio. ..... Come amante,però, è straordinario e le scene di sesso sono roventi.
Almeno sono di sesso "normale": nell'ultimo di Houellebecq si legge di incontri ravvicinati con cani di varia taglia.
E poi ci si meraviglia che si comprino sempre meno libri.......
scritto da Giuseppina La Ciura
Amelia è stata allevata dalle Suore in quanto orfanella. Giovanetta ha sposato Giuseppe Corti, un carrettiere molto più anziano di lei che le ha insegnato molte cose. Adesso, nella Roma del 1886, sta morendo di cancro. Sua moglie non vuole accettare la verità e scende in strada pronta a vendersi per comprare delle medicine che ritiene miracolose. Si imbatte in un'allegra brigata di nobili parassiti tra cui il duca Marziale Dell'Acqua. L'uomo la respinge ,ma le dà una grossa somma. Morto il marito, Amelia va dal Duca nel suo appartamento per saldare il debito d'onore. Il giovanotto è a letto con l'amante, che congeda subito. Si dedica quindi ad Amelia che intende sposare. L'uomo è misterioso ,ambiguo e beve assenzio. ..... Come amante,però, è straordinario e le scene di sesso sono roventi.
Almeno sono di sesso "normale": nell'ultimo di Houellebecq si legge di incontri ravvicinati con cani di varia taglia.
E poi ci si meraviglia che si comprino sempre meno libri.......
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